Referendum, i giovani italiani si sono rotti le palle di morire di fame e ammalarsi di futuro

Senza troppi sofismi. Non organizzano più un corteo. Non si stampano più i volantini, né mettono adesivi sul megafono grigio, quello nella stanza più umida e buia della sezione. Quel bugigattolo in cui c’è solo una sedia, una lampadina appesa al soffitto e rotoli, rotoli di manifesti; probabilmente schifano la tessera del partito e, forse, azzardano un po’ nel mischiare capra e cavoli, nel farsi sentire solo quando “si deve”, nell’ignorare la Costituzione – e non solo – per parecchi giorni all’anno. Ma incarnano lo spirito del ribelle jungeriano, quello che si difende usando “tecniche e idee del suo tempo”. […]

  

La Boschi e l’antifascismo sono la parodia della sinistra allo sfascio

Evoluzione: dall’antifascismo allo Sfascismo. Renzi e i suoi uomini sono rosa shocking, come lo smalto di Luisona, la meretrice cinquantenne di provincia. Vorrebbe spingere, quando gli fa comodo, sul fattore della sinistra ribelle, animosa, battagliera, autentica e sentimentale ma non gli riesce: rosso non ci diventa proprio. Loro non vengono da lì. Loro non vengono, transitano tra le pagine della storia contemporanea e quindi quando provano a “tornare all’origine”, quando provano ad essere di sinistra, fanno semplicemente ridere. Ma non è solo lui, solo loro a fare questo effetto. Oltre alle varie dichiarazioni di guerra sparse in lungo e in […]

  

Se in Italia vince solo il menefreghismo

La democrazia va calzata come un vestito, un vestito buono, non come uno scomodo e occasionale accessorio. Così anche le responsabilità di popolo, le stesse che hanno ragione innanzi agli occhi della storia. E l’Italia non gode mai, frigida com’è. Maledizione, non raggiunge mai il quorum, di questi tempi. 13.334.764 Sì, 2 milioni e 198mila No. Quorum non raggiunto. Referendum andato, 300 milioni (e passa) spesi. Non si votata per rinnovare il Parlamento, non si votava per fare contenta quell’essere mitologico che è la minoranza PD; non si votava neanche per silurare Renzi. Si veniva chiamati ad esprimersi, in tempi […]

  

Trivelle: dall’Italia estrarre cultura, altro che Petrolio e multinazionali

Ah, quel sano gusto perduto di cercare la scheda elettorale nei cassetti di casa per far finta che in giro ci sia la demokrazia! La demokrazia…cos’è, una zia indemoniata? Nell’attesa di tornare a sentirsi per qualche ora cittadini a tutti gli effetti, c’è una riflessione da fare. All’italiana: trivelle sì, trivelle no, se famo du spaghi. Non si fa altro che parlare di estrazione da settimane. E di trivelle e permessi, di multinazionali e di voto. Di voto, sissignori. In tempi in cui non si riesce proprio a decidere chi governerà il nostro Paese passando per le urne, in pieno e […]

  

Il blog di Emanuele Ricucci © 2021
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