Attivecomeprima: “Così si rinasce dopo il cancro”

Vorrei rendervi partecipi – almeno un po’ – della leggerezza  che lo psicologo Stefano Gastaldi è riuscito a trasmettermi in un’ora e mezza di chiacchierata. Gastaldi è il responsabile scientifico di Attivecomeprima, la onlus nata nel 1973  per aiutare le donne operate al seno (che oggi sostiene psicologicamente chiunque si ammali di cancro) e in più fa parte del comitato etico dello Ieo, istituto europeo di oncologia. Insomma, è uno che degli effetti del tumore se ne intende. E parliamo soprattutto dello strascico che non si vede. Quello che imprigiona le tue riflessioni e costringe la tua immaginazione a un movimento […]

  

Arriva il primo centralino oncologico

Da oggi funziona un centralino oncologico. Risponde al numero verde 848.800.155 ,  dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17. Per chi chiama il costo è di una telefonata urbana. Unico in tutta Italia, è stato realizzato dall’associazione “Chiama”, in collaborazione con l’Istituto oncologico veneto (Iov), ha il patrocinio della Regione Veneto. Si può chiamare da ogni regione d’Italia per fare domande sui tumori, sulle diagnosi e sulle cure. In particolare, verranno rilasciate informazioni sui servizi offerti in Veneto: dalle associazioni di volontariato a quelle di sostegno psicologico; dalle indicazioni pratiche sulle leggi ai programmi di prevenzione. «Inauguriamo un servizio […]

  

Quando la medicina sembra fantascienza

Vi riporto due notizie incoraggianti: entrambe danno l’idea dei progressi della medicina e ci fanno apparire meno indifferenti nei confronti di chi verrà dopo di noi. Già, non lasceremo in eredità solo scorie radioattive, campi e acque inquinate, ma anche qualcosa di bello sotto il sole… TERAPIA SU MISURA. L’agenzia Ansa riporta un lavoro di Boris Pache, della University of Alabama, al Birmingham Comprehensive Cancer Center, pubblicato sul Journal of the American Medical Association. Nell’arco di 10 anni prenderanno piede le terapie personalizzate anti-cancro, basate sul Dna del paziente: il sequenziamento dell’intero Dna dei pazienti oncologici (già eseguito su molti malati […]

  

Cani e padroni, simili anche nel cancro

I cani ci somigliano anche nei tumori. E non soltanto perché assimilano le nostre cattive abitudini (come sedentarietà e cattiva alimentazione). Uno studio austriaco ha identificato – nel caso del cancro al seno –  un recettore comune alla specie umana e a quella canina. I ricercatori sono convinti che questa affinità aiuti a identificare e curare la malattia, sia nelle donne che nei cani. La notizia, riportata da Adn Kronos, è apparsa su  “PLoS Currents”: gli scienziati della facoltà di Veterinaria e di Medicina dell’università di Vienna, guidati da Erika Jensen-Jarolim, hanno cercato le somiglianze nel cancro della mammella di […]

  

Del saper non c’è certezza

Stavo per darvi notizia di una scoperta incoraggiante: alcuni ricercatori di Berkeley hanno osservato che le cellule sane della mammella producono una proteina – l’interleuchina 25 –  e hanno dimostrato che quest’ultima è capace di sconfiggere le cellule maligne della stessa mammella. Già mi vedevo il titolo: “Scoperto il meccanismo che permette alle cellule sane di bloccare quelle malate” Nel cercare di documentarmi mi sono imbattuta in una ricerca antecedente, divulgata nel 2008 e realizzata a Bologna, che sostiene che l’eccesso di un’altra proteina, dal nome affine, l’interleuchina 6, è responsabile dell’insorgere dei tumori al seno, per giunta di quelli più aggressivi. […]

  

Ecco le molecole anti-cancro

L’uomo è ciò che mangia (L.Feuerbach) Viviamo nella natura, con la natura, della natura e dovremmo tuttavia non essere derivati da essa? Quale contraddizione… (L.Feuerbach)  In attesa di assaggiare i cibi preparati a Cascina Rosa, il campus dell’istituto dei tumori di Milano che insegna a cucinare – e a conservare gli alimenti nel modo più salutare – in modo da prevenire il cancro, vi sintetizzo una ricerca presentata dalla Swiss Medical Food, una nuova società nata in Svizzera nel 2010 con l’intento di personalizzare i pasti dei malati oncologici (http://www.swissmedicalfood.com/index.html) Secondo gli esperti dovremmo cominciare a considerare gli errori alimentari […]

