“Non sono stati i russi a far vincere Trump”

Trump e Mueller

Donald Trump esulta. “No collusione né ostruzione, assoluzione completa e totale”. È felice, il presidente, nel suo consueto e torrenziale sfogo via Twitter, poco dopo che il ministro della Giustizia Usa, William Barr, ha consegnato al Congresso le conclusioni del rapporto del procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller. Vi si legge che Trump non ha vinto grazie ai russi: non sono state trovate prove di cospirazione (con Mosca) a carico di Trump e del suo staff per interferire nelle elezioni del 2016, e nemmeno prove per incriminare il presidente per ostruzione della giustizia. La lettera di Barr, che riassume […]

  

Veleni Trump-McCain

Trump visita l'unico stabilimento di produzione di carri armati rimasto negli Stati Uniti

John McCain è morto da mesi ma per Trump non importa. Nemici erano e nemici restano. Così il presidente è tornato ad accusare McCain, dicendo che è stato lui a far trapelare, durante le primarie repubblicane, un dossier controverso su di lui dell’ex spia britannica Christopher Steele. “È stato davvero così – scrive su Twitter – appena dimostrato dai documenti della corte, l’ultimo della classe (di Annapolis) John McCain ha inviato il falso dossier all’Fbi e ai media sperando di vederlo pubblicato prima delle elezioni. Lui e i Democratici, suoi alleati, hanno fallito (come al solito). Anche i media fake […]

  

Usa, impeachment e muro

Trump e Pelosi

I democratici americani hanno capito che per mandare a casa Trump c’è un errore che devono assolutamente evitare: continuare a demonizzarlo. Quindi niente impeachment. Nancy Pelosi, speaker della Camera, lo ha spiegato al Washington Post Magazine. “Non sono per l’impeachment, non l’ho detto ancora in nessuna intervista ma visto che lei me lo chiede, dico che penso che l’impeachment sia una cosa così divisiva per il Paese che, a meno che non si tratti di qualcosa enorme e bipartisan, non credo che si dovrebbe percorrere quella strada perché divide il Paese”. E prosegue con una punta di sarcasmo: “Non ne […]

  

Hollywood premia l’antirazzismo: Oscar a Green Book

Green BookGreen Book

I bookmaker lo avevano previsto e puntuale l’Oscar è arrivato: la statuetta per il miglior film va a “Green Book“. La pellicola diretta da Peter Farrelly porta a casa tre premi dei cinque a cui era candidata. Ispirato ad una storia vera il film è ambientato negli anni ’60 e racconta di un buttafuori italoamericano, Tony Vallelonga (Viggo Mertesen), che dopo la chiusura del locale in cui lavora, a New York, si reinventa come autista. Lavora per un pianista afroamericano, Don Shirley (Mahershala Ali) portandolo in tour negli stati del Sud. I due inizialmente non vanno per nulla d’accordo. Poi, però, […]

  

Shutdown, tutto rinviato al 15 febbraio

Donald Trump Donald Trump

Crisi risolta, almeno fino al 15 febbraio. Il presidente Donald Trump ha firmato un provvedimento che pone fine allo shutdown, ma non prevede soldi per la costruzione del Muro al confine con il Messico. I democratici hanno cantato vittoria. Trump ha replicato (ovviamente su Twitter): “Vorrei che le persone leggessero o ascoltassero le mie parole sul Muro. Io non ho in alcun modo ceduto”. Rivendica di averlo fatto per difendere “i milioni di persone colpiti in modo molto duro dallo shutdown”.  Al tempo stesso preannuncia che se la situazione non si dovesse risolvere a febbraio adotterà tutte le misure necessarie, […]

  

Pelosi a Trump: parlerai dopo la fine dello shutdown

Trump e Pelosi

Tutto rinviato, se ne parlerà dopo la fine dello shutdown. Nel braccio di ferro con Nancy Pelosi, speaker della Camera, alla fine il presidente Donald Trump ha ceduto:  terrà il suo secondo discorso sullo stato dell’Unione dopo che lo shutdown sarà finito. Avrebbe voluto parlare il 29 gennaio prossimo, come da programma, ma Pelosi ha detto no e Trump ha dovuto accettare la decisione: “È la sua prerogativa”, ha scritto il presidente su Twitter. “Non sto cercando un luogo alternativo per il discorso – ha aggiunto – perché non ce n’è un altro che possa competere con la storia, la […]

  

Trump, tra Mao e Andreotti

Donald Trump in California in vista ai luoghi devastati dagli incendiapocalypse_trump

Il titolo del libro “Apocalypse Trump” (ed. Ares), di Stefano Graziosi, trae spunto da una battuta che fece Hillary Clinton nella campagna elettorale per le presidenziali 2016: “Io sono l’ultima cosa che separa voi dall’Apocalisse”. Ovviamente l’Apocalisse, a suo dire, era The Donald. Il tycoon ha conquistato la Casa Bianca puntando su alcuni punti fermi: abbattimento del sistema, movimentismo, eliminazione dei filtri con l’elettorato e difesa della cosiddetta maggioranza silenziosa. Dopo essersi accomodato nella Stanza ovale ha continuato ad applicare la sua linea di rottura, rompendo gli schemi legati alla Guerra fredda, quelli nel rapporto con il Congresso e quelli […]

  

Trump-Cnn, guerra continua

Trump e Jim AcostaTrump e Acosta

Si detestano, senza alcun problema a dirlo. Anzi, ogni occasione è buona per rintuzzare l’astio. Da un lato c’è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dall’altro l’emittente tv Cnn, posseduta da Time Warner. La Casa Bianca ha sospeso l’accredito stampa di un giornalista della Cnn, Jim Acosta, dopo il duro scontro verbale con il presidente avvenuto durante la conferenza stampa post-elezioni di Midterm. Per tutta risposta la Cnn ha denunciato l’amministrazione Trump, chiedendo di riavere l’accredito. Ma facciamo un passo indietro e vediamo cosa è successo. Quando il reporter della Cnn ha fatto una domanda sulla carovana di migranti […]

  

Usa, iniziano i guai per i Democratici

Trump Alexandria Ocasio-Cortez

L’America è spaccata a metà: la Camera va ai Democratici, il Senato resta ben saldo in mano repubblicana (leggi i risultati). Donald Trump esulta, e con orgoglio rileva un dato storico: “Solo cinque volte negli ultimi 105 anni un presidente in carica ha vinto seggi al Senato nelle elezioni di midterm”. In effetti quasi sempre in queste elezioni di metà mandato il presidente in carica perde consensi. Clinton e Obama, solo per citare due casi, persero il controllo di entrambi i rami del Congresso nelle loro prime elezioni di Midterm. Stavolta ai repubblicani è andata bene: grazie soprattutto a Trump, […]

  

Trump e lo ius soli

Donald Trump

Donald Trump ha fatto sapere che intende porre fine allo “ius soli” e che lo farà attraverso un proprio decreto. Per il presidente degli Stati Uniti va negata la cittadinanza ai bambini che nascono (in territorio americano) da genitori migranti irregolari: “Siamo il solo Paese al mondo in cui, se una persona arriva e ha un bambino, il bambino è cittadino degli Stati Uniti… con tutti i vantaggi. È ridicolo, bisogna che questo finisca”. In piena campagna elettorale (il 6 novembre ci sono le elezioni di Midterm) Trump punta il dito contro i democratici, che ”sono impazziti e hanno cominciato […]

  

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