Un sms solidale per i bimbi malati

Abbiamo scritto che chi si ammala di cancro nelle regioni del Sud Italia vive meno a lungo di chi vive al Centro Nord. Perlomeno questa è la statistica divulgata dal registro italiano Airtum, noi ci auguriamo che esistano tante fortunate eccezioni e che la forbice che taglia in due lo Stivale si trasformi in… un barattolo di colla. Guardiamo ora un po’ più in là. L’Union for International Cancer Control (Uicc) stima che ogni anno nel mondo oltre 160mila bambini sono colpiti da un cancro. Di questi l’80% vive in Paesi in via di sviluppo, dove affermazioni come: sapere cosa […]

  

Cancro: al Sud si muore di più, perchè?

Ci si ammala di più e si sopravvive anche di più. Ma le cose non stanno così dappertutto, in Italia la forbice fra Nord e Sud significa anche una diversa sopravvivenza dopo un tumore: al Sud è di 4-10 punti percentuali (in relazione alle diverse neoplasie) più bassa che al Centro Nord. Il dato è contenuto nel rapporto dell’associazione italiana Registri tumori (Airtum) 2011 che comprende le informazioni raccolte dai 31 registri della rete Airtum. Guardando all’insieme di tutti i tumori (esclusi quelli di vescica e cute), la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei malati oncologici è del 50% […]

  

“Tra 10 anni uccideremo le staminali del cancro”

Il futuro della lotta al cancro potrebbe essere nei farmaci molecolari, quelli che colpiscono non tutte le cellule indistintamente ma solo le staminali tumorali, le cellule radici del male. «Nei prossimi 10 anni avremo a disposizione questi nuovi farmaci, bisognerà poi vedere quanto sono efficaci, che tipo di tumore trattano e in che percentuale». A spiegarlo è Pier Paolo Di Fiore, dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, intervenuto stamattina  a Roma alla conferenza scientifica, promossa dall’Airc (associazione italiana ricerca sul cancro) “Dal genoma alla cura. La ricerca corre” nell’aula magna della Sapienza-università di Roma.  Le cellule staminali tumorali sono […]

  

Dormire è un po’ guarire…

Mi sono imbattuta in alcune pubblicazioni sui ritmi circadiani (sonno-veglia, produzione di enzimi e ormoni nel corpo) e su quello che succede quando interviene “qualcosa” a interrompere questo ritmo. Chi dorme male rischia di più di ammalarsi di tumore al seno (ma anche al colon, alla prostata e all’endometrio) . La notizia non è nuovissima, in compenso vanta uno stuolo di pubblicazioni, soprattutto negli ultimi dieci anni. Il sito inglese wikipedia inserisce tra i fattori predisponenti il tumore al seno la voce “La luce di notte e i disturbi del ritmo circadiano”: si cita un lavoro del 2005 del National […]

  

Il vino, la prevenzione e il (mio) decalogo

 Ancora sotto accusa il consumo di alcool.  Uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital e dalla Harvard Medical School di Boston, pubblicato sul Journal of the American Medical Association mette in guardia le donne:  anche quelle che bevono poco  (tra 3 e 6 bicchieri di vino alla settimana) hanno un 15% in più di possibilità di ammalarsi di cancro al seno rispetto alle astemie. Secondo i ricercatori la percentuale sale al 51% nelle donne che bevono in media due bicchieri di vino al giorno.  Sono state studiate le risposte di 105.986 donne date a un questionario sulla loro salute e […]

  

“Dottore, ho paura del lipofilling”

Vorrei rispondere a Patrizia che si chiede quanto è sicuro il lipofilling. La sua preoccupazione, essendo stata operata di tumore al seno, è che le iniezioni di grasso nella mammella (che si fanno per restituire morbidezza al seno operato, per riempire i vuoti e contrastare gli effetti della radioterapia) possano aprire la strada al proliferare delle cellule maligne. Il pensiero non è campato per aria, poiché il lipofilling di per sé stimola la ricrescita cellulare: si preleva poco grasso dalle gambe o dall’addome con piccole cannule e lo innesta nel seno ferito. I risultati non sono immediati, il grasso è […]

  

