Scuola, e-learning e privacy

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Come Uno dei più evidenti effetti dell‘attuale contesto emergenziale di contrasto alla diffusione del Covid-19 è stato quello di provocare un’accelerazione nell’utilizzo generalizzato delle nuove tecnologie come strumento di interazione sociale e professionale. Tra i settori interessati da tale fenomeno vi è sicuramente quello dell‘istruzione, in cui è sorta l’esigenza di ricorrere a piattaforme e servizi tecnologici di didattica a distanza quale effetto della sospensione delle attività didattiche “in presenza” nelle scuole, nelle università e nelle istituzioni di alta formazione disposta con il dl 6/2020 e i successivi Dpcm 8 marzo 2020 e 10 aprile 2020. In sostanza l’emergenza ha […]

  

La recessione inevitabile

Di Maio-Salvini-ConteDef, raggiunta lʼintesa: festa del M5s davanti alla CameraDef, raggiunta lʼintesa: festa del M5s davanti alla CameraMonti-CottarelliReagan-Thatcher

Prologo Questo post è stato parzialmente scritto nel maggio 2018 e viene completato oggi a 10 mesi di distanza. La sua pubblicazione è stata rinviata perché non ci è mai piaciuto scrivere in stile  Nouriel Roubini, l’economista universalmente apostrofato come la «Cassandra dei mercati» in quanto preconizza pedissequamente recessioni e scoppi di bolle speculative, e tuttavia i fatti ci hanno costretto. L’ispirazione di questa breve analisi non fu la reazione malevola di Piazza Affari alla bozza del contratto di governo tra Lega e M5S, un libro dei sogni (di Keynes o di Torquemada decidetelo voi) che si è tramutato, come prevedibile, in […]

  

Scuola, 43 miliardi di ignoranza

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«È come se ci fosse stata inflitta una punizione». Concettina Attardo, maestra agrigentina di 50 anni, non ha preso il bene il fatto di essere stata trasferita a Torino da un algoritmo del ministero dell’Istruzione. Colpa, secondo lei, de «la buona scuola» del governo Renzi che ha speso, sì, 3 miliardi per stabilizzare i precari dell’istruzione, ma li ha «deportati» (la Cgil ha parlato biblicamente di «esodo») assegnandoli laddove vi fossero delle vacanze (sedi peraltro indicate dagli stessi stabilizzandi). Lunedì sul Giornale vi abbiamo raccontato questa storia, collegando le proteste dei circa 50mila insegnanti, che accusano il ministero di averli impropriamente […]

  

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