Oltre il Covid 19 troppe morti inspiegabili

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Ringrazio il professor Stefano Petti, epidemiologo alla Sapienza, che ci invita a riflettere su due studi recenti dedicati alla pandemia. Entrambi i lavori, uno italiano e uno inglese, pubblicati sul British Medical Journal, affermano che vi è stata una mortalità in eccesso e che solo una piccola parte di queste è dovuta alla pandemia. Lo studio inglese fa un passo in più: individua le cause di queste morti nella mancata assistenza ospedaliera. Il primo lavoro esamina la situazione a Nembro, piccolo centro del bergamasco. Cliccate qui. Per quantificare l’impatto della malattia, gli autori hanno confrontato i morti per tutte le […]

  

Tarro: “Il vaccino c’è già, è il plasma dei guariti”

“Non ci troviamo di fronte a una terapia sperimentale da dover studiare o da concedere in ‘via compassionevole’. È una pratica conosciuta da secoli, utilizzata anche da Pasteur nell’Ottocento: si sono sempre prelevate le gammaglobuline dai guariti per curare i malati”. Così Giulio Tarro, professore e virologo, allievo di Sabin (ha ricevuto nel 2018 il premio americano di miglior virologo dell’anno) noto per aver isolato il vibrione del colera negli anni Settanta oltre che approfondito e curato la polmonite sinciziale nei neonati, interviene sulle infusioni salva vita praticate con successo in alcuni ospedali, a Mantova, Pavia, Lodi e Cremona. Il […]

  

Come ci si curerà nella Fase 2

“Quando si presentano i primi sintomi (febbre alta soprattutto) è il momento di agire e di considerare il paziente come un malato di Covid-19. Abbiamo capito che intervenire nelle prime fasi del decorso è fondamentale per evitare il tracollo”. Stefano Manera, anestesista e rianimatore, è uscito da pochi giorni dalla rianimazione numero 6 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Si è ripreso la sua vita dopo un mese e mezzo di lavoro incessante nel reparto dei più gravi. Ha intubato e dimesso diversi malati ma ne ha visti altri spegnersi. Ha gestito lo stress, contenuto l’ansia, risolto grane. Ha brancolato […]

  

Far ammalare per testare i vaccini. È etico?

Mai come oggi il mondo attende con il fiato sospeso un rimedio contro la pandemia. Al momento vi sono 78 progetti di vaccini già approvati. Qui. E sono decine le terapie usate off label sui malati gravi che stanno rientrando in nuove sperimentazioni. Dagli anticorpi monoclonali agli anti malarici, dagli anti virali alle cellule staminali, dagli antiparassitari agli anticoagulanti, dal cortisone all’ozonoterapia. In ogni Paese vi è un brulicare di proposte. In Giappone si sta cercando di realizzare un prodotto formulato con gli anticorpi del plasma delle persone guarite. Cliccate qui e qui e qui e qui.  Vi è anche […]

  

Un’epidemia con dati poco affidabili. Le proposte

Condivido con voi i dati disponibili sull’infezione da Coronavirus e alcune riflessioni che, nelle ultime ore, dopo tanto ascoltare e leggere, hanno catturato la mia attenzione. Da un lato siamo bombardati dai bollettini angoscianti, i numeri dei contagiati aumentano ogni ora, dall’altro vi sono voci critiche su come vadano interpretati questi numeri. Le morti accertate. A oggi ci sono 5.476 morti di “presunta malattia Covid”. Cliccate qui per gli aggiornamenti in tempo reale. L’Istituto Superiore di Sanità parla di “presunta malattia” perchè sono ancora da valutare la gran parte delle cartelle cliniche. Il 18 marzo, dopo aver esaminato 355 cartelle […]

  

Un virus ancora poco “umano”

Qui un’intervista al professor Stefano Petti, epidemiologo al Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della Sapienza di Roma, che ribalta le percezioni correnti sul coronavirus.  Professore quanto si sta diffondendo il SARS-CoV-2?  “All’8 marzo l’incidenza (il numero di casi) in Italia è 6 x 100.000, in Corea è 14 x 100.000 (dati Korea Centers for Disease Control, press release 08032020), oltre il doppio che da noi. Tuttavia, più un virus si diffonde, più si adatta all’uomo e diventa meno pericoloso. Infatti, più alta è l’incidenza, minore è la pericolosità, si è visto anche in Cina: il 5 febbraio, il […]

  

