“Bisogna avere fiducia nella scienza”. In tempi di polemiche tra i cosiddetti “pro-vax” e “no-vax” questa è una frase ricorrente nel dibattito pubblico. A volte, tuttavia, il termine “fiducia” è sostituito da “fede”, vocabolo che tradisce l’approccio fideistico che l’uomo contemporaneo ha nei confronti del progresso scientifico, convinto com’è che qualsiasi cosa sia partorita dalla tecnica e, per l’appunto, dalla scienza possa fornire un contributo certamente migliorativo all’esistenza umana. Non così la pensava, con tutta evidenza, un signore britannico vissuto tra la fine dell’Ottocento e gli anni Ottanta del XX secolo, Walter Ernest Christopher James, quarto barone (lord) Northbourne. Personaggio […]