Oroscopo 2013 #5 – Deutsche Bank si fida dell’Italia

Secondo Dws, divisione di risparmio gestito del gruppo Deutsche Bank, quest’anno l’Europa ha fatto progressi nel governare la crisi del debito e i rischi sistemici continueranno a diminuire nel corso del 2013. I primi risultati positivi dei processi di riforma dei Paesi in crisi, supportati dalla decisa politica monetaria perseguita dalla Bce, hanno contribuito a superare «il punto più basso». Quest’anno l’Irlanda ha generato un surplus di bilancio e, nel 2013, lo stesso potrebbe valere per l’Italia e il Portogallo. «Tuttavia, anche se i miglioramenti sono palesi, la crisi del debito nazionale è tutt’altro che finita», dice Asoka Woehrmann, direttore investimenti di […]

  

#AddioMonti 4 – Anche Unicredit paga la stangata!

Unicredit sconta la sua «italianità». Non è un fatto nuovo, come tutte le banche del nostro Paese è stata fortemente penalizzata in Borsa negli ultimi due anni per la scelta di investire nei Btp e anche perché esposta a un mercato in evidente recessione. La maggior parte degli asset ponderati per rischio del gruppo (il 26%) è proprio in Italia. La cura-Monti, fatta di tante tasse e pochi tagli, rischia di peggiorare la situazione proprio quando il piano elaborato dall’ad Federico Ghizzoni l’anno scorso dovrebbe dare i suoi migliori frutti. Secondo gli analisti di Barclays, infatti, l’attività di banca commerciale in Italia può […]

  

Oroscopo 2013 #4 – Un ottovolante da brivido!!!

Allianz Global Investors invita alla prudenza sul  2013 davanti ai deludenti segnali macroeconomici e ai piani di stimolo monetario varati dalla Federal Reserve americana e dal  Giappone. Misure – notano gli esperti del gruppo tedesco – che «potrebbero essere interpretate come un chiaro segnale che ci aspettano tempi difficili». Senza dubbio davanti agli occhi degli americani c’è l’incubo del fiscal cliff, il burrone fiscale che potrebbe portare a 600 miliardi di dollari di nuove tasse che gelerebbero nuovamente i consumi. «Se il presidente Obama non raggiungerà un nuovo accordo con il Congresso, a inizio anno scatteranno aumenti fiscali e tagli alla spesa per […]

  

Bonsai #16 – Fondi Azimut ok per Mediobanca

  [photopress:00450861_giuliani_pietro.jpg,thumb,pp_image]   Azimut di Pietro Giuliani convince Mediobanca. Per la società  di risparmio gestito la pagella degli analisti di Piazzetta Cuccia è  outperform (“meglio del mercato”) con un target price di 13 euro.  Il giudizio è contenuto nella tradizionale Wake up call dopo che Azimut, grazie ai buoni risultati di novembre (157 milioni la raccolta netta) ha raggiunto nei primi 11 mesi dell’anno il 97% del target di raccolta fondi stimato da Mediobanca. L’andamento di novembre  – sottolinea il presidente e ad Giuliani – «conferma il trend positivo degli ultimi mesi, esprimendo sia la qualità della gestione con una performance media […]

  

Oroscopo 2013 #3 – Londra declassata, c’è da scommetterci!!!

William Hill, uno dei principali bookmaker britannici, ha recentemente abbassato le quote per chi punta sulla perdita del rating «AAA» (il merito di credito più elevato) da parte della Gran Bretagna. La scommessa sul downgrade, in caso di vittoria, paga 1,57 volte la posta, mentre fino a pochi giorni fa il banco pagava 2,25 volte. «Il 99% delle scommesse è sul downgrade», ha spiegato un portavoce della società. Anche Morgan Stanley è pessimista. Visto che i flussi di investimento verso la Gran Bretagna sono stimolati dalla «tripla A», è molto probabile che un taglio del rating determini una repentina discesa della sterlina […]

  

Oroscopo 2013 #2 – Sotto il segno della Fenice

Il 2013 sarà un anno nel segno della Fenice. Come l’uccello mitologico era in grado di risorgere dalle proprie ceneri così i mercati l’anno prossimo dovrebbero essere capaci di mettere a segno un recupero che l’attuale crisi rende attualmente molto difficile da stimare.  L’oroscopo di Bofa-Merrill Lynch ha però dato il seguente responso: Le azioni saranno la migliore classe di investimento: il mercato americano, quello europeo e quello asiatico dovrebbero mettere a segno dei rimbalzi oscillanti tra il 10 e il 16%. Il dollaro Usa e l’euro dovrebbero beneficiare della ripresa globale L’oro dovrebbe raggiungere i 2.000 dollari all’oncia perché […]

  

#AddioMonti 3 – Nomura come il Liga: «Niente paura»

«Le reazioni del mercato obbligazionario sono state tutto sommato trascurabili». Alastair Newton, analista di Nomura, fa un po’ come il Liga ma anziché cantarlo scrive agli investitori: «Niente paura». Anche se Mario Monti se ne andrà, non c’è di che temere relativamente all’Italia. Anzi, l’esperto ha messo in questione la bontà stessa di un bis del Professore. «Un governo con una solida legittimazione democratica potrebbe avere maggiore spazio di manovra per portare avanti quelle riforme strutturali di cui l’Italia ha bisogno», aggiunge Newton. Esiste, ovviamente, anche l’ipotesi peggiore. Ma in questo caso sarebbe un altro Mario, il presidente della Bce […]

  

#AddioMonti 2 – Finmeccanica depressa senza Prof

Il possibile slittamento ai primi mesi del prossimo anno della cessione di Ansaldo Energia e la crisi del governo Monti non aiutano Finmeccanica.  La società del settore aerospazio e difesa, controllata dal Tesoro, riceve dagli analisti di Mediobanca il giudizio underperform. In pratica, secondo la consueta Wake up Call di Piazzetta Cuccia, il titolo Finmeccanica (che partecipa come partner alla realizzazione degli Airbus A380 attraverso Alenia), farà peggio del mercato: il target price è 3,1 euro. Wall & Street

  

Bonsai #15 – Gli italiani bocciano il Welfare

L‘Italia mantiene uno Stato sociale che  funziona male e coprirà sempre di meno i problemi dei cittadini. A  dirlo è una indagine realizzata dal Censis per il Forum Ania-Consumatori, che fotografa la crescente sfiducia degli italiani verso il welfare del nostro Paese : il 63% del campione ritiene che il nostro Stato sociale non offra una buona copertura, il 75% pensa che non  riesca a contenere le diseguaglianze sociali e secondo il 79% pesa troppo sulle casse pubbliche. Di conseguenza l’86% vorrebbe che il Welfare del nostro Paese fosse modificato per dare copertura ai nuovi bisogni mentre il 54% chiede di tagliare […]

  

#AddioMonti 1 – Mettete le sterline nel porcellino

Le dimissioni del premier italiano Mario Monti si inseriscono in un quadro macro-economico in miglioramento dopo le produzione industriale e le vendite al dettaglio cinesi hanno mostrato una forza inaspettata a novembre, lasciando cadere in secondo piano le incertezze legate al fiscal cliff, il precipizio fiscale che potrebbe scaricare sulle spalle degli americani tasse per altri 600 miliardi di dollari gelandone i consumi. Date queste premesse gli esperti di Cmc Markets, consigliano di non perdere di vista il mercato dei cambi, a partire dal cambio euro-dollaro che ha messo la retromarcia: qualora non tenesse quota 1,2880 potremmo presto tornare a 1,2800 mentre […]

  

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