  

Cucinotta e Banfi testimonial della lotta al tumore

 Maria Grazia Cucinotta come madrina e Rosanna Banfi come testimone. Perchè un cancro preso in tempo significa avere tempo per vivere. Eccole insieme alla XII edizione della “Race for the cure”,  corsa e  camminata promosse da Komen, la onlus di volontari nata nel 2000 per combattere il tumore al seno. Il ritrovo è a Roma, domenica 22 maggio, alle Terme di Caracalla. La corsa di 5 chilometri e la passeggiata di 2 chilometri, fra il Circo Massimo e i Fori Imperiali,  sono in realtà soltanto due delle iniziative che animeranno la Capitale durante il fine settimana.  Alle Terme di Caracalla […]

  

Batticuore

“Tutto a posto, signora”. Il mese dei controlli è andato. A questo punto, a tre anni e mezzo dall’intervento, il mio “tagliando” è semestrale, quasi come le tasse, c’è un anticipo in primavera e un saldo in autunno. Infatti affrontare la tranche degli esami mi “costa”  di più ogni volta. Forse perchè allontanarsi dal tumore significa imboccare la via della spensieratezza e non ti sembra possibile, con una diagnosi di cancro, vivere come se niente fosse. E consideri: da qualche parte ci deve essere la fregatura…  Già. All’inizio il pensiero del mi torna  non esisteva proprio, è dopo, quando prendi le […]

  

Il Senato: “Sì agli ospedali del cancro”

Il Senato ha approvato oggi la mozione per creare grossi centri per la  cura del tumore al seno (Breast-Unit). Ne abbiamo già parlato nel post “Presto gli ospedali del cancro, come li vogliamo?”. La mozione è stata presentata dalla senatrice Laura Bianconi, vice presidente del gruppo del Pdl e componente della Commissione igiene e sanità che ha ribadito che “per combattere il tumore più diffuso fra le donne bisogna fare affidamento su centri in grado di gestire tutte le fasi della malattia, senza essere costrette a rivolgersi a unità generiche con il rischio di ricevere trattamenti non adeguati, oppure a […]

  

L’oncogene Her2 fra i sorvegliati speciali

I tumori al seno più aggressivi manifestano un oncogene, il recettore Her2 e vengono curati con il farmaco trastuzumab (anticorpo monoclonale, ossia molecola capaci di attaccarsi alle cellule maligne e distruggerle) Uno studio recente pubblicato su Clinical Cancer Research e messo a punto dai ricercatori dell’istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma ha dato validità scientifica a un sospetto già conosciuto e cioè che – durante le terapie – occorre tenere sotto controllo la presenza del fattore Her2, erroneamente considerato IMMUTABILE. Gli studiosi dell’istituto romano hanno dimostrato che il recettore Her2 può cambiare – da negativo a positivo (e viceversa) […]

  

Un microchip nel sangue isola le cellule malate

ECCO UNA GRANDE SCOPERTA ITALIANA, PRESENTATA IN QUESTI GIORNI AL CONGRESSO DI ORLANDO, UN FELICE ESEMPIO DI TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELL’ONCOLOGIA (l’”ancilla” latina…) È «made in Italy» il primo microchip che isola nel sangue le cellule tumorali e consente di prevedere l’evoluzione della malattia. Realizzato dall’azienda italiana Silicon Biosystems (la piattaforma tecnologica è denominata Deparray) ha ottenuto riconoscimenti all’estero. Il primo centro al mondo a utilizzarlo è stato l’Irst (Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori). I risultati della ricerca sono stati presentati al Congresso dell’American association of cancer research (Aacr) che si è aperto a […]

  

Scoperta shock: in 50 dna di cancro al seno 1.700 storie diverse

Scoperta shock per gli scienziati della Washington University: i ricercatori americani hanno “mappato” il dna del cancro in 50 donne malate di carcinoma mammario e hanno scoperto ben 1.700 mutazioni, quasi tutte “uniche” nel senso che quelle che ricorrono frequentemente sono solo 5. CONCLUSIONI: OGNI PAZIENTE è UNA STORIA A SE’ La notizia è stata divulgata dall’agenzia AdnKronos: ogni TUMORE HA UN IDENTIKIT UNICO proprio come ogni persona è diversa dall’altra e lo è nei genomi (ossia nel “materiale genetico” ereditabile) come nelle impronte digitali. Personalizzare le cure sarà impresa sempre più titanica, ma NECESSARIA Che ogni cancro fosse diverso […]

  

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