Bonsai #29 – Facebook non ha amici in ufficio

Facebook, con oltre un miliardo di utenti a livello mondiale, è  tra i canali più diffusi dalle aziende per aumentare la propria visibilità all’esterno, ma manager e capi ufficio continua a non piacere affatto condividere la loro vita privata con i  vicini di scrivania.  Soprattutto se a voler «sbirciare» sono i loro diretti collaboratori.  Quasi un capo su tre (32% del campione, secondo una ricerca curata dalla società di selezione del personale Robert Half ) accoglie infatti con imbarazzo una richiesta d’amicizia da parte dei suoi collaboratori. Ed è simile il disagio se l’invito giunge da clienti (32%) o fornitori (37%). […]

  

Il Jobs Act funziona solo così

Quasi ogni partito ha più o meno recentemente presentato un piano per facilitare la creazione di nuovi posti di lavoro. Orientarsi non è semplice. Per questo motivo Wall & Street hanno chiesto un parere ad Alessandra Servidori, consigliera nazionale di parità ed esperta di tematiche del lavoro. «Abbiamo iniziato la nostra analisi dalla  proposta di Renzi, valutando attentamente i progetti di Alfano/Sacconi  e di Ichino e considerando anche le proposte di Salvini e di Servidori. Abbiamo sempre cercato di parlare in italiano, senza ricorrere a termini anglosassoni, comprensibili solo agli addetti ai lavori. Ci siamo fatti guidare dal buonsenso per trovare una soluzione […]

  

«Come si fa a lavorare in Svizzera»

  I cittadini svizzeri sono  stanchi di dover competere sul lavoro con i disoccupati di mezza Europa. Un Paese con otto milioni di abitanti e il 23% di stranieri si è ribellato contro il «buonismo» dilagante nell’Unione europea. Così ieri il 50,3% degli elvetici si è espresso a favore del ritorno alle quote fisse di immigrazione, mettendo in discussione gli stessi trattati stipulati con Bruxelles che di fatto equiparano Berna a un componente della Comunità. La Svizzera, infatti, ha deciso di tenere alla larga dai suoi (tanti) uffici finanziari e dalle sue (poche) fabbriche chi non ha il passaporto elvetico. La […]

  

I Sex toys valgono 15 miliardi. All’Italia resta solo il porno

Di Lady Gaga vi abbiamo già parlato in merito alla sua popolarità su Facebook, inferiore a quella della Coca Cola (a proposito su Twitter è stata di recente stracciata da Katy Perry che ha sfondato il tetto dei 50 milioni di follower). Oggi ve la proponiamo in una «luce» diversa pubblicando la foto di un gadget a lei ispirato. Si tratta di una torcia che in inglese si dice flashlight. Ma poiché l’oggetto si chiama fleshlight e il riferimento è a flesh (carne), l’utilizzo che se ne può fare è diverso. Per non perderci nei giri di parole vi diremo che […]

  

Italiani dallo psichiatra per le tasse di Letta

  Pagare le tasse sta diventando il peggior  incubo degli italiani. I motivi sono evidenti in un Paese dove il fisco ingoia più della metà dei redditi dei cittadini, peraltro già falciati dalla crisi, e dove lo stesso governo Letta pasticcia con le imposte, fino alla beffa dell’Imu e della Tasi. Anche per questo sono in aumento le famiglie e le imprese che ricorrono alle rate per pagare le tasse: 398mila le rateizzazioni concesse da Equitalia nel 2013, per un valore di imposte che supera i 2,9 miliardi. Più dei due terzi delle rateizzazioni (77,2%) riguardano le persone fisiche. In testa c’è  la Lombardia […]

  

Berlusconi e Renzi lavano più bianco

C’è poco da fare. L’opinione pubblica compara le offerte politiche nello stesso modo in cui si sceglie un detersivo sugli scaffali di un supermarket. Non è qualunquismo né, tanto meno, una forma diversa di demagogia. Anzi, la contemporaneità ha costretto le classi dirigenti a orientarsi secondo i desideri dell’opinione pubblica (le ricerche di mercato, i sondaggi sono esemplificativi di questo orientamento) per cui oggi è impossibile fare politica seguendo schemi paternalistici in base ai quali far accettare alla gente soluzioni poco condivise. Anzi, il politico contemporaneo deve essere in grado di offrire una risposta ai problemi, di disegnare un mondo […]

  

Letta e Amazon mandano i negozianti in bolletta

  Tra tasse, adempimenti burocratici dall’utilità quasi nulla e la concorrenza di grandi magazzini, gli italiani pronti ad avviare un negozio sono sempre di meno. A scoraggiare, a dispetto di un Paese prigioniero di una disoccupazione prossima al 14%, è poi la consapevolezza che si tratta di un attività a rischio di insuccesso, complice  la crescente quota di shopping passata all’online, dai colossi Amazon ed eBay, ma anche  d gruppi in crescita come Saldiprivati. La mancanza di persone pronte ad aprire un esercizio commerciale è evidente dall’andamento delle compravendite e degli affitti del comparto, ancor prima che, con il credit cruch, le banche […]

  

Il denaro in Svizzera non è più al sicuro

Ora che la Svizzera sta stringendo accordi bilaterali riguardanti l’attenuazione del segreto bancario con i principali Paesi industrializzati, i capitali e i patrimoni fatti espatriare non sono più al sicuro. L’Italia si sta preparando e il Consiglio dei ministri oggi varerà il decreto sulla voluntary disclosure (rivelazione volontaria, cioè autodenuncia). In pratica, considerata la situazione di illegalità di coloro che detengono attività finanziarie non comunicate all’Agenzia delle Entrate, scatterà una mini-sanatoria che durerà fino a settembre 2015. Conviene aderire o è meglio tentare la sorte rischiando di incorrere negli strali di Equitalia? Ne abbiamo parlato con l’avvocato Antonio Tomassini, responsabile […]

  

Arredare la casa? Una questione di rate!

  Chi non vorrebbe nel proprio salotto un Maralunga? Oppure sei Knoll? O almeno una splendida Fontana? Certo, si tratta di spese che non si possono fare tutti i giorni. Ma quando si arreda la propria casa si cerca sempre il meglio. Non è ancora chiaro se il bonus mobili e le incentivazioni fiscali daranno nuovo respiro al settore dell’arredamento, ma un dato è certo: è alta la percentuale di italiani che sceglie di dilazionare i pagamenti per il mobilio. I portali Facile.it e Prestiti.it hanno monitorato oltre 30.000 richieste di prestito presentate in Italia da luglio a dicembre 2013, scoprendo che […]

  

Landini, giù le mani dalle pensioni integrative!

[youtube pCPFoH7Qv4E nolink]   Questo è il video dell’esposizione del pensiero di Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, sulla previdenza integrativa esposto durante la puntata di Ballarò. Analizziamolo parola per parola. «L’Italia è diventato un Paese con un sistema pensionistico puramente contributivo che in giro per l’Europa non esiste. Ho parlato col sindacato tedesco (…) E tra l’altro vorrei ricordare che nel programma della grande coalizione han ridotto l’età pensionabile da 67 a 63 anni (…) Quando tu parli con loro tu hai pezzi della previdenza di altri Paesi che sono a carico anche della fiscalità generale perché c’è un […]

  

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