Il caffè protegge dal cancro alla pelle

Parliamo ancora di caffè. Vi segnalo l’ultima recentissima scoperta: uno studio dimostrerebbe che i forti consumatori di caffè sarebbero più protetti verso il tumore della pelle. A maggio sul blog avevamo invece illustrato una ricerca svedese che sosteneva che il caffè previene un tipo di cancro al seno, quello che non si nutre di ormoni. I ricercatori del Brigham and Women Hospital di Boston e della Harvard Medical School (Boston) hanno presentato i loro risultati alla decima Conferenza internazionale sulle frontiere della ricerca nella prevenzione del cancro, spiegando che esiste un’associazione inversa tra consumo di caffè e rischio di carcinoma alle […]

  

Umbria prima al mondo per cancro allo stomaco

Una notizia che non piacerà ai mangiatori di carne.  La regione Umbria detiene il record mondiale di persone colpite da tumore allo stomaco. Questo cancro colpisce 28 abitanti su centomila (uomini) e 13 su centomila (donne), ogni anno ci sono 300 nuovi malati. Emerge da un’indagine Aiom (associazione italiana di oncologia medica). Si parla addirittura di un “triangolo maledetto”,  Perugia è uno dei vertici, la zona abbraccia anche Pesaro e la bassa Romagna.  “La causa va cercata nella dieta, in particolare nel consumo di carni rosse, alla griglia e di insaccati, da noi pressochè quotidiano – spiega Stefania Gori dal […]

  

Il 15 ottobre (del mio cuore)

Il 15 ottobre per me è una data speciale. Undici anni fa sono diventata mamma per la prima volta e quattro anni fa, esattamente il 15 di ottobre, sono stata operata di cancro.  Per questo le iniziative che si svolgono il 15 di ottobre non mi trovano indifferente. Ne ho scelte due, all’apparenza molto diverse, entrambe mi stanno a cuore perchè divulgano un messaggio importante (che va ben oltre la giornata del 15 ottobre).  La prima: il movimento Europa Donna ha promosso il Breast Healt Day, giornata per la salute del seno. L’associazione, fondata da Rosanna D’Antona, nasce per rappresentare […]

  

Sono tre i nuovi farmaci anti-tumore

Si sta svolgendo a Roma il secondo meeting internazionale sui nuovi farmaci per il tumore al seno. Organizzato dall’istituto dei tumori Regina Elena di Roma, l’incontro è iniziato oggi e si concluderà domani.  Ecco una prima sintesi: in Italia vivono più di 520 mila donne che hanno avuto un cancro alla mammella, grazie alle terapie e alla diagnosi precoce. I medici hanno parlato di screening su misura, il suggerimento è quello di personalizzare  i controlli tenendo contro del rischio individuale di ciascuna donna. Vanno considerati: familiarità, terapie ormonali passate o in corso, densità della mammella e precedenti condizioni patologiche. Le […]

  

Il triplo negativo e le false illusioni

Ci è arrivata un’altra risposta. Carla ha letto la storia di Anna Lisa, la giovane di Montecatini morta a 33 anni per un tumore al seno “triplo negativo” che è il cancro più aggressivo, quello che non risponde né alla cura anti-ormonale né agli anticorpi monoclonali. E che pure chemio-terapia e radioterapia scalfiscono appena. Anna Lisa ha fatto cure devastanti – esattamente come quella ragazza che ho conosciuto a un matrimonio e che mi è entrata nel cuore (a cui ho dedicato il post l’angelo). Carla ha provato rabbia, ha cercato spiegazioni, “forse si è curata solo con terapie convenzionali” […]

  

Così si contano le cellule maligne

La lettrice Carla mi segnala l’esistenza di un apparecchio, il CellSearch, che riesce a contare le cellule tumorali che circolano nel sangue. Questa “fotografia” è possibile con un prelievo di sangue.  Carla segue tutte o quasi tutte le pubblicazioni scientifiche che riguardano i tumori, vorrebbe sapere se anche in Italia è possibile fare questo test, se lo si paga o meno. Ci scambiamo qualche link, scopriamo che l’apparecchio è stato prestato (contratto di service) nel 2008 agli Spedali Civili di Brescia grazie a un finanziamento della Regione Lombardia. Funziona benissimo, ha ottenuto l’approvazione della FDA americana (Food and Drug Administration).  […]

  

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