Educazione civile e filosofia pratica in Giovanni Gentile

Giovanni Gentile impiegò due mesi per scrivere Genesi e struttura della società, il volume che insieme ne chiude traiettoria filosofica e vicenda umana. Presentiva la fine in quell’estate del ’43 e, a qualche amico antifascista col quale ancora manteneva contatti, aveva confessato: «I vostri amici possono uccidermi, se vogliono. Il mio lavoro nella vita è finito». Sette mesi dopo cadde sotto i colpi di un commando comunista e Genesi, pubblicato postumo nel 1946, ne divenne testamento spirituale con intenti chiari sin dall’esergo: «è stato scritto a sollievo dell’animo in giorni angosciosi e per adempiere un dovere civile in vista dell’Italia […]

  

L’eco della Germania segreta

      La “Germania segreta” «evocata dapprima, sul piano artistico ed estetico, dalla musica di Wagner, quindi esplicitamente riecheggiata in una lirica di George del 1919 e poi celebrata, nel 1933, in opposizione al nazismo, dallo storico di origine ebraica Ernst Kantorowicz quale anima nascosta e rimossa del genius tedesco più nobile, serenamente eroico e creativo» è ancora quel luogo dell’anima e della mente e quella terra misterica e profonda poco sondata e conosciuta dai contemporanei. Questo è quanto scrive Romani Gasparotti nella prefazione all’ultimo libro di Giovanni Sessa, L’eco della Germania segreta. «Si fa di nuovo primavera» (Oaks […]

  

Celluloide e vita. L’intreccio tra storia e cinema

Si può ripercorrere una intera epoca storica riavvolgendo il nastro delle pellicole cinematografiche più importanti o, al contrario, di quelle che hanno segnato nel profondo gusti artistici e scelte ideali? Certamente è possibile! Anzi, questo pare un refrain che periodicamente viene – appunto – reiterato, a dimostrazione del fatto che per decifrare ‘’un tempo’’, a volte può servire un romanzo, un film, una canzone ancor più di un saggio accademico.  Su questa traiettoria esegetica si è lanciato Giuseppe Del Ninno, ma in maniera del tutto particolare, non svestendo, nemmeno in questo caso, i panni dell’anticonformista, dell’intellettuale politicamente scorretto; e infatti […]

  

Berdjaev e Spann, all’alba del Novecento

Nikolaj Berdjaev (1874-1948) e Othmar Spann (1878-1950) vivono da protagonisti culturali la primissima parte del Novecento. Il primo, studioso di Marx, rivoluzionario, filosofo, entra in conflitto dialettico col pensiero comunista, in specie sul versante dell’ateismo, e innerva i suoi studi e la sua vita sulla ricerca spirituale. Il secondo, professore di economia politica a Vienna , autorevole esponente della Rivoluzione conservatrice, sin da subito avversario del comunismo e poi anche del nazismo. Fu infatti privato della cattedra all’università, che neppure dopo il 1945 rivorrà, per manifestare la sua autonomia anche dalla liberaldemocrazia.  Dunque, due punti di vista paralleli su quello […]

  

Gli eroi di Carlyle

  La storia non è il racconto di fatti e memoria di date: è, invece, quella fatta dai grandi uomini guidati dalla potenza evocatrice dei valori spirituali. Dante, Cromwell, Maometto, Napoleone: uomini politici e riformatori religiosi, condottieri e poeti sono i veri e gli unici protagonisti del rinnovamento dell’umanità. Solo nel culto degli eroi essa può ritrovare i valori più autentici. Questo è quanto scriveva Thomas Carlyle nella sua opera più famosa, Gli eroi, che viene ora ripubblicata dalle edizioni Oaks (p.371, euro 17) con un mio saggio introduttivo cui la parte finale ripropongo nel brano che segue. ***** La […]

  

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