“Se ci si impegna si arriva dove si vuole“. “Tutto è possibile, basta crederci e lottare per raggiungere i propri obiettivi”. Frasi come queste, nell’odierna società capitalista, sono state assimilate come valori condivisi. Sono la base di quel concetto chiamato “meritocrazia”, per il quale, nella contemporaneità liberale, priva di caste e rigide divisioni gerarchiche, i meritevoli, quelli “che si danno da fare” ottengono sempre un risultato, una realizzazione personale. Per lo meno sulla carta. L’ovvio corollario, naturalmente, è che chi non ce la fa è semplicemente colpevole del proprio destino. Un perdente. Un “loser”, per dirla con gli anglosassoni. I […]