Caso Navalny e pressioni USA su Berlino: su North Stream 2 in gioco la dignità dell’Europa

Quando, nel novembre del 2005, Angela Merkel prese le redini della Germania, due anni prima che Nicholas Sarkozy divenisse presidente in Francia, per l’Europa si aprì un periodo di parziale rottura con il recente passato. I due nuovi leader dei Paesi egemoni dell’Europa comunitaria, infatti, apparirono subito entrambi di chiara e netta postura neoliberale e atlantica. Una postura che fece sembrare subito lontani, lontanissimi i tempi in cui Chirac e Schroeder si erano opposti con decisione all’invasione americana dell’Iraq. Quel nuovo periodo, durato sostanzialmente fino al 2017, portò in dote, tra le altre cose, la concezione del TTIP, il trattato […]

  

30 anni senza Muro, 70 anni di NATO. Davvero l’Alleanza è nata in funzione anti-sovietica?

Pochi giorni fa, il 9 novembre, si è celebrato il trentennale della caduta del Muro di Berlino. Ma il 2019 è anche l’anno in cui cade il 70esimo anniversario dalla fondazione della NATO. Un’alleanza militare nata, secondo le letture più tradizionali, per contrastare il blocco sovietico ma che, appunto, trent’anni dopo il disfacimento di quest’ultimo, è ancora ben presente e salda in Europa. Chi qui scrive ne ha allora approfittato per scambiare due chiacchiere con Roberto Motta Sosa, saggista, studioso di storia delle relazioni internazionali, membro del gruppo di analisti di “Geopolitica.info”, portale del Centro studi di Geopolitica e Relazioni Internazionali. […]

  

L’asse tra Mosca e Ankara resiste alla prova della Siria

Regge, di fronte alla difficile prova della Siria nord-orientale il rapporto tra Mosca e Ankara, tra la “Terza” e la “Seconda Roma”. Se dietro alla decisione statunitense di consentire un ingresso turco nell’area controllata precedentemente dai curdi poteva esserci la volontà di mettere in crisi la partnership tra Putin ed Erdogan, alla luce dell’incontro svoltosi tra i due presidenti martedì a Sochi questa sembra invece resistere. E così le cronache dicono che, se da parte turca “non c’è la necessità di nuove operazioni” contro i combattenti curdi dopo l’operazione “Sorgente di pace”, come ha fatto sapere il ministero della Difesa […]

  

L’UE in crisi è d’accordo solo sull’anticomunismo. Ma è propaganda anti-russa

Il Parlamento europeo è in subbuglio, alle prese con la sempre più difficoltosa nascita formale della Commissione guidata da Ursula Von Der Leyen, minata dalle divisioni in seno alla maggioranza che dovrebbe sostenerla, dopo la bocciatura della commissaria designata dalla Francia di Emmanuel Macron, la liberale Sylvie Goulard. Divisioni che ora rischiano di far slittare di un mese il voto di conferma alla nuova Commissione, che dal 1 novembre dovrebbe sostituire quella attualmente guidata dall’uscente Jean Claude Juncker, dopo che la fiducia alla Von Der Leyen era stata ottenuta con appena nove voti di margine. Una situazione ben diversa da […]

  

La Turchia entrerà in Siria. Traballa il rapporto con Mosca?

Dopo otto lunghissimi anni, si apre un nuovo capitolo dell’interminabile conflitto siriano. La Turchia di Recep Tayyip Erdogan, dopo averlo annunciato per tempo, è intervenuta militarmente in Siria, dove avrebbe, come riportato da alcune fonti, effettuato dei primi bombardamenti nella fascia a sud-est dei propri confini, nella zona di Al-Malikiyah, località situata nella provincia nordorientale di Hasakah, preparandosi a invadere l’area. Lo scopo dichiarato è quello di creare una “safe zone” a est dell’Eufrate, controllata attualmente dalle milizie curde dell’YPG, ostili ad Ankara e considerate dall’esecutivo turco un’organizzazione terroristica. “Safe zone” alla quale dovrebbero essere destinati un milione di rifugiati […]

