Quanta ignoranza sulla chemioterapia

Leggo oggi su un lancio Ansa i risultati di una ricerca condotta dalla Società italiana di conservazione della fertilità (ProFert). Si dice che, in Italia, le donne che devono affrontare una chemioterapia ignorano di avere la possibilità di congelare gli ovociti prima di sottoporsi a chemio. Pratica, quest’ultima, largamente utilizzata per “ridurre la massa tumorale”,  notoriamente citotossica e mutagena, capace di distruggere il patrimonio di ovuli che ogni donna possiede, dalla nascita alla menopausa. Il motivo dell’ignoranza delle donne, secondo gli studiosi, va ricercato “nella scarsa informazione da parte dei medici”  (?) Emerge che il 74% delle intervistate reclutate in […]

  

Metti un po’ di Viagra e la chemio va giù

La combinazione di un chemioterapico con uno per la disfunzione erettile e uno per i trapianti di cuore ha aiutato a eliminare le cellule tumorali e ha protetto cuore. Lo studio è stato presentato durante la Scientific Sessions dell’American Heart Association 2012. Da diversi decenni la doxorubicina (responsabile del colore rosso della chemioterapia)  si usa come  anti-cancro per quasi tutti i tumori: seno, ovaie, endometrio, leucemie, linfomi, sarcomi ossei e dei tessuti molli,  polmone, tiroide, stomaco, vescica, neuroblastoma, testicolo. Talvolta la si usa ancora contro quei tumori per i quali non si verifica l’auspicata riduzione di massa (tumori cerebrali, renali, melanoma, […]

  

Coincidenze/2

Mi è successo un’altra volta. Giovedì. Stavo andando a una presentazione. Ero in bici, dovevo raggiungere via Santo Spirito, cuore chic di Milano. Ho svoltato in via Montenapoleone, ho rallentato davanti al suo negozio, il salone della parrucchiera famosa che era stata con me in ospedale nel 1984. L’ultima volta che ci siamo viste frequentavo l’università. Alzo gli occhi da sotto il casco, non ci posso credere, lei si avvicina alla finestra, è lo stesso preciso momento: mi guarda, io la saluto con la mano. “Si ricorda di me?”. “No, chi sei?. Vieni su”. Il tempo di legare la bicicletta […]

  

Se la chemio è accanimento

Almeno due terzi dei pazienti che hanno un tumore in stadio avanzato pensano che la chemioterapia che stanno ricevendo li potrebbe curare, anche quando in realtà serve a dare loro pochi mesi di vita. Lo afferma uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston hanno intervistato quasi milleduecento pazienti con tumori ai polmoni in fase terminale o al colon retto già diffusi in tutto il corpo attraverso le metastasi, tutti cioè in uno stadio in cui la chemioterapia può dare al massimo qualche mese di vita. Il 69% dei malati di tumore al polmone e l’81% degli […]

  

Dottore, come mai sono guarito?

“Dottore, sono in remissione da un tumore alla prostata con il Metodo Di Bella. Ho la Pet negativa e il Psa (è un marcatore) 0,1 stabile”. “Non dimentichiamo che il nostro obiettivo non è quello di far calare il Psa ma quello di aumentare la sopravvivenza dei pazienti”. “Dottore, non ho fatto intervento chirurgico, non ho fatto chemioterapia e neppure radioterapia”. “Il Metodo di Bella sotto alcuni punti di vista può essere considerato ‘anche’ una chemioterapia (PS. Fra le 10 molecole che Di Bella dà ai pazienti c’è spesso un chemioterapico nella dose giornaliera di 50 mg, un centesimo di […]

  

Se la chemio uccide lo dice la matematica

Il Weizmann Institute di Israele ha messo a punto un modello matematico per aiutare a calibrare la chemioterapia in modo tale da non debilitare troppo il sistema immunitario mettendo il paziente a rischio di infezione. Il metodo è descritto sul Journal of Clinical Investigation. Il modello, ottenuto sulla base delle analisi del sangue di alcuni pazienti, suggerisce che la neutropenia, la condizione di basso numero di globuli bianchi, soprattutto neutrofili, necessari per le risposte immunitarie, non può essere misurata soltanto con il rapporto tra batteri e cellule, e neanche da un tetto che la conta di globuli bianchi deve superare. […]

