Le banche hanno rotto il pallottoliere

La crisi ha zavorrato le banche italiane con altri 100 miliardi di sofferenze, cioè di prestiti che famiglie e imprese non riescono a rimborsare, spesso perchè sono rimaste senza lavoro o sono fallite. Una gramigna che soffoca profitti e patrimonio dei bilanci del credito, ha detto  l’Abi denunciandone l’impennata:  a ottobre le sofferenze lorde hanno toccato  i 147,3 miliardi, 27,5 miliardi in più rispetto a un anno fa e 100 rispetto a fine 2007, per un rapporto con gli impieghi esploso al 7,7%. Il massimo da ottobre ’99. A dare sapore ai numeri  è però il messaggio politico lanciato ai […]

  

I forconi di Stefano: «Equitalia mi costringe a scendere in piazza»

  Da una settimana stanno bloccando la Statale Postumia a Cittadella, in provincia di Padova. A loro non piace essere chiamati «forconi» perché hanno istanze diverse da quelle degli agricoltori meridionali. Loro vengono dal «profondo Nord», da quel Veneto un tempo democristiano che era tutto casa, chiesa e lavoro. Quel Veneto che aveva cercato un’ancora di salvezza politica prima nella Lega e poi in Beppe Grillo. E che ora non ha più un canale ufficiale attraverso il quale veicolare la propria diversità. E così piccoli imprenditori, operai e agricoltori da una settimana bloccano la Postumia e si aspettano una risposta […]

  

Ecco i conti di deposito più convenienti

  Con i tassi della Bce ormai scesi allo 0,25% trovare un buon rendimento è sempre più difficile. Ecco perché strumenti come i conti di deposito possono rappresentare una buona soluzione per bypassare questo particolare momento ancora caratterizzato da una forte volatilità dei mercati connessa alle incertezze sulla ripresa economica. È vero che il Ftse Mib ha guadagnato il 30% negli ultimi 6 mesi ma è altrettanto vero che nell’ultimo mese ha lasciato sul terreno oltre il 5 per cento. Chi non ama troppo esporsi al rischio sull’azionario e vuole garantirsi un rendimento certo ha di fronte a sé un […]

  

Un’auto verde e senza volante contro il caro benzina

Sette anni di crisi e la mannaia della tasse hanno sopito negli italiani anche il sogno di possedere una supercar. Ora, complice il caro pieno,  più della metà dei guidatori del Bel Paese (61%) vorrebbe poter acquistare un’automobile che sia prima di tutto ecologica, oltre che economica (sia nel prezzo sia nella gestione) e ricca di tecnologia. A dirlo è una ricerca condotta dal centro studi di Direct Line su come dovrà essere l’auto del domani. La seconda caratteristica, che secondo il campione non potrà mancare alle vetture che verranno, è l’economicità: il 56% si augura infatti vetture meno costose […]

  

L’Italia si ipoteca anche lo stipendio

Sette anni di recessione e la cura di sole tasse imposta a famiglie e imprese dai palazzi del potere hanno spinto l’Italia sul lastrico. Più di un italiano su quattro, quando cerca di ottenere un prestito personale, è ormai costretto a ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio, vale a dire della riduzione del proprio salario in una quota massima del 20%: il reddito di chi  tenta questa strada è di norma di poco superiore a 1.600 euro. Il dato, che mal si sposa con il ritornello con cui il sistema bancario e la sua lobby sostiene che il flusso […]

  

Carte di credito addio, per pagare basta l’adesivo

Il denaro di plastica sta cedendo il passo alle tessere de-materializzate. Almeno per quanto riguarda i micro-pagamenti, un segmento di mercato finora poco presidiato dalle banche e dove sovente si annida il sommerso. Ma abbastanza per associare già un sapore da cinema all’aperto i frame del film «Tra le nuvole» in cui George Clooney sfodera come trofei i Bancomat e le Carte di credito di cui dispone. [youtube 0C-Lml_ooko] Dopo l’iniziativa firmata Compass-Mediobanca e quella avviata da Banca Mediolanum, ora è la volta di Cariparma, la controllata italiana del gruppo Crédit Agricole. L’iniziativa prevede una carta prepagata ricaricabile da applicare,  come fosse un comune adesivo, allo smartphone  per trasformarlo […]

  

La cambiale (scaduta) delle banche

Se le banche italiane hanno gli archivi informatici pieni di mutui, leasing e più in generale di prestiti diventati inesigibili come fossero cambiali scadute, la responsabilità è quasi tutta da cercare nella «cattiva gestione» prodotta dagli stessi  vertici degli istituti. La stoccata è del leader della Fabi, Lando Maria Sileoni, che torna così ad incrociare le lame con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. Secondo il leader del primo sindacato del credito, il cosiddetto «impatto sociale» sui volumi delle sofferenze bancarie  si ferma infatti  al 15,6% : «In pratica, caro Patuelli, le 924mila posizioni in sofferenza su crediti fino a 25mila […]

  

Birra amara al retrogusto di tasse

Su tre sorsi di birra che mandiamo giù, più di uno se lo beve lo Stato. È questa l’amara realtà: le tasse – anzi per essere precisi – le accise gravano su questo prodotto in modo ormai difficilmente sostenibile. L’allarme è stato lanciato più volte da Assobirra, l’Associazione degli Industriali della Birra e del Malto, che per evitare il rincaro del prelievo fiscale aveva addirittura lanciato una petizione online. Il rincaro di ottobre, infatti, ha determinato un aumento delle tasse da 2,33 a 2,66 centesimi per litro, mentre all’inizio del prossimo anno si arriverà a 2,70 cents. È l’effetto del combinato disposto di due […]

  

Start-up, le cose da sapere per mettersi in proprio

                          Appoggiarsi alle strutture delle Camere di Commercio per i primi rudimenti del «mestiere» di imprenditore, tenere in ordine tutti i documenti in modo da potersi appoggiare ai bandi regionali per l’autoimprenditorialità, cercare di relazionarsi con i Confidi per ottenere un finanziamento agevolato e, soprattutto, preparare un business plan credibile. Questi, in buona sostanza, i trucchi per avviare un’impresa da soli che ci ha svelato Stefano Mazzocchi, presidente di Cna Servizi, in pratica il «centro di ascolto» degli artigiani italiani. Dopo i consigli che qualche mese fa abbiamo dato agli […]

  

L’Italia in crisi spende 700 milioni in giocattoli, solo a Natale

  Malgrado abbiano sulle spalle sette anni di crisi, le famiglie italiane sono pronte a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli  per il prossimo Natale, occasione in cui si concentra la metà degli acquisti fatti durante l’intero anno». «Stiamo assistendo ad una tenuta nel settore del giocattolo», conferma Filippo Agnello, amministratore delegato del gruppo Mattel in Italia, aggiungendo come sia  sempre più diffusa la tendenza all’acquisto dell’ultimo istante, complice probabilmente il fatto che i borsellini sono stati svuotati dalle mani del fisco e  dall’esplodere della disoccupazione. Nel 2012 l’industria ha comunque registrato un calo del 2% e la frenata sta proseguendo. Da un’elaborazione […]

  

Wall & Street © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>