Un credito poco «cooperativo»

  Anche i lavoratori del credito cooperativo,  come i colleghi bancari lo scorso 30 gennaio, hanno incrociato le braccia. Lo sciopero del 2 marzo, proclamato da Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Ugl Credito e Uilca-Uil, ha ottenuto un’elevata adesione, oscillante – a seconda delle diverse località – tra il 70 e il 90 per cento. In Lombardia, dove maggiore è la presenza delle Bcc, le adesioni hanno superato il 95 per cento. Anche in questo caso l’astensione dal lavoro aveva un obiettivo ben preciso: protestare contro la disdetta unilaterale della contrattazione nazionale e regionale di settore deliberata da Federcasse. Anche in questo caso il […]

  

Il golpe di Renzi sulle Popolari

A molti di voi questa foto non dirà nulla. A noi, invece, sì. È uno scatto dell’ottobre 2002 durante l’inaugurazione della prima filiale milanese della Banca Popolare di Bari, in Piazza Diaz, a due passi dal Duomo. Al centro c’è il presidente dell’istituto Marco Jacobini. Accanto a lui si riconoscono l’ex governatore della Regione Puglia, Raffaele Fitto (oggi eurodeputato) e l’ex sindaco di Bari, Simeone di Cagno Abbrescia. La presenza dei due massimi esponenti politici pugliesi testimoniava la storicità dell’evento: un medio gruppo bancario meridionale aveva «conquistato» la capitale della finanza italiana piantando la propria bandierina. Qui sopra vedete, invece, […]

  

Caro Visco, lo sai che la Calabria si compra una banca?

Oggi si celebra l’assemblea dei partecipanti al capitale della Banca d’Italia. Sarà la prima assise dell’«era Renzi» ed è inevitabile, come da prassi, che il governatore Ignazio Visco non colga nelle Considerazioni Finali l’occasione per elencare il cronico ritardo del nostro Paese in materia di riforme, soprattutto in ambito fiscale. D’altronde, l’autorevolezza del relatore già di per sé rafforza il contenuto delle affermazioni. La politica, come al solito, farà orecchie da mercante. Ma non è di questo che vogliamo parlarvi né del probabile richiamo alle Popolari di maggiori dimensioni ad aggiornare la propria governance (è oltre un anno che Visco […]

  

Politica: nuoce gravemente alle banche

  Avremmo potuto intitolare questo post: «Pd, nuoce gravemente alle banche». Ma il nostro è un blog economico-finanziario e non politico: numeri e non parole. Vogliamo solo presentarvi altri tre casi di banche in difficoltà a causa di una gestione non oculata e che, in comune, hanno il fatto di essere controllate da Fondazioni. Non parleremo di Mps. Abbiamo già dato, in più occasioni. Bensì di Carige, Banca Marche e CariFerrara. Sono tre istituti i cui azionisti di maggioranza hanno consiglieri nominati politicamente, soprattutto nell’area del centrosinistra. Come nel caso di Mps, questo non esonera il centrodestra da una responsabilità […]

  

Buon 120° Compleanno, Bankitalia!

Oggi la Banca d’Italia compie 120 anni. Fu infatti la legge bancaria del 10 agosto 1893 a istituirla. E allora, come oggi, fu un’emergenza nazionale a convincere la politica che un istituto unico di emissione monetaria e di vigilanza bancaria fosse l’unico modo per monitorare il sistema finanziario italiano. Cinque anni prima, nel 1888, era scoppiato lo scandalo della Banca Romana. Uno dei sei istituti autorizzati all’emissione di moneta era fallito poiché, a fronte di riserve auree per 60 milioni di lire, aveva coniato moneta per 133 milioni. Il credito a lungo termine concesso alle imprese edili, incappate in una fase di […]

  

Finanziarie alla canna del gas

L’80% delle società finanziarie non bancarie attive in Italia rischia di uscire dal mercato in seguito all’andamento negativo dell’economia e, soprattutto, in seguito alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 141/2010. Si tratta della nuova disciplina del credito al consumo che da un lato estende i diritti dei consumatori (recesso, rimborso anticipato) e dall’altro lato amplia i doveri delle società finanziarie che, sotto la vigilanza di Bankitalia, sono obbligate a una maggiore trasparenza, al rispetto dei requisiti di onorabilità e, soprattutto, al mantenimento di soglie determinate di solidità patrimoniale. Lo studio condotto da Sestante Culturae, associazione culturale costituita per studiare le trasformazioni in atto […]

  

Visco «assedia» le Popolari

                        Le grandi Popolari si trasformino in spa. L’auspico arriva direttamente dal governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nelle Considerazioni finali. L’attuale disciplina sulle banche popolari «può risultare inadeguata per gli intermediari di grandi dimensioni, operanti a livello nazionale o internazionale e quotati in Borsa». Nella relazione annuale Visco ha sottolineato che «andrebbe resa più agevole, per le banche popolari quotate la trasformazione in società per azioni, quando necessaria e in funzione delle dimensioni delle banche e della natura delle loro operazioni». Un chiaro riferimento al caso della Banca Popolare di […]

  

Taglialo ancora, Mario!

[photopress:Draghi.JPG,full,centered] «Taglialo ancora, Mario!». Il tasso di interesse, ovviamente! Ieri la Banca centrale europea presieduta dal nostro connazionale ha deciso di dare una sforbiciata al tasso di rifinanziamento portandolo dallo 0,75 allo 0,5%. Lo scopo, ha spiegato, la Bce è quello di trasmettere meglio all’economia reale l’impulso derivante dalle immissioni di liquidità nel sistema da parte dell’Eurotower. Insomma, l’invito alle banche europee è il seguente: «Prendete i soldi a prestito da noi a Francoforte e concedete finanziamenti a famiglie e imprese, allentate i cordoni della borsa!». Un segnale di ottimismo e di buona volontà, ma la condizione che ha permesso […]

  

Nelle banche comandano i “bisnonni”

[photopress:collage.png,full,centered] Le banche italiane sono guidate da un plotone di ultra-settantenni che sovraintendono ai crediti e agli equilibri della grande finanza italiana. Non che l’anagrafe rappresenti una colpa, al contrario può essere una preziosa riserva in termini di esperienza, soprattutto tra i tanti capitani d’azienda che hanno costruito da soli la propria fortuna. Qualche dubbio, tuttavia, sorge quando si constata che all’estero la situazione è molto diversa da quella della Penisola, al punto da richiamare alla memoria le parole pronunciate due anni fa dall’inventore delle Tod’s, Diego Della Valle, contro Giovanni Bazoli e Cesare Geronzi, che appunto a suo dire […]

  

Da Benito a Beppe, tutte le bugie sul Debito

[photopress:DEBITO.png,full,centered] Quello che vedete qui sopra è un grafico del rapporto debito/pil in Italia dal 1900 a oggi. Lo ha pubblicato Bloomberg per ricordarci, ove mai ce ne fosse bisogno, che a fine 2012 l’Italia ha raggiunto un nuovo record con un rapporto al 127%, il più alto dai tempi di Benito Mussolini. Anzi, a essere precisi dal biennio 1924-1925 quando – tra elezioni e successiva legiferazione dittatoriale – il Duce conquistò il potere assoluto nel Paese. A quei tempi il debito/pil viaggiava attorno al 160 per cento. Ma erano altri tempi… Quello che però a Bloomberg interessa molto meno […]

  

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