02Mar 18
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Pochi, come Pierre Drieu La Rochelle, sono riusciti a fondere decadenza ed energia, finzione e realtà, morte e pulsioni vitali, e a rappresentare tutto ciò con terrificante sincerità. La sua stessa vita è stata un florilegio di profondi e comprensibili contrasti, marchiati però, alla fine, dalla decisione risolutiva del suicidio, a riprova che certi nodi non era più possibile scioglierli. La pubblicazione da parte delle edizioni Gog di Una donna alla finestra (p.240, euro 14) ci solleva da ulteriori investigazioni nella sua intensa eppur breve produzione letteraria. In questo romanzo, poco conosciuto, perché come per tutti i suoi scritti è […]
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16Feb 18
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Quella che segue è una parte della introduzione di Gennaro Malgieri al mio libro su Giuseppe Prezzolini, uscito qualche giorno fa per le edizioni Historica (http://www.historicaedizioni.com/libri/giuseppe-prezzolini/). *** Se si volesse individuare il precursore del cosiddetto “politicamente scorretto” sarebbe obbligatorio risalire a Giuseppe Prezzolini. Non soltanto tenendo presenti le sue opere, ma soprattutto la sua vita. Con l’infaticabile ricerca su se stesso e in mezzo agli altri, senza mai estraniarsi da eventi che sono stati epocali e avvicinando figure che hanno “costruito” il Novecento, Prezzolini ha realizzato l’ideale dell’uomo e dell’intellettuale controcorrente nel fiume di una modernità che nella verde età […]
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18Gen 18
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Dopo aver letto Il fascismo eterno (‘Ur-Fascismo’) di Umberto Eco si riceve una doppia sberla. La prima, quasi prevedibile e attesa, riguarda il contenuto di un libricino di appena cinquanta pagine (edizioni La nave di Teseo) in cui l’autore riesce a condensare, da par suo, tutte gli elementi inattendibili e poco veritieri che hanno strutturato nei decenni la retorica antifascista e anche l’analisi, apparentemente più asettica ma sempre partigiana, delle accademie, dei politici e dei media cosiddetti ‘democratici’. La seconda riguarda la ‘fenomenologia’ di Eco. Vien difficile, di fronte ad uno studioso la cui imponenza intellettuale è riconosciuta internazionalmente, dover […]
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16Gen 18
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Ripropongo qui, nel Blog, parte di un mio articolo uscito già sul cartaceo. Lo faccio per segnalare un filosofo, Sossio Giametta, di cui sempre poco si parla. Negli ultimi anni sono usciti vari suoi libri, utili per tutti i ‘palati’. ************ Proprio come le scoperte scientifiche, esistono anche quelle filosofiche e possono essere esposte in poche pagine. L’essenzialismo è questo: una fenomenologia dell’Essere in quanto bene e male, vero e falso, bello e brutto, insomma come divenire. Visione di pienezza e frutto del pensiero di Sossio Giametta, classe 1929, che oltre ad aver curato numerose edizioni di Spinoza, […]
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24Dic 17
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Rivoluzione conservatrice è tra gli ossimori più intriganti prodotti dalla filosofia politica ed è quello che resiste con maggiore efficacia. Ostile alla Repubblica di Weimar, al liberalismo, al marxismo, al parlamentarismo e alla democrazia, questo coagulo di movimenti culturali e personalità di primissimo piano (tra cui Stefan George, Moeller van den Bruck, Carl Schmitt, Oswald Spengler, Werner Sombart, Ernst Jünger,Thomas Mann), non ebbe mai una sistematicità programmatica. Eppure, quasi tutti coloro che la animarono, pur portandosi dietro il marchio di aver creato una incubatrice per il nazismo, riuscirono ad imporsi individualmente e a far conoscere le proprie teorie. […]
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28Nov 17
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Una scorsa rapida alle pagine de L’individualismo statalista (Liberilibri) di Giancristiano Desiderio solleticherebbe impressioni sbagliate e ce lo farebbe inserire nella folta schiera del fronte qualunquistico: <<confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli lettori che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni – come tutti voi – ma mi sono ravveduto e per la politica non nutro più da tempo alcun interesse>>. Leggere poi, in premessa, che bisogna tenersi lontano <<dalle idiozie della politica di destra e di sinistra e di centro e dei leghismi e dei grillismi>> ne darebbe ulteriore conferma. Ma la scrittura schietta non […]
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15Nov 17
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Di Giuseppe Berto si diceva fosse sempre maldisposto nei confronti di Moravia ( …ne comprendiamo le ragioni) e che nella gelatinosa macchina letteraria ed editoriale italiana, fosse un cane sciolto. Ma non possiamo fermarci qui. Anche il fatto che, tuttora, egli sia escluso dai libri scolastici nei quali si fa fatica a rintracciarne una seppur minima traccia di qualche suo lavoro, ne rende ancora più gradevole l’opera a chi non è avvezzo a conformismi vari. E poi fu fascista, partì volontario per L’Africa Orientale nel 1935 e quindi combattente nella Seconda guerra mondiale. Ma dopo il conflitto, si allontanò da […]
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26Ott 17
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Eravamo convinti che, passato qualche decennio, le tracce della «guerra civile» potessero progressivamente dissolversi. Ci aspettavamo che tutto fosse prima o poi sottratto alla ossessiva politicizzazione e finalmente storicizzato. Non è stato così! Dovevamo coglierne i primi segnali già alla fine degli anni Ottanta quando, nonostante sul tavolo vi fossero i corposi studi di De Felice (e non solo i suoi!), non si riuscì a sanare alcuna ferita. Anzi, all’alba della seconda Repubblica, si riaprirono pure quelle cicatrizzate da lungo tempo. Eppure, l’operazione defeliciana doveva essere colta al volo e poteva risultare doppiamente positiva. Innanzitutto perché depotenziava il nostalgismo dall’abituale […]
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22Ott 17
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La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme sperimentate finora. Da mezzo secolo non riusciamo a smuoverci di un centimetro dalla massima di Churchill. Eppure si agita un inatteso malessere verso processi decisionali sempre meno rappresentativi grazie al fatto che la pericolosa china discendente ha avuto inizio ben prima di questa crisi economica apertasi nel 2007 e si sta radicando in ampi strati della popolazione. Di conseguenza, è pura illusione ritenere che l’incremento di qualche punto di Pil potrà eliminare il discredito nei suoi confronti. Come scrive Giovanni Orsina nella introduzione de La […]
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30Set 17
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L’ottimismo di Cioran non è mai stato tracimante. Anzi, quando ha tentato di imboccare quella strada, elaborando frasi del tipo «possiamo realizzarci solo in mezzo al vuoto occidentale, squassandolo», si sbagliava. Alberto Forchielli, socio fondatore e amministratore delegato di Mandarin Capital Management, ha scritto insieme a Stefano Carpigiani, Trova lavoro subito!, un manuale che indica i lavori più richiesti nel mondo. Dalla lettura e dalle interviste rilasciate a Tv e quotidiani, scopriamo che l’obiettivo recondito è però un altro. «Non è un manuale per trovare lavoro – dice Forchielli – e volevo pure chiamarlo Evacuate i ragazzi dall’Italia perché siamo […]
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