Bocciato il Trattato pandemico dell’Oms, cosa ci attende

Si sono conclusi i lavori a Ginevra. Il Trattato pandemico proposto dall’Oms è stato bocciato da quasi tutti i 194 Stati. Anche se fosse stato approvato dai due terzi dei votanti – condizione per entrare in vigore – la sua validità sui territori nazionali sarebbe stata comunque subordinata all’adesione dei singoli Stati. L’Italia ha detto no come anticipato dal ministro Schillaci e dai deputati Claudio Borghi (Lega) e Lucio Malan (Fratelli d’Italia) intervenuti al recente Sovreignty Summit. Scampato pericolo dunque? L’Italia resta autonoma sulle decisioni che riguardano la salute? Per il momento sì. L’anno prossimo però il Trattato sarà ripresentato. […]

  

Borghi: “Cessione di poteri all’Oms, vi dico cosa farà l’Italia”

Claudio Borghi, senatore leghista, domani, 23 maggio, parteciperà al Sovreignty Summit  a Washington. Al convegno organizzato dai deputati repubblicani della Sovreignty Cohalition interverrano parlamentari da tutto il mondo, perché un raduno globale? “È l’ultima riunione prima del 27 maggio quando gli Stati saranno chiamati a votare il trattato pandemico dell’Oms. Come al check-in prima di una partenza, ci si accerta di aver fatto le cose per bene”. Ossia? “Meglio confrontarsi una volta in più che una in meno. Sono stato a Washington il mese scorso, i colleghi americani sono determinati a non cedere la loro sovranità all’Organizzazione mondiale della Sanità: […]

  

Italia senza figli, mai così dal 1918: è ora di valorizzare le ostetriche

In occasione della Giornata internazionale della professione ostetrica un convegno in Regione Lombardia ha messo in evidenza il ruolo di chi segue le donne durante il parto. Ma già il pensare che questa professione sia confinata al momento della nascita appare riduttivo perché, comunque la si pensi, “il venire al mondo” è un atto totale, che congiunge il non esserci all’esserci. Della fertilità di una donna bisognerebbe prendersi cura già dal momento in cui l’embrione si sviluppa nel pancione. E non dimenticarsene fino all’età adulta. Questo fa l’ostetrica quando le si permette di occuparsi della donna. È un’attenzione che accompagna […]

  

Le virostar che prevaricano nei dibattiti

Proviamo a fare ordine per capire meglio cosa potrebbe succedere in un immediato futuro. E cosa potremmo fare noi per cambiare in meglio il nostro destino. Vi espongo tre fatti che hanno come protagonista il virologo Roberto Burioni. Si tratta di tre botta e risposta su X Twitter, ripresi anche da alcune testate. Il primo rivolto a Lucio Malan, parlamentare e presidente del gruppo Fratelli d’Italia in Senato, risale alla metà di aprile. Subito dopo quello a Claudio Borghi, senatore leghista e il terzo, recente, alla scrittrice Susanna Tamaro. La trama che li accomuna va ben compresa, poiché episodi simili […]

  

Fascicolo sanitario elettronico, cosa c’è da sapere

“Sicuri della nostra salute” si intitola la campagna di informazione in corso sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.  Perché una campagna visto che il documento virtuale esiste da tempo. Proviamo a spiegarlo. È uno strumento che il governo sta potenziando con i fondi del Pnrr. Il fine è quello di migliorare l’assistenza e di rendere la situazione sanitaria di ciascuno “a portata di clic”, di trovarla ordinata, di accedervi velocemente e senza perdersi fra mille carte. All’interno confluiscono gli esami, gli interventi e le visite che abbiamo fatto anche al di fuori della nostra regione. Compaiono poi le ricette e le […]

  

Così il governo cancella il Green Pass dell’Oms

Zitto zitto, quatto quatto, il 26 febbraio era riapparso in un decreto legge il Green Pass nella nuova variante europea proposta dall’Oms. Non ne abbiamo scritto qui ma nessuno di noi accolse bene “il colpo di mano” pubblicato in Gazzetta ufficiale, l’avvento di una tessera sanitaria sovra italiana da utilizzare come lasciapassare per varcare le frontiere (e, all’uopo – come aimè si è visto- per tanto altro). Nei disegni dell’Oms il nuovo GP dovrebbe servire a “potenziare la sanità digitale, quindi il Fascicolo sanitario elettronico e a sviluppare la piattaforma di verifica del Green Pass usato durante la pandemia”. Reintrodurre un […]

