05Dic 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ebbene sì. Ne avevamo le tasche piene di quegli striduli stornelli della Carlà, orripilanti sia nella fattura che nella melodia. Così come eravamo sopraffatti da articoli e servizi televisivi grondanti svenevole retorica sull’orto di Michelle alla Casa Bianca. Ed abbiamo subito per anni i peana nei confronti della signora Hillary, ritenuta provetta statista, ma tutti incuranti del fatto che per meschina convenienza facesse finta di ignorare le assidue pratiche erotiche del marito. Ne avevamo fin sopra i capelli di queste ‘self made women’ ( … si dice così?) straricche, pronte a dire la loro sulla politica estera, sugli animali maltrattati […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
18Nov 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ennesimo ”Appello degli intellettuali”, questa volta è per salvare l’Europa dai populisti (… e aggiungerei dai ‘popoli’). Tra i promotori Daniel Cohn-Bendit, Felipe Gonzalez, Roberto Saviano, Wim Wenders. A darne notizia è, ovviamente, il quotidiano La Repubblica, precisando che politici, uomini d’arte e cultura stanno creando una piattaforma per far sentire la voce dei cittadini nella Ue e prevenire le derive nazionaliste. Ecco cosa ho scritto di loro e dei noiosi manifesti intellettuali nel mio ”L’ubbidiente democratico”: <<(…) una razza in espansione composta da quelli che Montanelli definiva firmaioli in grado di soggiogare anche chi avrebbe dovuto redimerla […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
12Nov 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ho avuto di nuovo un incubo. Volevo comodamente guardarmi una puntata di Piazza Pulita, il programma di Corrado Formigli, e invece ho rivisto una trasmissione di vent’anni fa. Un insulso talk con la vittima sacrificale da una parte e le vestali del bon ton e del politicamente corretto dall’altra. Perché di quello si tratta! Formigli, uno dei figliocci del Michele Sant’oro nazionale, è tra quelli che hanno imparato meglio la lezione del teatrante camuffato. Invitano il politico poco gradito, mettono in scena una scrittura ponderata in ogni minimo particolare con un prologo, un intermezzo ed un finale, e poi mandano […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
01Nov 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Perché Facebook censura il Cupido di Caravaggio? Per quel minuscolo membro maschile? Può darsi. Niente di grave anche perché la questione sembra essersi risolta nel giro di una decina di minuti. Rimane tuttavia un retrogusto amaro per una vicenda non unica nel suo genere perché ormai si susseguono con una certa frequenza censori pronti a bacchettarci su ogni argomento. Magari si tratterà di eccesso di zelo da parte di un oscuro impiegato addestrato per bacchettare i frequentatori del turpiloquio più greve, gli habitué della dichiarazione improvvida, della frase razzista, gli stolti in vena di raccattare in modo ignominioso i suoi […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
29Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Simone Cristicchi è a teatro con Le Marocchinate, un testo sulle violenze dei ‘liberatori’. La storia delle truppe Marocchine, aggregate agli americani, che fanno razzie di vario tipo e soprattutto stuprano e uccidono tante donne. Dopo Magazzino 18, la tragedia delle foibe e l’esodo sul confine orientale, il cantante ritorna perciò su strade poco battute. Onore al merito. Ecco alcune mie considerazioni su Magazzino 18 riprese da L’Ubbidiente democratico (Idrovolante edizioni). <<(…) il dovere della memoria e della verità storica, o vale per tutto e per tutti, o è monco e diventa appiattimento conformistico. Tempo fa il cantante Simone Cristicchi mise in […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
23Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Oggi è l’ultima giornata di Babele a Nord est, il Festival culturale di Padova curato da Vittorio Sgarbi. Ieri, ero tra gli invitati per discutere del libro di Richard Millet, L’antirazzismo come terrore letterario, insieme ai filosofi Renato Cristin e Sossio Giametta, a Vladimir Luxuria e a Carlo Vulpio (Corriere della Sera). Quella che segue è la parte iniziale della mia relazione che riprendeva i temi del mio ultimo libro, L’ubbidiente democratico. <<La dualità razzismo-antirazzismo è solo crocevia per un tema più ampio, quello del ‘politicamente corretto’. (…). Io ho posizioni simili a quelli di Millet tanto che avrei usato un […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
19Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Liberateci dai libri sul Referendum Costituzionale. Per carità, non stampatene più. Oppure sequestrerò tutti i tipografici italiani per un paio di mesi e li deporterò in Sardegna. Non si pubblichi più nulla. Estendiamo il ‘silenzio elettorale’ dalle classiche 24ore a tempo indefinito, o almeno fine al 4 dicembre, perché questi libri mettono una inutile ansia con la pretesa che ognuno di noi, dopo qualche decina di pagine, diventi esperto di diritto costituzionale. Ieri, in una sola libreria ne ho contati dodici. Ed ho evitato di computare i periodici che da settimane con invitanti grafici si scaraventano anima e corpo sulle […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
16Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nella stessa giornata l’inventore di WhatsApp ci raccontava dei suoi inizi con soli 10euro e ci invitava ad essere dei self-made man, e i fattorini di Foodora che consegnano a domicilio pasti ordinati attraverso un app del telefonino si ribellavano pubblicamente per le condizioni di lavoro. Immagine tragica ma chiara del nostro tempo. Da una parte, chi vive ai piani alti ci invita ad essere imprenditori pronti a mettersi in gioco e dall’altra, ragazze e ragazzi, pagati poco, senza copertura per gli infortuni e obbligati a riparare a proprie spese pure la bici, fanno invece la loro piccola rivoluzione proletaria. […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
14Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura. Già questo basta a segnare in profondità la fiacchezza di un tempo come il nostro; a definirlo fin nel suo più piccolo anfratto. Ero rimasto alla letteratura russa, ai Pirandello, agli Ungaretti e invece, in età matura, tocca sopportare lunghi peana nei confronti dei Camilleri e dei Dario Fo. Poi è arrivato anche il Nobel a Bob Dylan e la mazzata finale mi è stata servita direttamente sui denti. Eppure, se sappiamo ben interpretarli possiamo trarre giovamento da questi fatti. Sono segni della inutilità di certi idolatrati premi letterari. Servono a spegnere le […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026
05Ott 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
All’università fui costretto a fare la tesi di laurea sul movimento cooperativo cattolico. E il termine ‘costretto’ non è un eufemismo. I professori dilatavano i tempi di assegnazione e l’anno di militare era sempre più vicino. Avevo tutt’altre idee per la testa ma nel medio termine mi fu prospettata solo questa possibilità. Avessi insistito su temi a me cari, sarebbero passati almeno due anni. Dunque , partì male e finì peggio perché avendo molti pregiudizi sul sindacalismo non mi appassionava l’idea di stare chino sui libri. Avevo nella testa quello a me più prossimo, ideologizzato e fuori dal tempo; che […]
Il blog di Luigi Iannone © 2026