  

Savoini un intellettuale idealista. La Lega al soldo di Putin? Spazzatura

Il leader leghista Matteo Salvini, da quando è al Governo, ha adottato una linea chiarissima in politica estera, che si è andata via via consolidando nel corso dei mesi: appiattimento assoluto alla geopolitica statunitense, come forse mai era accaduto in un Paese che pure dalla fine della Seconda Guerra Mondiale è, come noto, una “colonia” de facto del vasto impero americano. Così Salvini ha: espresso il suo appoggio al (tentato) regime-change USA in Venezuela, sostenendo addirittura il liberal Guaidò; accusato le milizie di Hezbollah, che pure combattono contro i gruppi jihadisti in Siria, di essere “terroristi”; preso nettamente le parti di Israele contro l’Iran; […]

  

La Nuova via della seta e l’Eurasia: una prospettiva strategica di lungo termine

Quello della Nuova via della seta (o BRI – Belt and Road Initiative) è stato un tema molto affrontato dai media generalisti in occasione della visita, avvenuta in primavera, del presidente cinese Xi Jinping in Italia. E proprio questo è il tema di copertina del 55esimo numero di Eurasia – Rivista di studi geopolitici, appena uscito. Peraltro, proprio in occasione della visita di Xi Jinping, l’Italia ha aderito al progetto cinese siglando un protocollo d’intesa. In molti hanno sollevato criticità di natura commerciale, paventando possibili rischi per la sovranità e la sicurezza nazionali… “Qualora la firma del protocollo d’intesa programmatica […]

  

Trump colomba? Tra circoli elitari, provocazioni e minacce nucleari è solo un falso mito

C’è una vulgata che sta prendendo piede sulla stampa generalista, soprattutto quella legata alla destra politica, secondo la quale il presidente americano Donald Trump sarebbe a capo di una fazione di “colombe” all’interno della Casa Bianca, intenta a disinnescare il tentativo dei falchi neocon di innescare un conflitto armato con l’Iran. Conflitto che, dati i recenti (e dal vago sapore di false flag) incidenti alle petroliere nel Golfo dell’Oman e l’abbattimento di un drone USA che avrebbe sconfinato nello spazio aereo iraniano, si è nei giorni scorsi fatto sempre più vicino. Senonché, come sostiene la medesima vulgata, che si affida […]

  

Putin e Xi: l’incontro dei due imperi anti-USA. Mentre gli uomini di Trump vanno al Bilderberg…

L’incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin e il suo omologo cinese, Xi Jinping, svoltosi a Mosca questa settimana segna un ulteriore punto di svolta nelle relazioni sino-russe. E le notizie che sono emerse dagli incontri bilaterali sono di notevole importanza. La principale è che i due Paesi, sempre più messi sotto pressione dagli Stati Uniti, hanno esplicitato ulteriormente l’intenzione di intaccare il cardine dell’egemonia planetaria statunitense, che non è la US Army, ma il dollaro. “La Russia e la Cina intendono sviluppare la pratica degli scambi nelle rispettive valute nazionali”, ha a tal proposito dichiarato Vladimir Putin, nella conferenza […]

  

Tutti preoccupati per la Nuova via della seta. A torto

Da che erano cose per “populisti”, tutto a un tratto l’establishment italiano è unanimemente preoccupato per la sovranità nazionale. All’indice è finito l’accordo per l’ingresso dell’Italia nel gigantesco progetto infrastrutturale cinese noto come BRI – Belt and road initiative, meglio conosciuta dalle nostre parti come “Nuova via della seta”, ma anche i possibili accordi con la Cina per lo sviluppo della tecnologia 5G. Tutti preoccupati, da destra a sinistra, dai vecchi sostenitori del renzismo ai nuovi comandanti in capo dell’italia destro-populista. Preoccupatissimi. Il motivo è da ricercarsi nella presenza in Italia, tra il 22 e il 24 marzo, del presidente cinese Xi […]

  

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