Senza compromessi con la vita l’artista muore

Anche in letteratura è tutta una questione di date. Emile Zola pubblica L’opera nel 1886 mentre Oscar Wilde dà alle stampe Il ritratto di Dorian Gray nel 1890. I due romanzi non hanno niente a che fare l’uno con l’altro. Temi e stile sono molto differenti quindi non ci sarebbe quasi da parlarne se non fosse per un dettaglio. Il ritratto, appunto. Tutto il romanzo di Zola ruota intorno a un quadro dove campeggia una figura femminile. E il plot stesso del romanzo dello scrittore irlandese è incentrato sul potere diabolico di un ritratto che assume su di sé il […]

  

Lo sberleffo alcolico al politicamente corretto

Torna Gilbert K. Chesterton. Grazie a una preziosa strenna natalizia confezionata dall’editore Leardini. Il titolo scelto è uno dei più adatti al periodo: L’osteria volante (1914). Si tratta di un romanzo umoristico ben adatto al periodo visto che parla di un pub che riesce ad aggirare le durissime leggi vigenti portando in giro per l’Inghilterra lo spirito (alcolico) e il buon umore. Del libro (e del suo autore) parleremo dopo aver ricordato il primo scopo di questa nuova edizione (l’ultima ancora in commercio è quella di Bompiani del 2010). I ricavati della vendita di questa traduzione (che si deve alla […]

  

Oscar Wilde, e il ritratto “vittoriano”

Sono tanti i motivi di vanto per Oscar Wilde. Qui mi preme sottolineare che è stato tra i pochi scrittori della sua epoca a dare forma, voce e anima a  un mito moderno. Un mito intramontabile che ancora oggi si incontra nei nostri sogni, nelle nostre paure, nell’orizzonte di attesa (per dirla con i teorici della letteratura) della nostra civiltà. Il mito è quello ovviamente dell’eterna giovinezza cui il signor Dorian Gray ha prestato il nome e un bellissimo aspetto. La storia di questo romanzo è conosciuta da tutti. Anche da chi non l’ha letto. Ed è per questo che […]

  

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