La sinistra è un generatore d’odio “democratico”. Se ti chiami Casa Pound neanche la festa puoi fare

Ora che la sinistra è regredita allo stato di Ivano “il terribile”, l’ eroe antifascista di Rocca di Papa, da cui ripartire secondo Gramellini, per la sua meravigliosa natura di essere mitologico, metà Masaniello con la Panda, metà Fabrizio Bracconeri ne I ragazzi della Terza C, e ripercorre la strada che fu di Carlo Verdone, tra Ametrano, il ribelle popolano, e l’hippy di “Love love love”, immaginavamo che la sua dimensione neo-popolare, genuina, trionfasse su quella snob e progressista, densa d’odio. E invece no, quel residuo di nevrotica malignità è compatto. I “compagni” aspettano Godot e un dibattito per salvarsi, […]

  

Quei figli di un dio minore che la storia ha dimenticato. Il comunismo in bianco e nero.

Echi lontanissimi, in tempi di caccia alle streghe, di legge Fiano. In tempi di negazione e rivalutazione storica superficiale. Di fragilità infantile, in cui spaventa un accendino con la faccia di Mussolini. Echi lontanissimi. Così rarefatti da sembrare un’orribile favola. Un incubo, una carezza distratta e ricomincia di nuovo il sonno profondo. L’eterno sonno della dimenticanza. Echi lontani, come le voci di Palden Gyatso, monaco tibetano che per ben 33 anni ha subito ogni sorta di vessazione fisica nelle galere cinesi, perché “il Tibet appartiene ai tibetani”. O come quella, tra follia e regime, di Andrea Bertazzoni, comunista italiano che nel […]

  

L’Anpi si sciacqui la bocca quando parla dell’Inno d’Italia

È curioso notare come solo alcuni passaggi siano significativi, per la sinistra italiana, quando si vanno a cercare le radici di questa terra benedetta, quando si parla di fondazione della Patria. La Costituzione, bella, bellissima, non si tocca – dopo il 4 dicembre, poi, non si tocca neanche per sfogliarla… -, la celebrazione della Resistenza e dell’antifascismo come valore fondante ed immutabile, unica certezza che faccia rima con democrazia, nonostante il fascismo sia stato sfasciato e appiccato a testa in giù, come nelle migliori realtà tribali, qualche anno fa; il valore della solidarietà, del multiculturalismo, del confine invisibile – e […]

  

Il blog di Emanuele Ricucci © 2021
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