Julius Evola. Un’autobiografia spirituale

1396243984-ipad-416-0

Muoversi lungo le traiettorie di pensiero di Julius Evola, vuol dire intraprendere un cammino costellato di simboli, allusioni, neologismi, metafore, ma avulso da una vera ricognizione sul suo conto e su faccende più ordinarie. Il cammino del cinabro fu un’autobiografia intellettuale che tentò di mettere sistemazione tra i suoi scritti e di svelare punti di vista che non fossero relativi al solo pensiero ma che, nonostante le buone intenzioni, restò imprigionato anch’esso nell’esegesi filosofica. Qualunque annotazione ulteriore alla speculazione intellettuale sembrava funzionale alla declinazione delle sue teorie e anche qualche fugace deriva intimistica lasciava trapelare ben poco della vita dell’autore. […]

  

Ancora sul Salone del Libro

Stamane leggo cose inquietanti, offensive e ributtanti sui quotidiani… ed in Tv è ancora peggio Non faccio nomi per via delle querele ma il fior fiore del giornalismo italiano, e cioè in linea di massima il puttanaio più fetido che ci sia in giro, si interroga con la consueta boria sulla presenza di ”certe case editrici” al Salone; sul fatto che la polemica rischi di dare spazio a queste ”inutili e insignificanti” realtà e possa ottundere la mente dei liberi e democratici intellettuali che vorrebbero andare in Fiera con l’intento di parlare d’altro e che invece si vedono coinvolti in […]

  

Il fascismo eterno di Raimo

dfghgfh

  Christian Raimo rimugina con una certa periodica ossessività sui propri tormenti che sono poi linfa vitale di certa sinistra; quella sinistra che, per decenni, ha monopolizzato cattedre universitarie, studi televisivi, case editoriali e tutto il resto. Congettura chissà quali scenari di fronte ad una realtà che, a leggerla con animo spurio da farneticante ideologia, rientra nella normale elaborazione culturale e nella più ordinaria discussione pubblica. Ma agli emancipati progressisti del nostro tempo provoca una sgradevole orticaria quella galassia di case editrici, convegni, associazioni culturali ed iniziative editoriali che, negli ultimi anni, sta incrementando a dismisura la propria presenza e […]

  

Cioran, lo scettico estremo

COPERTINA MATTHEUS20845_emil-cioran

Un saggio su Emil Cioran, articolato e denso di aneddoti e notizie, è stato da poco ripubblicato da Lemma Press con il titolo Cioran. Ritratto di uno scettico estremo (pp.322, euro 22). Autore è quel Bernd Mattheus, scrittore, saggista e traduttore tedesco, già biografo di Antonin Artaud e Georges Bataille.  Un lavoro che ripercorre la biografia umana e professionale di uno dei più grandi pensatori del Novecento,  e che è arricchito da una utile prefazione di Vincenzo Fiore che riportiamo qui di seguito.  *   *   *   *   *   *   *   *   *   * Gli equivoci del genio                                            […] sicché non vivono […]

  

Cioran, l’insonnia dello spirito

dfsgdsfg

Da qualche giorno è nelle librerie questo volume su Emile Cioran dal titolo L’insonnia dello spirito. Lettere a Petre Țuțea (1936-1941) pubblicato per i tipi di Mimesis (pp.85, euro 6) e curato da Antonio Di Gennaro, il quale già in passato avevo dedicato diversi lavori all’intellettuale rumeno e che qui arricchisce il testo di una utile prefazione. Ne ripropongo, di seguito, brevi passi tratti dalla quarta di copertina in modo che possano solleticare l’interesse del lettore su un pensatore come Cioran che, come si legge nella presentazione  rappresenta una delle voci filosofiche di maggior rilievo nell’ambito del “pensiero tragico” contemporaneo e […]

  

