La Regione Lazio si ravvede e si occupa dei suoi malati terminali

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Otto mesi fa la Asl di Ostia-Fiumicino aveva tagliato dalle spese 40mila euro, la cifra della convezione annuale con Ant, l’associazione che assiste a domicilio i malati di cancro terminali. In ottobre ne avevamo parlato nel blog, cliccate qui. Oggi, finalmente, è arrivata la notizia tanto attesa: l’accordo è stata rinnovato. Grazie a 40mila euro stanziati dalla Regione Lazio ( oltre alle cifre donate dai sostenitori della Fondazione Ant ), i malati del distretto di Ostia potranno beneficiare di un’ assistenza medica gratuita a casa propria. Cos’era successo nella Asl romana? Dopo 10 anni non era stata più rinnovata la […]

  

Un chip nel corpo segnala le metastasi

Questa mi pareva una notizia buona: è stato inventato un microchip  da mettere vicino al tumore (?)  per controllarne la crescita, una sorta di sentinella elettronica che tiene d’occhio la malattia e avverte il medico quando questa prende il sopravvento. Il chip, hanno spiegato i suoi ideatori  (ricercatori dell’ università tecnologica di Monaco e  del gruppo di Sven Becker) a BBC Health online, annidato vicino al tumore,  “respirerebbe” l’ossigeno del tessuto monitorando  la crescita del male e mandando informazioni direttamente al computer del medico. In questo modo il paziente non avrebbe bisogno di sottoporsi a risonanze magnetiche, lastre o mammografie. […]

  

Proibito in Francia l’acido ialuronico nel seno

 In Francia, l’agenzia di sicurezza sanitaria ha deciso di vietare le punture di acido ialuronico  per aumentare il seno, la sostanza iniettata nella mammella  altererebbe le immagini diagnostiche e renderebbe difficile la palpazione.   In pratica si è visto che, gonfiando il seno con l’acido ialuronico, mammografia ed ecografia non riescono a prevedere i tumori allo stadio iniziale. Secondo  l’Afssps il veto è una misura precauzionale, non è messo in discussione il prodotto per gli altri usi estetici: per “riempire” le rughe del viso, rassodare i glutei o i polpacci.  Il gel all’acido ialuronico iniettabile è l’unico prodotto di rimodellamento […]

  

Come risvegliare i geni addormentati

Un passo in avanti nella ricerca biomolecolare segnato da ricercatori italiani. Il tumore addormenta i geni anti-cancro. Alcuni scienziati italiani al Fox Chases Cancer Center di Philadelphia (Usa) hanno scoperto un meccanismo utilizzato dalle cellule per ria-attivare questi geni resi silenti dalla malattia. È  un processo  fondamentale per prevenire lo sviluppo del cancro e lascia intravedere la possibilità di nuove terapie mirate. I risultati sono stati pubblicati online sulla rivista “Cell”del 30 giugno  Il processo studiato da Alfonso Bellacosa e dai suoi colleghi è chiamato “metilazione”, la cellula contrassegna con una “etichetta” chimica i geni disattivati. “È un processo di grande […]

  

Batticuore

“Tutto a posto, signora”. Il mese dei controlli è andato. A questo punto, a tre anni e mezzo dall’intervento, il mio “tagliando” è semestrale, quasi come le tasse, c’è un anticipo in primavera e un saldo in autunno. Infatti affrontare la tranche degli esami mi “costa”  di più ogni volta. Forse perchè allontanarsi dal tumore significa imboccare la via della spensieratezza e non ti sembra possibile, con una diagnosi di cancro, vivere come se niente fosse. E consideri: da qualche parte ci deve essere la fregatura…  Già. All’inizio il pensiero del mi torna  non esisteva proprio, è dopo, quando prendi le […]

  

Via il seno per non rischiare il tumore

Una cosa curiosa, stavo per darvi resoconto dell’intervista che ho fatto stamattina alla brava senologa factotum del San Paolo, Giacomina Moro. Abbiamo parlato di PREVENZIONE. Ma poi è uscita questa notizia che mi piacerebbe discutere con voi. L’intervista slitta a domani, promesso. Al San Matteo di Pavia una donna di 45 anni si è sottoposta – prima volta al mondo – a un intervento mini-invasivo e videoassistito di asportazione completa del seno per scongiurare la possibilità di un tumore. Il test genetico cui si era sottoposta non lasciava dubbi: prima o poi si sarebbe ammalata. La donna aveva due scelte. […]

  

Chi trova un amico…

Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi (Kahili Gibran) Poi c’è stata la diagnosi di cancro.  E proprio mentre ero nel vortice dello tsunami, fra una chemio e l’altra, ho scoperto la corsa. Qui devo ringraziare un po’ di persone, prima di tutto una grande amica, Sonia, ribattezzata “mia sorella” da mio marito e dalle mie figlie. Lei è stata un regalo del cielo, che ho trovato nel momento più buio,  quando temevo di morire. Oggi so con certezza che senza il cancro non avrei mai incontrato […]

  

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