Cina, Lituania, Europa: il momento è catartico

Fino a un fatidico giorno di primavera 1878, cercare di capire in quale fase del galoppo tutte e quattro le zampe di un cavallo fossero sollevate da terra, era un tipico rompicapo di società. Il movimento era semplicemente troppo rapido per permettere all’occhio umano di percepirlo. Il 15 Giugno 1878 Eadweard Muybridge scattò la sequenza fotografica di un cavallo al galoppo, e diventò finalmente evidente che la sospensione in aria dell’animale avvenisse quando le zampe erano raccolte sotto la pancia. Prima di quella data, i pittori rappresentavano la sospensione nel momento di massima estensione delle zampe. Da quando la Cina […]

  

Differenze tra xenofobia e razzismo endemico

Fino a qualche anno fa noi casalinghi di Voghera pensavamo che tutto il colesterolo fosse da eliminare. Poi, improvvisamente, cominciarono a fioccare articoli sul “colesterolo buono”. Il politicamente corretto è qualcosa di simile, nel senso che pretende di operare un taglio lineare, mettendo tutto il bene da una parte, e il male dall’altra: tutto il colesterolo di qua, zero colesterolo di là. Fu Giulio Tremonti l’inventore del tagli lineari. Negli anni in cui diventò urgente una seria revisione della spesa pubblica, l’allora Ministro delle Finanze adottò una specie di Letto di Procuste, one-size-fits-all (qui): la voce di spesa sotto scrutinio […]

  

Quando la parola ‘corona’ tornerà ad essere solo femminile

Questo articolo è scritto da un NON medico, un NON esperto, un NON no-vax, un NON minatore di informazioni sui vaccini. Praticamente, è solo l’opinione di un quaquaraquà. Dopo questa premessa, ma scrutando “l’ufficio facce”, mi azzardo a dire che ci siamo: l’agonia è quasi finita. Quello che fu un uragano, si sta trasformando in temporale tropicale. Accade la stessa cosa a tutti i giganteschi mulinelli che nascono ad Agosto da qualche parte nei Caraibi, devastano il sud degli Stati Uniti, e poi salgono verso nord. Alla fine di ogni estate, sui media newyorkesi cresce l’ansia, ma nella Grande Mela […]

  

Quelli che… il Britannia, ∞ gombl 8

Quando il 6 Gennaio 2021 gli sgherri di Donald Trump attaccarono il Campidoglio, il comandante dell’Esercito cinese Li Zuocheng, al telefono con il suo omologo americano Mark Milley, era seriamente preoccupato per la tenuta del sistema americano. La mia prima reazione a questa notizia è stata di sorpresa: ma come?! Non avrebbe dovuto rallegrarsi, il generale cinese, per l’instabilità del suo acerrimo nemico? Già attorno al quinto secolo AC, Eraclito avrebbe risposto di no: due concetti opposti magari si fanno la guerra, ma hanno bisogno l’uno dell’altro. Credo sia qualcosa di simile al tiro della fune: se una parte cede […]

  

Nodo Quirinale

Da dove nasce la retorica da fine settenato di un Presidente della Repubblica in odore santità? Sergio Mattarella all’inizio del mandato sembrava uno scolaretto, con il suo ipercinetico predecessore che spesso e volentieri faceva ancora sapere la sua opinione non richiesta. Durante il primo anno al Quirinale dell’attuale Presidente, Giorgio Napolitano si comportava come Kato, il giapponese nella Pantera Rosa di Blake Edwards che usciva dal nulla, e sfidava Peter Sellers in improbabili duelli di karatè (qui). C’era Sellers-Mattarella che rincasava stanco, dopo una giornata intera di apprendistato nel suo nuovo, difficile, ruolo. Posava il sacchetto della spesa sul tavolo […]

  

Pensava di essere politicamente scorretto, ma era Rigoletto

Prendo in prestito il titolo da un messaggio di Meno Permeno, un commentatore di questo scalcagnato blog. Il seguente articolo non è rivolto al destinatario del commento originale, ma a un no-vax che ebbe il suo quarto d’ora di celebrità alla Zanzara su Radio 24, dove per mesi scelse di esibirsi come un fenomeno da baraccone. Non sono d’accordo con chi critica Giuseppe Cruciani per averlo esposto come l’uomo elefante, perchè Maurizio Buratti, morto il 27 Dicembre, era comunque uno dei tanti petali nella margherita del dissenso no-vax, ed è giusto che manifestasse il suo punto di vista in quel […]

  

Serendipità

Dopo le critiche di un commentatore sulla ragione d’essere di Nodo Sapiens, torna in mente un’espressione che mi sta a cuore, anche perchè coincide con la mia idea di blog. Il 28 Gennaio 1754 Horace Walpole scrisse nella lettera a un amico il sostantivo “serendipity”, parola ideata da Walpole stesso, con il significato di “trovare qualcosa, cercando altro”. Walpole era un creatore seriale di neologismi, ma l’unico che attecchì fu proprio “serendipità”, che quel giorno usò per la prima volta, e poi mai più. Qualche tempo fa lessi i risultati di uno studio, secondo il quale il 50% dei brevetti […]

  

Quando finisce un amore

Quello che segue è l’estratto di un articolo di Carlo Rovelli, scritto dopo che nel 2015 furono osservate per la prima volta le onde gravitazionali. Le onde erano state intuite da Albert Einstein nella Relatività Generale del 1915, ma per i successivi cento anni non avevamo alcuna prova della loro esistenza: «La luce impiega 8 minuti per arrivare dal Sole a noi. Se il Sole fosse spazzato via adesso, nei successivi 8 minuti sulla Terra non succederebbe niente. La gravità del Sole tiene la Terra sulla sua orbita, e per 8 minuti la Terra sarebbe ancora attratta dal Sole. Nel […]

  

Maschi alfa, beta, gamma & delta del fiume

C’era una volta un maschio BETA tendente al GAMMA che aspettava il cadavere dei suoi nemici sul DELTA del fiume, troppo a valle per la verità, perchè arrivano già divorati dai pesci e irriconoscibili. Quella del maschio beta egemone e un’illusione ottica nell’era della trasparenza. Non durerà. Non esistono leader “beta” che cambiano i pannolini dei bambini, senza inculcargli qualche tipo di tristezza in fondo all’anima. Il leader sarà sempre e solo “alfa”: più grande il buco dell’ozono nella sua corteccia emotiva, più lui (lei) sarà creatore di opportunità, distruttore e costruttore, inseminator (lei no) e castratore di figli. Helmut […]

  

Il referendum in Nuova Caledonia e altre vicende

Il 12 Dicembre scorso gli abitanti della Nuova Caledonia hanno scelto tramite un referendum di rimanere parte della Francia. L’isola, che ha la stessa superficie del Veneto, dista 1.500 km dalle coste australiane, ed è una delle maggiori produttrici di nichel. La Tesla attinge a piene mani dall’ex colonia francese per le sue batterie. Leggendo la notizia mi sono tornate in mente le parole di un abruzzese pittoresco incontrato in uno dei miei lavori itineranti. Luigi era un personaggio unico, seppure abbastanza caratteristico nell’azienda oil & gas per cui lavoravo. Fino a un paio di anni prima era un capo […]

  

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