Bonsai #3 – Nomura fa il pieno dai Moratti

I giapponesi di Nomura fanno benzina dalla  famiglia Moratti. Gli analisti della banca nipponica consigliano di investire su Saras (il giudizio è buy, «comperare»), sostenendo che nel medio termine il titolo del gruppo petrolifero italiano dovrebbe portarsi a quota 90 centesimi (è il cosiddetto target price) contro gli 84 centesimi  segnati ieri in Borsa al termine della seduta ( con un potenziale rialzo del 7%) Il motivo?  Saras si difende meglio dei concorrenti sotto il profilo dei margini, grazie alla  raffineria di Sarroch in Sardegna (53% il rendimento medio dalla raffinazione nel 2011), senza contare che l’impianto non richiederà altri grandi […]

  

Bonsai #2 – L’Europa controcorrente

L’Europa indossa blue jeans con le toppe. Il sondaggio tra i gestori di Bofa Merrill Lynch ha un titolo evocativo: Europe’s growing pains, l’Europa ha pene crescenti. Il difficile contesto macro-economico ha poco a che vedere con il clima spensierato del celebre telefilm americano (“Genitori in blue jeans”, in originale “Growing pains”). Ma per chi è pronto a rischiare Bofa traccia la strada per investire in Borsa andando controcorrente (la cosiddetta strategia “contrarian”). I settori da comprare sono: utilities, telecomunicazioni, costruzioni, retail e banche   Wall &Street

  

Casa #2 – Sorpresa, l’affitto rende ancora più di un Btp

Con la crisi che impazza, ottenere un rendimento sicuro non è facile come una volta. Il caro vecchio Btp (spread a parte) resta sempre un porto sicuro. Ma c’è un bene rifugio che nonostante tutto riesce a fare meglio dei titoli di Stato: è il mattone. Il Rapporto sulle locazioni 2012 realizzato da Solo Affitti in collaborazione con Nomisma ha evidenziato che in Italia affittare un immobile nelle grandi aree urbane genera un rendimento superiore a quello dei titoli di Stato, sia nel breve sia nel lungo periodo. Nel comparto residenziale il ritorno economico sfiora il 5% annuo, a fronte di […]

  

Casa #1 – Quant’è sexy la «nuda proprietà»!

La casa è il grande amore (finanziario e non solo) degli italiani. La crisi, però, costringe all’impotenza molti risparmiatori che vorrebbero soddisfare la propria voglia di casa anche perché le banche sono sempre più restie a concedere un mutuo. C’è però un’idea sexy: la nuda proprietà. Consente di diventare proprietari di un immobile senza spendere troppo. Nel 2012 in Italia questa tipologia di offerta è aumentata del 40% rispetto all’anno scorso, a fronte di una domanda cresciuta del 19%. A dirlo è l’analisi condotta dall’Osservatorio di Casa.it. Cedere un immobile in nuda proprietà consente al venditore di monetizzare senza perdere il diritto abitativo (usufrutto) […]

  

Il volo impossibile del calabrone francese

Quando accade un fenomeno che l’evidenza scientifica (o empirica) riterrebbe impossibile, si parla sempre del «volo del calabrone». L’insetto, infatti, sarebbe troppo pesante per volare considerata l’esigua superficie delle sue ali. e invece la natura ha creato questo paradosso… Anche l’economia (o come direbbe Francis Bacon le credenze popolari) crea paradossi. E uno di questi, ci ricorda M&G Investments,  è la Francia. Innazitutto, dall’inizio del 2011, la crescita economica è stata molto deludente, scendendo da un tasso annuo del 2,5% allo 0,3% nel secondo trimestre di quest’anno. Naturalmente, è stata l’intera Eurozona a soffrire, ma la Francia ha fatto peggio dei Paesi “forti” come la Germania. E […]

  

Bonsai #1: non toccate i gioielli di famiglia!

Più di una casa di investimento concorda: l’oro, il metallo che nell’immaginario collettivo rappresenta l’idea stessa della ricchezza, potrebbe raggiungere presto il traguardo di 2mila dollari l’oncia. Il record è atteso il prossimo anno. Oggi a Londra l’oro ha chiuso a 1.725,75 dollari l’oncia.  Il rialzo potenziale è del 16 per cento. Teniamoci quindi stretti i gioielli di famiglia e le sterline d’oro della nonna! Wall & Street

  

Mediobanca, un salotto molto «comodo»

Che Mediobanca sia il «salotto buono» della finanza italiana ormai lo sanno anche le pietre. Che trovare uno strapuntino possa risultare «comodo» anche per il piccolo risparmiatore forse non tutti lo sanno. Ce lo dice Nomura che ha confermato il prezzo obiettivo di 5 euro, che agli attuali prezzi di Borsa (4,388 euro) rappresenterebbe un potenziale guadagno del 14% circa. Agli analisti della banca giapponese è  piaciuto molto l’andamento del primo trimestre 2012-2013, concluso lo scorso 30 settembre. I ricavi dell’attività di corporate & investment banking (inclusa la consulenza nelle grandi operazioni finanziarie che vede la merchant bank guidata da Alberto […]

  

Election Day #5 – Obama può giocare il jolly del mattone

«La rielezione di Barack Obama rappresenta un sostegno implicito alla politica attuale e rafforzerà sicuramente la Fed a mantenere tassi bassi per tutto il tempo necessario. Inoltre, il risultato delle elezioni rende più probabile una continuità dell’attuale politica, sia con la riconferma di Ben Bernanke nel 2014 che con la nomina di Janet Yellen». Secondo Nicolas Forest, responsabile Rates & Forex Strategy di Dexia Asset Management, «questo status quo monetario costituirà un ulteriore elemento di sostegno per il mercato delle obbligazioni governative statunitensi». Si apre ora una nuova tappa: quella della negoziazione in merito al fiscal cliff con un congresso […]

  

Meno Province, ma Rc Auto più cara

Avviso agli automobilisti: l’accorpamento delle Province deciso dal governo Monti potrebbe tradursi in un aggravio per le polizze Rc Auto superiore al milione di euro. A fare i calcoli è Facile.it (www.facile.it), sito specializzato nella comparazione di polizze assicurative, mutui, prestiti e tariffe energia. «Il premio RC auto – ricorda Mauro Giacobbe di Facile.it – si compone di diversi elementi, tra cui l’imposta provinciale, che varia dal 9% al 16%. Con l’accorpamento, salvo cambiamenti, sono diverse le province che, inglobate in quelle più grandi, potrebbero fare i conti con un incremento della tassazione fino al 2%». A subire i danni maggiori sarebbero i residenti […]

  

Election Day #4 – Obama balla sul ciglio del burrone

Che ci abbia o meno messo lo zampino anche l’uragano Sandy, Obama è riuscito a guadagnare altri quattro anni alla Casa Bianca malgrado un contesto economico per lo meno difficile. Nessun presidente americano da Roosevelt in poi era riuscito nell’impresa con tassi di disoccupazione così alti, una vera iattura per un Paese come gli Usa che basa la propria economia sui consumi delle famiglie.  Ma che cosa succederà in Borsa, dopo lo scossone di oggi? Con ogni probabilità il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, continuerà a soffiare nel palloncino della ripresa immettendo denaro sul mercato a basso costo (il […]

  

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