Coronavirus, perché scegliere di non avere paura

Con l’emergenza coronavirus (Sars-CoV-2) i governi stanno dimostrando un’efficace organizzazione. Scattato l’allarme infettivo, la risposta è stata pronta. È cosa buona. È segno di unità. In tempi brevi si sono eretti i cordoni sanitari, si è valutato di chiudere le scuole, le università, i centri sportivi e di fermare alcuni mezzi di trasporto. Le direttive arrivano dall’alto, come si suol dire. Davanti a un’ordinanza del sindaco o del ministero “chi sta sotto” obbedisce. Così, anche quei presidi o quei medici che valutino i provvedimenti eccessivi o inutili, li rispettano. Sono le regole delle comunità. E la misura è dettata dalla prudenza, quella […]

  

Coronavirus: “Vi spiego perché l’isolamento è inutile”

L’isolamento non potrà fermare il coronavirus. Vi è prova di contagi avvenuti in Cina, in Usa (cliccate qui) e in Germania nel periodo dell’incubazione. (Fonte: The New England Journal of Medicine, Transmission of 2019-nCoV Infection from an Asymptomatic Contact in Germany). Non solo: è tipico delle infezioni respiratorie diffondersi soprattutto in pazienti a-sintomatici che non manifestano l’infezione. A spiegarcelo è Stefano Petti, professore al dipartimento di Malattie infettive e Salute Pubblica della Sapienza di Roma. Professore, questa informazione aumenterà l’allarmismo. “Trattandosi di un virus nuovo, è normale che vi sia tanta attenzione, soprattutto da parte degli addetti ai lavori. Ma […]

  

Coronavirus, c’è lo studio sui primi malati

Non si sa ancora nè da dove venga nè come si diffonda. Non è contagioso come un raffreddore, pur appartenendo alla stessa famiglia. È, per il momento, poco virulento. Colpisce più facilmente le persone deboli: i diabetici, i cardiopatici, i grandi fumatori oltre a chi soffre di malattie respiratorie e di tumori. Ma i casi mortali si sono verificati in persone che hanno sviluppato anche infezioni batteriche e da funghi. La fotografia del nuovo coronavirus nCoV che imperversa in Cina e che – proprio perché sconosciuto – ha costretto il governo ad attuare militaresche misure di contenimento, è stata scattata dalla […]

  

Quando i farmaci cambiano la personalità

C’è il paracetamolo che rende meno empatici. Ci sono le statine per ridurre il colesterolo che trasformano persone serafiche in automobilisti aggressivi. Ci sono i rimedi contro il Parkinson che, aumentando la dopamina, allentano i freni inibitori e aprono la strada alle dipendenze. Ma l’elenco delle molecole chimiche capaci di modificare, a nostra insaputa, i nostri comportamenti – e i nostri pensieri e le nostre emozioni – è ben più lungo (comprende anche i prodotti per l’asma, gli antidepressivi e gli antiinfiammatori). Lo ha pubblicato il sito della Bbc, cliccate qui. Il report è stato curato da Beatrice Golomb, ricercatrice […]

  

Il nuovo partito che promette di abolire l’obbligo vaccinale

Alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna, il 26 gennaio, si presenterà un nuovo partito politico, il M3V (Movimento 3 V, Vaccini Vogliamo Verità). Anche se questo non è un blog di politica, dedico volentieri un post alla nuova formazione che promette di abolire l’obbligo dei vaccini. Tuttavia, nel rispetto della par condicio, lascerò spazio anche ai candidati delle prossime (e future) elezioni che vogliano chiarire agli elettori come si comporteranno sui temi cari ai miei lettori: dalle vaccinazioni imposte, al 5G, all’agricoltura senza pesticidi, alle medicine dette “alternative”. Il Movimento 3V è nato un anno fa, quando i partiti che […]

  

Questioni di alluminio

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È partita una campagna informativa sull’uso dell’alluminio in cucina. Curata dal ministero della Salute (cliccate qui), è rivolta a tutta la popolazione. Pentole, caffettiere, imballaggi, lattine, borracce, pellicole per alimenti, in alluminio, possono trasmettere particelle e ioni ai cibi che mangiamo. Di questo metallo si sa che può interferire con il metabolismo del ferro, del magnesio e del calcio. Per descriverne gli effetti gli studiosi parlano di “inibizione dell’attività enzimatica”, di blocco “della sintesi proteica” e di modifiche alla “permeabilità della membrana cellulare”. Non solo. Si sa che provoca stress ossidativo nel tessuto cerebrale e si calcola che, nel cervello, vi […]

  

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