06Lug 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Negli anni Settanta nel mio libro di lettura alle elementari c’erano ancora racconti di Edmondo De Amicis tratti dal libro Cuore. Ricordo in particolare la piccola vedetta lombarda, ambientato durante la seconda guerra d’indipendenza. Una colonna di soldati italiani incontra un ragazzo lungo la strada. Gli chiedono di arrampicarsi su un albero per osservare i movimenti degli austriaci. Lui accetta entusiasticamente. I nemici lo individuano e cominciano a sparare. I soldati italiani gli dicono di scendere. Lui risponde di non avere paura e continua a fornire informazioni, fino a quando gli ‘striaci lo fanno secco. Mia madre, lombarda come la […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
04Set 24
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tanti anni fa a Risiko conquistai la Groenlandia, e mi trovai catapultato in un mondo fantastico, dove tutto era bianco. Proprio in quel periodo, in ambienti accademici occidentali era divampata la polemica a proposito dei cinquanta fantomatici vocaboli Inuit per descrive la parola “neve”. In realtà fu poi appurato che i vocaboli erano solo due: QANIK, neve nell’aria e APUT, neve in terra. Quando raggiunsi latitudine 80 Nord, lasciai il mio carro armato rosso per proseguire a piedi, e già in quella prima perlustrazione scampai per miracolo all’attacco di un orso, dopo averlo scambiato per APUT. Compresi subito che la […]
Scritto in
contemporaneità,
democrazia,
pensiero positivo,
politicamente corretto,
tam tam di guerra - Tag:
Enrico Remmert,
Ernesto Galli della Loggia,
Inuit,
Jane Austen,
Mark Twain,
Risiko,
Unione Europea
Il blog di Andrea Pogliano © 2026