Btp Italia in tavola, ma i commensali sono a dieta

Avviso ai «Bot people»: la terza portata del Btp Italia, che il Tesoro servirà sul mercato da lunedì prossimo, difficilmente farà il pienone di commensali come è accaduto con il debutto dello scorso marzo. Il parere è degli analisti di Cfd Trading, secondo cui lo Stato non riuscirà a chiudere un collocamento superiore ai 7 miliardi.  Il successo della prima operazione di marzo non era peraltro stato bissato neppure a giugno, complice il riaccendersi della guerra del debito. I titoli saranno prenotabili dal lunedì 15 ottobre fino a giovedì 18 e saranno emessi il 22 con un tasso cedolare minimo […]

  

Mediobanca scende dalla Vespa

Per Mediobanca la Vespa ha le ruote a terra:  nel tradizionale Wake up Call gli analisti di Piazzetta Cuccia consigliano di stare alla larga da Piaggio, perché il titolo farà peggio del mercato (il giudizio è stato ridotto ad undeperform da neutral). A preoccupare è il fatturato del terzo trimestre, che dovrebbe scendere del 4% annuo nonostante il nuovo contratto che il gruppo motociclistico ha firmato con Poste Italiane perché la domanda nel Sud Est asiatico, India compresa, sta rallentando. Per questo motivo Mediobanca  taglia le stime di utile 2013 e 2014 del 17%, in parallelo  il prezzo obiettivo è […]

  

L’opinione dei gestori: «Adelante, Pedro, con juicio!»

In Borsa sì, ma solo con l’elmetto in testa. I  gestori di fondi aspettano senza farsi troppe illusioni la stagione delle grandi trimestrali americane e temono che le azioni non trarranno grandi vantaggi dagli ultimi interventi della Federal Reserve e della Bce. L’avviso al nero di seppia è di Morningstar, dopo il tradizionale sondaggio tra alcune delle principali società che operano sul mercato. Oltre alle attese sui conti societari, considerati troppi ottimistici, non aiutano l’umore neppure Spagna e Grecia, che è di fatto in default. Date queste prmesse,  il 67% degli intervistati prevede un rialzo dei listini, percentuale in linea […]

  

E ora, care banche, tagliate il costo di mutui e prestiti!

Buone notizie per il settore bancario. Ma  le famiglie italiane alle prese con il mutuo casa o le imprese alla ricerca di prestiti per investire dovranno probabilmente aspettare ancora prima di ottenere qualche beneficio. Uno studio di Morgan Stanley sottolinea che le banche italiane, insieme alle colleghe francesi e spagnole, hanno beneficiato del recente ribasso degli spread per tornare sul mercato obbligazionario e rifornirsi di liquidità a prezzi tutto sommato accettabili (evento che fino a pochi mesi fa non era nemmeno lontanamente concepibile). Basti pensare che nell’ultimo mese, per la prima volta in tre anni, le obbligazioni bancarie hanno offerto […]

  

La moda va in passerella in Borsa, tra tacchi a spillo e orli scuciti

Questa mattina la moda sfila nell’ex salone delle Grida di  Piazza Affari. Alcune icone del made in Italy – Brunello Cucinelli e Luxottica, Marcolin e Piquadro, Poltrona Frau e Ferragamo, Tod’s e Yoox, oltre alle non quotate Pomellato e Stefano Ricci – incontrano gli investitori in un road show organizzato da Borsa Italiana in collaborazione con Vogue, Bank of America Merrill Lynch, Jp Morgan e Mediobanca. Le dieci “modelle” presentano risultati e  strategie,  sono stati richiesti oltre 500 meeting one-to-one e one-to-many tra il management delle società partecipanti e gli investitori in rappresentanza di 74 case d’investimento provenienti da tre […]

  

Impregilo e l’orgoglio ferito del contribuente

Ci sono molti motivi per puntare su Impregilo. La società di costruzioni è da mesi contesa tra il gruppo Salini (che ha prevalso nell’ultima assemblea e ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione) e  il gruppo Gavio. Entrambi detengono il 29,9% della società e sul mercato c’è chi scommette – che tra un esposto e una denuncia – prima o poi qualcuno dovrà lanciare un’Opa. C’è poi la questione del 29% nella brasiliana Ecorodovias: Impregilo ha ricevuto una nuova offerta dal socio Primav per il 19% che viene valutato 770 milioni di euro. Ma c’è un altra ragione per scommettere su questa grande impresa: il nostro […]

  

Ecco perché ci serve una pensione integrativa

I ripetuti inviti affinché gli italiani si costruiscano una pensione integrativa cadono spesso nel vuoto, forse anche perché lo Stato  si mangia ogni mese circa la metà del nostro reddito, tra imposte e contributi previdenziali. Tanta voracità potrebbe far pensare che riceveremo dall’Inps assegni  “rotondi” una volta usciti dal mondo del lavoro. È tutto il contrario. L’ultima prova la fornisce un lungo studio del gestore di fondi immobiliare  Cordea Savills ma per tratteggiare un quadro drammatico bastano questi quattro numeri. gli investimenti immobiliari incidono per il 21% sul totale del patrimonio previdenziale italiano contro una media del 10% in Europa […]

  

Snam, un titolo a «cinque stelle»

Si fa presto a dire «titoli difensivi», cioè a parlare di azioni che per natura si presentano come meno rischiose rispetto ai titoli industriali o finanziari. Si tratta di società che operano in mercati altamente regolamentati e che quindi hanno un incasso (e generalmente conseguono un utile) anche «quando il mondo va in pezzi» (direbbero i Police). Le reti di trasmissione del gas e dell’elettricità sono in campioni per chi gioca in difesa e, per limitarsi all’Italia, Terna e Snam sono i Maldini e i Baresi del portafoglio azionario di coloro che vogliono limitare i danni. Gli analisti di Citigroup, però, suggeriscono […]

  

Il bond con il gusto giusto? Alla soia

Stanchi del solito menu a base di Btp e Bund tedeschi? Le obbligazioni asiatiche possono rappresentare un’alternativa. La ricetta è degli chef di Allianz Global Investors. A differenza dei paesi industrializzati – sottolineano gli esperti del gruppo tedesco – i mercati emergenti asiatici spiccano per i bassi livelli di debito pubblico, le ingenti riserve valutarie, i rating in via di miglioramento e i trend positivi nelle quotazioni delle valute. Insomma un bond governativo cinese o coreano  può rappresentare una variante gustosa. Non solo, aggiunge Allianz,  «i presunti porti sicuri, quali i titoli di Stato con rating tripla A, non solo […]

  

Se uno Swatch ti «appesantisce» il portafogli…

Lo sappiamo, le griffes sono una voce di spesa della quale non si vuole (o non si può) fare a meno. Sfoggiare un capo firmato o omaggiare la propria signora con una borsa all’ultimo grido fanno parte della grammatica quotidiana del nostro vivere. C’è la possibllità di cambiare: le marche di lusso possono anche darci del denaro e non solo alleggerirci il portafogli. Secondo Credit Suisse, il settore luxury è ancora al di sotto dei suoi massimi storici e il premio che il mercato riconosce a questi titoli rispetto a quelli più «tradizionali» è sostenibile. Cosa scegliere dunque dalla vetrina? Gli analisti svizzeri ricordano […]

  

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