Bonsai #14 – Ecco chi vota per Monti

Dopo il Financial Times è il turno di Standard & Poor’s. Così come il giornale britannico aveva avvertito Bersani che, in caso di vittoria alle politiche, avrebbe dovuto seguire la linea del governo Monti ora è l’agenzia di rating a denunciare un rischio per la pagella dell’Italia. Il motivo è l’incertezza sull’agenda del prossimo esecutivo e il «rischio significativo che l’economia italiana possa non riprendersi nella seconda metà del 2013». Wall & Street

  

Nel confessionale #1 – La versione dell’Ingegnere

Il vicedirettore vicario del Giornale, Nicola Porro, vi ha svelato i contenuti più interessanti di Confiteor – il libro-intervista dell’ex numero uno di Capitalia, Mediobanca e Generali  Cesare Geronzi – con una bellissima recensione. Il volume è stato presentato a Milano martedì scorso con una conferenza alla quale hanno partecipato, oltre al protagonista, anche due personaggi di primo piano della finanza italiana: l’Ingegner Carlo De Benedetti, presidente onorario del gruppo Cir e capo del gruppo Espresso-Repubblica, e il Professor Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e uomo forte del patto di sindacato di Rcs, l’editore del Corriere. Wall […]

  

Unicredit ci racconta «Palazzo Pigi»

La sconfitta di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra e la vittoria del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, hanno disegnato uno scenario politico molto chiaro. Ma Unicredit, per chi se lo fosse perso, lo racconta ancora meglio (anche a chi se ne infischia di quanto accade in Transatlantico) : l’aver ottenuto il 61% dei consensi implica che il 16% del governatore pugliese e leader di Sel, Nichi Vendola, sia andato pressoché totalmente a rafforzare la dotazione di voti per l’ex ministro dell’Industria. Considerato inoltre che il can can mediatico del ballottaggio ha portato il Pd nei sondaggi sopra il 33%, oggigiorno l’asse […]

  

Bonsai #13 – Le Poste pagano con la ricaribile

Viste le tasse del governo Monti (la sola Imu rischia di consumare l’intera tredicesima) qualcuno potrebbe essere costretto a sostituire i doni sotto l’albero con biglietti della lotteria o anche semplicemente di auguri. Per chi cerca un’idea regalo c’è tuttavia una possibilità in più: in attesa di Babbo Natale, Poste Italiane ha lanciato “MyPostepay”, una  carta prepagata personalizzabile al costo di 10 euro con la propria foto (o con una delle 600 immagini disponibili). La carta può essere richiesta dal sito www.postepay.it  (l’importo di ricarica minimo richiesto è pari a 5 euro). MyPostepay può essere utilizzata sia online sia negli oltre […]

  

Mediobanca «legge» Mondadori

Mediobanca promuove la fine dell’alleanza tra  Mondadori eBertelsmann. Per il gruppo di Segrate (azionista del quotidiano Il Giornale) la valutazione è “outperform” (“meglio del mercato”) con un target price di 1,42 euro.  La pagella è contenuta nella tradizionale Wake up call dove gli analisti di Piazzetta Cuccia si esprime a favore dell’avvenuta cessione al gruppo tedesco del 50% della joint venture Random House Mondadori. La vendita, scrive in sintesi Mediobanca, è avvenuta a un prezzo vantaggioso per Mondadori e quindi crea valore per il gruppo che potrà ora concentrare le propria attenzione sul mercato italiano dei libri. Wall & Street

  

Bonsai #12 – Il canguro non salta più

Il rallentamento dell’economia europea coinvolgerà in una spirale negativa anche le monete che non fanno parte di Eurolandia come la sterlina britannica e la corona svedese. Le previsioni 2013 di Morgan Stanley per il mercato dei cambi consigliano estrema prudenza anche sullo yen giapponese (dovrebbe svalutarsi ulteriormente) e persino sul dollaro australiano (dopo il rafforzamento del 2012 il rallentamento delle economie asiatiche gli nuocerà). Scommesse al rialzo sono possibili sul rublo russo e sul peso messicano. Chi ama la tranquillità punti sul dollaro Usa: resta sempre una valuta forte e se si risolverà il problema del fiscal cliff (la scadenza di […]

  

L’«insostenibile» leggerezza di Intesa

L’Essere è leggero e l’averne consapevolezza è un peso difficilmente sostenibile. Certo, gli analisti finanziari di Barclays non sono proprio i massimi esperti di Martin Heidegger e di Milan Kundera, ma una questione ontologica l’hanno centrata: guardare nell’essenza di Intesa Sanpaolo è un esercizio che richiede un surplus di analisi. L’istituto guidato da Enrico Tomaso Cucchiani non è solo la prima banca italiana per numero di filiale e anche per capitalizzazione di Borsa, ma ha anche conseguito buoni risultati nel corso del 2012. Il problema, la domanda fondamentale, però, è proprio questa: questa performance appartiene alla sostanza stessa della banca oppure è un […]

  

Il «thatcherismo» di Bpm convince Mediobanca

La scorsa settimana l’agenzia Moody’s ha minacciato di dare un colpo d’accetta al merito di credito della Banca Popolare di Milano e i sindacati restano  in guerra contro i tagli del personale pianificati dall’istituto lombardo per centrare l’obiettivo di risparmio dei costi, ma  Mediobanca non sembra essere troppo impensierita. Nella tradizionale Wake up call gli analisti della banca d’affari assegnano il giudizio outperform (meglio del mercato) al titolo fissando un target price di 55 centesimi. Il motivo? Piazzetta Cuccia è convinta che il vertice di Bpm non accetterà mai di dimezzare i risparmi previsti da 70 a 35 milioni, come invece […]

  

Banca Cesare Ponti fa il surf su azioni e Btp

Azioni e Btp per strappare un buon rendimento anche nel 2013 più o meno pari sono. È questa la visione prospettica di Antonia Babbini, responsabile gestioni patrimoniali di Banca Cesare Ponti. «Siamo convinti – spiega l’esperto – che per il 2013 sia importante un approccio di carattere tattico sull’azionario. Ci aspettiamo ancora dei periodi di volatilità (forti rialzi e altrettanto forti ribassi) a causa di una crescita degli utili aziendali che potrà essere discontinua». Il contesto economico instabile, per quanto in graduale miglioramento, e gli intoppi nella soluzione della crisi europea rappresentano i fattori di rischio,mentre la componente attrattiva è costuita dalle […]

  

Rc auto, chi rompe paga

Una volta scelta l’assicurazione più conveniente, sfruttando le potenzialità del web, il modo migliore per contenere il costo della polizza Rc Auto è non confondere mai la strada per un circuito. La guida spericolata può infatti costare molto cara. In caso di incidente con colpa l’assicurazione auto aumenta dal 31 al 244%, con rincari annuali anche superiori ai mille euro. A rivelarlo è l’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, che ha calcolato quanto incidono gli incidenti d’auto sul prezzo della polizza a Milano, Roma, Napoli e Palermo. L’analisi è stata svolta prendendo in considerazione due diversi profili di guidatore: l’esperto (classe di merito […]

  

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