Acqui Storia, che delusione

Nel carnevale di premioni, premietti e premiolini letterari che affligge l’interno Stivale, Acqui Storia rappresentava una lodevole eccezione. Merito di Carlo Sburlati, intellettuale libero e anticonformista che in undici anni di direzione aveva trasformato la manifestazione, innalzandola da kermesse provinciale, con una ventina scarsa di titoli, a raffinata vetrina internazionale, con oltre duecento libri in concorso. Nel 2017 la magia si è interrotta. Passata ai Cinque Stelle l’amministrazione comunale, Sburlati è stato ruvidamente allontanato dalla direzione e le giurie — un tempo di qualità — sono state gradualmente “bonificate” nel segno del conformismo o/e della convenienza. Esageriamo? No. Oggi ad […]

  

Cercasi Groenlandia. USA contro Cina nella grande partita dell’Artico

«Quanto costa la Groenlandia?». In molti, quest’estate, hanno pensato che fosse l’ennesimo scherzo di Donald Trump. Ma quella del presidente statunitense — personaggio stravagante ma di certo non uno stupido, anzi —  era molto di più di una battuta. Quasi un programma… Nulla di nuovo, in verità. Ogni amministrazione di Washington ha sempre guardato con attenzione ai destini della più grande (e fredda) isola del mondo, mal sopportando — sempre alla luce della fatidica dottrina Monroe — l’autorità della Danimarca su un territorio geograficamente appartenente al continente americano. La proposta trumpiana, poi, non è una novità assoluta. Nel 1867 gli […]

  

Rivivono i “borghi fascisti” siciliani. Ed è subito (inutile) polemica

Buone notizie dalla Sicilia. Grazie ad un Fondo speciale dell’assessorato ai Beni Culturali, tornano a vivere tre borghi rurali edificati circa 80 anni fa; un piccolo frammento dell’irrealizzato progetto di riforma agraria lanciato da Benito Mussolini il 20 luglio 1939 al fine scardinare il latifondismo (e il parellelo substrato mafioso) e creare un’inedita borghesia rurale e un nuovo sistema fondiario. Un piano decennale che prevedeva la valorizzazione di 500mila ettari con la costruzione di oltre 20.000 case e un centinaio di centri rurali; a causa del conflitto, “l’assalto al latifondo” rallentò ma si continuò a costruire e otto borghi (tutti […]

  

Benedetto Croce, 1943-48. Un filosofo tra le rovine

«Siamo stati vinti, e questo non bisogna dimenticare; ma anche i vinti hanno una dignità da serbare, e anche i vinti hanno o trovano armi per difendersi specialmente nella molteplicità cozzante degli interessi del mondo; e operare per l’Italia e frenare anche il mal animo, la cupidità e la prepotenza inglese, si può, ma richiede uomini che abbiano occhio acuto e braccio fermo». Così, il 12 luglio 1944, scriveva sconsolato Benedetto Croce all’indomani delle sue dimissioni dal governo guidato dell’inetto Bonomi. Ma nel disastro epocale seguito al 25 luglio e all’8 settembre ‘43, uomini di tal fatta non c’erano; restava […]

  

Il gollismo è morto e gli orfani cercano una nuova casa

C’era una volta il gollismo, il rutilante totem francese eretto da Charles de Gaulle nel immediato dopoguerra sulle macerie della sconfitta del ’40 e le tante bugie sulla finta vittoria del ‘45. Un capolavoro politico degno di Macchiavelli. Per 70 e più anni la creatura dell’arcigno quanto geniale fondatore ha troneggiato e ingombrato la scena politica gallica. Con alterne fortune, certo. Nel 1947 la prima presidenza gollista fu soffocata nella culla dai maneggioni della Quarta repubblica, poi la fondazione del Rassemblement du Peuple Française e una sofferta “traversata nel deserto” conclusasi con il trionfale ritorno, nel maggio 1958, del generale […]

  

Spagna: Vox al 10 per cento. Le prevedibili ragioni di un successo imprevisto

I mass media nostrani strillano di trionfo dei socialisti spagnoli e tirano un sospiro di sollievo. Le cose però sono un po’ diverse. Come a malincuore ammette Aldo Cazzullo sul Corriere la «vittoria è più tecnica che numerica. Più nei seggi che nei voti. La somma dei tre partiti di destra — Pp, Ciudadanos e Vox — è molto vicina a quella dei socialisti e di Podemos. Ma il sistema elettorale punisce la frammentazione». Di certo la scena politica spagnola rimane in pieno movimento e difficilmente i risultati delle elezioni del 28 aprile potranno innescare una fase di stabilità. Troppi […]

  

USA: rischio ponti. Oltre 47mila traballano

Consoliamoci. Il crollo del ponte Morandi e le centinaia di infrastrutture malate della penisola ci scandalizzano (a ragione) e ci preoccupano (molto) ma anche nel resto dell’Occidente non tutto luccica e splende. Anzi. Negli Usa il 9 aprile l’Artba (American Road & Transportation Builders Association) ha lanciato l’allarme per i ponti americani: su 616.087 opere attive 47mila sono a rischio crollo (il 7,6%) e altre 235mila (il 38%) necessitano di interventi urgenti. La maggior parte delle opere incriminate si trovano su alcune delle vie di trasporto più trafficate degli Usa come la Route 101, la Interstate 405 e la Interstate […]

  

Galeazzo Ciano, una vita sbagliata in un tempo crudele

Era il 1982 o il 1983. Poca conta. Ero a Roma con il barone Tomaso Staiti di Cuddia delle Chiuse — deputato aristocratico e anticonformista di un partito popolano e spesso conformista — indugiando in piazza del Popolo. Ci sedemmo da Rosati dove ci attendeva Pino Romualdi, il “padre nobile” della Fiamma e, allora, presidente dell’acciaccato vascello “tricolore”. I due iniziarono a discutere sulle solite, estenuanti, tediossime questioni di bottega missine. Poi, all’improvviso, Romualdi s’interruppe. Si alzò in piedi e salutò con deferenza un’elegante anziana signora che, casualmente, si era seduta accanto a noi. Tom, a sua volta, si capriolò […]

  

La Tav? La fanno gli svizzeri

Alla fine dal governo gialloverde è arrivata una scelta degna dell’Azzeccagarbugli manzoniano. Palazzo Chigi ha inviato una lettera alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi di lavori del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza che sarà motivata dall’avvio della procedura di revisione del trattato italo-francese.  I contenuti della direttiva e dei bandi non sono ancora noti ma sarà comunque presente un riferimento alla volontà (?) di chiedere a Parigi e Bruxelles di rivedere almeno parzialmente il Trattato. La stramba missiva è frutto della fragile intesa raggiunta in extremis da Lega e M5S […]

  

Teseo Tesei, una vita straordinaria tra l’Elba e Malta

Morire in mare, sul mare, sotto il mare. Morire cercando di sfondare una rete di ferro per aprire un varco e assaltare un porto impenetrabile. Con lucida determinazione, senza rimpianti, senza tentennamenti, in una missione impossibile, praticamente senza ritorno. Non è un film, non è un artifizio letterario. È successo davvero. Il 25 luglio 1941, nelle acque di Malta, un pugno di coraggiosi “osarono l’inosabile”. Alla loro testa l’elbano Teseo Tesei, un personaggio straordinario, leonardesco. Piccolo ricordo privato. Tesei era uno dei miti di mio padre, veterano della “Seconda” nella Regia e amico di Spartaco Schergat, uno dei violatori di […]

  

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