25Mag 16
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Giorgio nacque a Napoli per sventura. Era diretto a nord, dalle parti del castello di Racconigi, dove lo attendeva una famiglia di alto lignaggio di cui mai nulla si seppe. Mentre era in volo, si sfilò dal fagotto della cicogna e cadde ai piedi del Vesuvio. E perciò all’anagrafe fu registrato come Giorgio il Napolitano. Fu allevato da una famiglia benestante che impartì ordini precisi alla governante: il pargolo doveva essere tenuto lontano dalla plebe; uniche frequentazioni possibili, salotti chic, scrittori ed intellettuali. Fino ai dieci anni non ebbe cognizione del fatto che in quella città vi fossero vicoli bui […]
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24Mag 16
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In quel tempo, Maria Elena vedendo le folle agitarsi contro il signore di Rignano sull’Arno, apparve in molti luoghi della penisola. In uno di essi, prese la parola, e con tono più suadente del solito, disse: <<Beati i partigiani che voteranno sì, perché vedranno l’alba della Nuova Repubblica. Beati gli operatori di sportello bancario, perseguitati e indagati, perché saranno saziati da laute ricompense. Beati i perseguitati dalla giustizia e candidati nelle liste democratiche perché di essi è il regno di Palazzo Chigi. Beati i sostenitori del referendum, perché non torneranno nelle fogne di Casa Pound. Beati coloro che citeranno Berlinguer, […]
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