Soliloquio
Dalla cronaca sull’omicidio di Garlasco è uscita la parola “soliloquio”. Credo che resterà perché descrive la condizione odierna di noi europei disorientati. Siamo cresciuti all’ombra della retorica del processo di Norimberga: la pace giusta e la punizione dei capi cattivi. Negli anni abbiamo interiorizzato quel lessico morale che oggi non trova più spazio pubblico e si ritira nel soliloquio. Nel 2026 il nostro presunto alleato Israele alterna massacri a Gaza, pulizia etnica in Cisgiordania e deumanizzazione in chiave biblica Amalek. A ogni critica alla politica israeliana, la parola “antisemitismo” scatta come la molla di una trappola per topi. I media […]
