«La penna è il mio corpo in piena». Intervista a Isabella Cesarini

Fatto più unico che raro quello di dare un giudizio pienamente positivo su un volume che raccoglie scritti sparsi e che, ad una scorsa rapida, potrebbe rivelarsi come una ordinaria sommatoria di ritratti. Vale a dire, capitoli su capitoli, e su singoli personaggi, che parrebbero non intrecciarsi e invece mantengono, in maniera non soffusa e discreta, un legame strettissimo grazie al quale riusciamo a dare un senso di continuità e di profondità all’intero testo. Operazione riuscita a Isabella Cesarini con Anime inquiete (Auditorium editore, p.155, euro 14) che si fregia anche di una non banale introduzione di Pasquale Panella, poeta […]

  

Celluloide e vita. L’intreccio tra storia e cinema

Si può ripercorrere una intera epoca storica riavvolgendo il nastro delle pellicole cinematografiche più importanti o, al contrario, di quelle che hanno segnato nel profondo gusti artistici e scelte ideali? Certamente è possibile! Anzi, questo pare un refrain che periodicamente viene – appunto – reiterato, a dimostrazione del fatto che per decifrare ‘’un tempo’’, a volte può servire un romanzo, un film, una canzone ancor più di un saggio accademico.  Su questa traiettoria esegetica si è lanciato Giuseppe Del Ninno, ma in maniera del tutto particolare, non svestendo, nemmeno in questo caso, i panni dell’anticonformista, dell’intellettuale politicamente scorretto; e infatti […]

  

Omaggio a Bergman, a 100 anni dalla nascita

 Il posto delle fragole e del tempo perduto Il posto delle fragole è anch’esso il racconto di un viaggio fisico, ma in macchina. Il vecchio professore Isak Borg (stesse iniziali di Ingmar Bergman, anche se il regista parlerà di coincidenza) dovrà recarsi a Lund per festeggiare il giubileo professionale. E dunque, parte da Stoccolma, in compagnia della nuora Marianne. Egoista, rigido nelle convinzioni e arido nelle relazioni affronta un itinerario che diventerà ben presto un pellegrinaggio verso i luoghi della memoria personale; per riscoprirli e, se possibile, impadronirsene, dopo averli apparentemente cancellati per l’intera vita. Se il cavaliere de Il […]

  

Berdjaev e Spann, all’alba del Novecento

Nikolaj Berdjaev (1874-1948) e Othmar Spann (1878-1950) vivono da protagonisti culturali la primissima parte del Novecento. Il primo, studioso di Marx, rivoluzionario, filosofo, entra in conflitto dialettico col pensiero comunista, in specie sul versante dell’ateismo, e innerva i suoi studi e la sua vita sulla ricerca spirituale. Il secondo, professore di economia politica a Vienna , autorevole esponente della Rivoluzione conservatrice, sin da subito avversario del comunismo e poi anche del nazismo. Fu infatti privato della cattedra all’università, che neppure dopo il 1945 rivorrà, per manifestare la sua autonomia anche dalla liberaldemocrazia.  Dunque, due punti di vista paralleli su quello […]

  

Chiudiamo i conti con la filosofia ufficiale. Lo dice Emil Cioran

Su Emil Cioran è rifiorito da qualche anno un intenso e inaspettato interesse, finalmente dovuto ad una esegesi seria e non capziosa dei suoi testi che, in non rari casi, sono nella loro brutale verità dei piccoli gioielli. Inaspettato proprio perché si è cominciato a cogliere dal verso giusto un autore che, a ragione, appartiene ai ‘grandi’ del pensiero e della letteratura, e finalmente liberato da inutili lacciuoli interpretativi. L’ultima pubblicazione in ordine di tempo è del giovane filosofo Vincenzo Fiore (Emil Cioran. La filosofia come de-fascinazione e la scrittura come terapia, Nulla Die edizioni, p. 190, euro 17) che, […]

  

«Il liberismo ci seppellirà, torniamo a Keynes». Intervista ad Ilaria Bifarini

Il suo ‘profilo’ pubblico, e quindi la pagina ‘internettiana’ dal titolo Blog di una bocconiana redenta, la descrive in maniera perentoria e senza alcuna possibilità di mediazione. Eppure, Ilaria Bifarini aveva costruito negli anni un esemplare Curriculum Vitae da economista preparata e pronta a maturare importanti esperienze professionali, così come realmente ha fatto, sia nel pubblico che nel privato. Licenza liceale classica, laurea col massimo dei voti in Economia alla Bocconi, perfezionamento alla Scuola Italiana per le Organizzazioni Internazionali di Roma e al Corso di Liberalismo presso l’Istituto “Luigi Einaudi” (sempre di Roma), si è infine progressivamente discostata dal suo […]

  

Anna K. Valerio. Dopo il caos la bellezza

La frase che, in un sol colpo, meglio potrebbe sintetizzare profilo umano e intellettuale di Anna K. Valerio la ricaviamo dalla parte finale della sua biografia, scritta in terza persona: «…intanto, ha messo al mondo quattro figli, dai quindici anni ai dieci mesi». Perché questa filologa classica, è un unicum nel panorama contemporaneo. Scrive e si occupa di cultura nel senso più ampio del termine ma è distante dai radar del mainstream. Lontana dai salotti proprio perché altrimenti difficile diverrebbe, per lei, inseguire con uguale trasporto e intensità letteratura, arte e meta-politica mantenendo fede a quelli che un tempo venivano […]

  

Evola e Jünger, un incontro (im)possibile?

            Julius Evola è uno dei pochi pensatori che solleva un composito e violento sbarramento critico tale da far sorgere dubbi sulla qualità e la obiettività degli esegeti. Perché sono sempre tanti, troppi, coloro i quali agiscono sulla sua opera e sulla sua vicenda umana e intellettuale e, come dei chirurghi improvvisati, riescono a tranciare di netto teorie e posizionamenti, allusioni e profonde speculazioni culturali. In non rari casi, contribuiscono a rendere ancor più fitta la lettura della filosofia evoliana talune brume del suo pensiero connesse, peraltro, a certa approssimazione e ad alcuni richiami che […]

  

Il mondo senza fini

Dalla quarta di copertina André Malraux, riferendosi all’Europa, lanciò una profezia testamentaria: “Il secolo XXI sarà spirituale o non sarà affatto”. La furia iconoclasta decostruttiva ha portato a termine il suo compito, ora però tutto sembra chiedere un’opera di ricostruzione. Lo chiede la necessità, la voce ineludibile del nostro scontento. Lo spirito è la “grande dissidenza”, sempre latente, dissente da tutte le nuove forme di alienazione e reificazione. Dopo il dispiegamento di tanta intelligenza senza umiltà è possibile pensare una forza spirituale senza fede, qualcosa che resiste e ricostruisce? L’esistenza tiene nascosto alla mente tutta la sua grandezza, proprio in […]

  

GeRussia come nuova frontiera?

La recente crisi siriana con l’operazione militare degli Stati Uniti, e il supporto di Francia e Regno Unito, rappresenta dopo anni di combattimenti, una decisa presa di posizione politica di quei Paesi ma, più o meno indirettamente, un obbligo di corresponsabilità dei vari alleati, in vicende che fino ad ora avevano lambito e non penetrato in profondità le società occidentali. Una corresponsabilità a dispetto di scelte tattiche che potevano essere diverse e meno cruenti. Ancora una volta, infatti, l’irruenza americana, oltre ogni parametro di legalità internazionale ma sorretta dalle accuse (ancora non provate) di gas utilizzati dal regime di Bashar […]

  

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