Jan Palach. Una torcia nella notte

123

Come può essere definito l’atto estremo di Jan Palach? Disperato o eroico, vibrante di fremiti patriottici o frutto di egoismo angosciato? In un tempo come il nostro, un gesto simile avrebbe di certo affollato le misere arterie dei social, occupato per qualche giorno o, al limite, per qualche settimana, il dibattito pubblico e poi sarebbe stato triturato dall’affastellarsi di nuovi e succulenti eventi. Eppure, se dopo cinquant’anni gli echi delle sue gesta e di quelle dei suoi compatrioti risuonano ancora con una forza incredibile, se sulla sua tomba non mancano mai fiori portati da qualche anonima manina, se continuano a […]

  

Il pensiero ribelle

dfgdfgJRRTolkien

Da pochi giorni è uscito il mio nuovo libro, Il pensiero ribelle (Idrovolante dizioni, p.340) in cui tento di rintracciare delle connessioni tra una cinquantina di personalità del Novecento, diverse per sensibilità e orientamenti, come D’Annunzio, Longanesi, Gómez Dávila, Ezra Pound, Dugin, Thomas Mann, Zolla, Guareschi, Mishima, Heidegger, Cioran, Corridoni, Spengler, Drieu la Rochelle, Carl Schmitt, Robert Musil e altri ancora. Quello che segue è il paragrafo dedicato a JRR Tolkien. ************ Tolkien, il cammino che disorienta Come più volte ribadito, i percorsi del ribellismo possono essere eccentrici, vari e insoliti. I mondi di J.R.R. Tolkien (1892-1973), filologo e accademico, […]

  

I grandi scrittori? Tutti di destra

220px-Rolf_Schilling_und_Ernst_Jünger_(edit)d-annunzio-838795

Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone del Libro, lo dice a chiare lettere. O meglio, lo fa intendere, ma in maniera abbastanza chiara: anche quest’anno sarà un fortino auto-celebrativo per la cultura progressista. E ne fa addirittura una questione di quote. A leggere la realtà, ogni dieci scrittori, a suo dire, ben otto sarebbero progressisti, i restanti due conservatori, anarchici di destra o similari. Per tale motivo, ha sentito la necessità di invitare solo uomini di cultura dichiaratamente di sinistra e fare ”selezioni all’ingresso”. Non entriamo nel merito di questa stantia differenziazione; tuttavia, a Lagioia, rispondiamo con una articolo di […]

  

Non siamo tutti sulla stessa barca!

53083450_10206287875751246_3223688446765694976_n-450x300

No! Non ci siamo proprio, care e cari Laura Boldrini, Ornella Vanoni, Giuliano Pisapia, Roberto Vecchioni, Claudio Bisio, Amelia Monti, Malika Ayane, Giobbe Covatta, Lella Costa e tutto il Circo Barnum, che insieme a tanti milanesi (più o meno ingenui) vi siete ritrovati in piazza per la manifestazione antirazzista, ostentando lo slogan: «Siamo tutti sulla stessa barca».  No, cari tutti… siete dei mentitori perché qualunque mieloso e suggestivo proposito possiate portare avanti, non siamo sulla stessa barca! E cerco di spiegarvelo in maniera diretta, seppur molto sintetica. Chi vive nei centri storici delle città e non nelle periferie degradate, non […]

  

Quell’incontro segreto Marinetti/Majakovskij

marinetti-majakovskij

  Chi non ha mai pensato di vivere, almeno una volta, e non in una diversione onirica, una vicenda come quella capitata al protagonista di Midnight in Paris, il film di Woody Allen? Ritrovarsi ai rintocchi della mezzanotte, ad essere prelevato da una vecchia Citroen e riportato nell’epoca che più si predilige. Nel caso in questione, gli anni Venti. Girare in quella Parigi viva e culturalmente frenetica, e magari incontrare Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda, Modigliani, Picasso o Ernest Hemingway, e passare con loro lunghe notti al tavolo di un bar, perdendosi tra fumi, alcol e donne mentre […]

  

Il blog di Luigi Iannone © 2019