  

Al ministro chiediamo un “buono” al posto della chemio

Rispondo a Felicefranca e a Claudio Rampini sul perchè sono sparita dal giornale online. Mi concedo una premessa-ringraziamento: senza tutti voi questo blog non sarebbe lo stesso. Non è piaggeria: mi avete aiutato ad arrivare fino qui. Un anno e mezzo fa, febbraio 2011, a cliccate numero zero e tanta nebbia davanti al naso, ero decisamente un’altra Gioia…a proposito oggi siamo a 133.350 clic!!! La foschia (sul mio comprendere il mondo cancro) si è diradata, i raggi del sole hanno squarciato in parte il grigiume e anche se non posso dire di aver completato il puzzle, parecchi tasselli si sono […]

  

“Si muore per un sì e per un no”

Vi riporto per intero un commento di Claudio Rampini, liutaio. Non è la prima volta che ci scrive, le sue riflessioni assomigliano ai suoi violini, toccano tutte le corde… Cara Gioia, la seguo sempre con interesse, anche se in questi ultimi tempi mi è parsa un pò più latitante sulle colonne de Il Giornale online. Ho letto anch’io dell’effetto “boost” che una certa chemio avrebbe sui tumori e ciò non mi meraviglia affatto. Il tumore come si sa, è una malattia ambigua, mentre tu lo chiami “corpo estraneo” oppure “alieno”, ben si sa che purtroppo questo mostro lo hai prodotto […]

  

Toh, la chemio provoca il cancro

Ecco una notizia apparsa ieri su Nature e divulgata in queste ore da tutte le agenzie: la chemioterapia, danneggiando il Dna, provoca un tumore più aggressivo di quello che dovrebbe combattere. La rivista Nature riporta uno studio statunitense i cui ricercatori sono partiti con l’esaminare le cellule del cancro alla prostata: come mai, si sono chiesti gli studiosi, queste cellule sono così difficili da eliminare nel corpo umano mentre muoiono facilmente quando sono in laboratorio? Riposta: la chemio può stimolare, nelle cellule sane vicine, la secrezione di una proteina, detta WNT16B, che sostiene la crescita cancerosa e rende ‘immune’ il […]

  

Il giudice: “Sì alla cura Di Bella. Lo dimostra lo Ieo”

È ancora un giudice a pronunciarsi sulla libertà di cura. Ed è ancora un dibattimento in tribunale a garantire a un malato di tumore il rispetto degli articoli 3 e 32 della Costituzione italiana, quelli che parlano di uguaglianza e di diritto alle cure gratuite a chi non può permettersele. È del 16 luglio la prima pronuncia calabrese a favore di un malato di cancro in cura con la terapia Di Bella. Provvedimenti simili si sono avuti a macchia di leopardo in molte regioni italiane, Puglia e Sicilia soprattutto, ma anche Lazio, Emilia Romagna e, ora, arriva anche la Calabria. […]

  

Vaccino? Meglio l’apoptosi

Ho ricevuto da Roberto Zanutto, ginecologo in pensione, questo commento al post ‘Vaccino anticancro, via libera” Ve lo riporto perché è molto interessante e perché mi ha fatto tornare indietro nel tempo… (alla fine vi dico dove mi ha portato) Commento: Gentile Gioia Locati, anche se ho seguo spesso il suo blog, non sempre intervengo. Lo faccio ora che la discussione del vaccino anticancro pare ormai raffreddata. A parte i miei dubbi le invio quanto è presente in recente letteratura medica e che supera la discussione sul vaccino (boh!). Eccola ed è importante in quanto le cellule tumorali sono tutte […]

  

“Mio fratello abbandonò la cura Di Bella”

Franco Ambrosino, imprenditore fiorentino, è morto di cancro a 68 anni. Questa storia non ha un lieto fine, anzi, è addirittura crudele. Ma, come capita spesso nei momenti di grande dolore, è quando si tocca l’abisso che vengono a galla le verità. E a me questa storia ha insegnato molto. Ce la racconta la sorella Gabriella. Franco, sposato e con due figli, ha creato dal nulla e gestito per quarant’ anni un’importante azienda vinicola toscana. Quando si è trovato ad affrontare il cancro – una recidiva di tumore alla prostata (operato nel 2005) e le sue cinque metastasi – si […]

  

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