  

Covid in Germania, toh… quante somiglianze 

Tutto il mondo è paese. Proprio vero. Si guardi alla vicina Germania e con quale precisione il governo retto da Angela Merkel fino al dicembre 2021, e poi da Olaf Scholz, ha affrontato la pandemia. Sulla piattaforma Substack è comparso il resoconto critico di un autore che ha scritto svariate volte di pandemia e si firma Eugyppius. Utile, oltre che per i commenti, ad aggiornarci sui fatti. Due settimane fa un tribunale tedesco ha imposto al Robert Koch Institute (il nostro Istituto Superiore di Sanità) di rendere noti i protocolli interni degli incontri del “Covid Crisis Team” tra gennaio 2020 […]

  

Le mire dell’Oms: gestire la salute globale

Perché parliamo già di una nuova pandemia, la X? E perché dovrebbe dare avvisaglie a breve, la X, se in passato – quando non ci si lavava le mani e si dormiva con le galline – si presentava una pandemia ogni cento anni? E perché alcuni professori (Ilaria Capua o Fabrizio Pregliasco per citarne due) sono certi del suo imminente arrivo ma non sanno ancora dirci se la X verrà provocata da una zanzara, da una mucca o da un virus respiratorio? In base a quali dati si procura allarme a mezzo stampa? Capua ha profetizzato sicura: “È solo questione […]

  

Ai vaccini è caduta l’aureola 

Con la pandemia X – quella che si sa con certezza che arriverà ma non ha ancora un nome – i vaccini avranno perso la loro aureola. Un cambiamento significativo, scaturito, purtroppo, dalla morte di una ragazza. Camilla Canepa aveva 18 anni quando si vaccinò in un centro ligure, stette male nei giorni successivi e nessun medico prese in considerazione il fatto che avesse ricevuto un farmaco nuovo e poco testato (nel suo caso il vaccino Astrazeneca). Ci sarebbe da dire parecchio sul fatto che le Regioni erano già state informate del rischio di trombosi vaccino-indotte, come denunciato in più […]

  

Lo strano caso dell’uomo vaccinato 217 volte

La notizia appare assurda: un tedesco di 62 anni ha dichiarato di essersi vaccinato 217 volte fra il 3 giugno 2021 e il 7 novembre 2023 perchè aveva paura di ammalarsi di Covid. Dichiara di star bene e da alcune analisi è emerso che ha sviluppato tanti anticorpi contro il Sars-Cov-2. Le sue paure sono costate 4.000 euro allo Stato. Ma l’uomo, un senzatetto di Magdeburgo, è stato anche indagato dalla Procura per frode. Si suppone che abbia avuto intenzione di vendere certificati vaccinali falsi e anche che lo abbia fatto.  Poi però le autorità hanno archiviato l’indagine con la […]

  

Sanità e studi a pagamento: è ora di cambiare?

La facoltà di Medicina del Bronx, Einstein College, ha ricevuto una donazione di un miliardo di dollari per consentire agli studenti, fra i più poveri della città, di non indebitarsi per pagare le tasse universitarie. La generosa benefattrice è una ex docente di Pediatria dell’istituto, vedova di un esperto di finanza di Wall Street, Ruth Gottesman, che oggi ha 93 anni. La Gottesman è stata ripresa mentre dava la notizia e si è trovata circondata dall’esultazione gioiosa degli studenti. L’accesso all’Università negli Stati Uniti è appesantito dal fenomeno del debito studentesco che oggi ha raggiunto dimensioni preoccupanti. Stando ai dati del […]

  

La tessera sanitaria a punti? Ecco perché no

L’assessorato lombardo al Welfare ha proposto una tessera sanitaria a punti per invitare la cittadinanza a sottoporsi agli screening di prevenzione. Più si aderirà ai richiami e ci si controllerà – questo è il presupposto – più se ne avranno vantaggi. Quali? Non c’è ancora chiarezza a riguardo, la proposta è allo studio. Si ipotizzano premi, ad esempio ingressi alle terme o sconti sullo skipass in montagna. Non si sa ancora se il varo della tessera a punti passerà ai voti in Consiglio o se entrerà fra le delibere di giunta. Quali sono gli screening per i quali il Welfare […]

  

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