27Gen 26
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Finalmente un libro che divide e fa discutere. D’altronde è a questo che dovrebbero servire le opere di ingegno. Il libro in questione è l’ultimo romanzo di Ian McEwan (Quello che possiamo sapere, Einaudi). In questo blog si dovrebbe parlare principalmente dei romanzi “che restano”. Quelli che superano la prova anche del trasloco. Quelli che non vengono mai tolti dagli scaffali della libreria domestica perché sempre attuali, perché divenuti col tempo dei classici contemporanei, perché il loro messaggio riesce a parlare a ognuno di noi in modo diverso ma sempre efficace, e perché non si sa mai: magari un giorno […]
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11Mag 17
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Mi sono tolto la curiosità. Finalmente. Durante le frequenti incursioni in libreria mi capitava sempre di gettare uno sguardo a quel lungo scomparto pieno zeppo dei titoli di Haruki Murakami. I suoi libri sono pubblicati da Einaudi. Sono tanti e tutti presenti in libreria in grande numero di copie. Una cosa che, a ben guardarsi intorno, capita soltanto ad alcuni autori di culto o a qualche “principe del catalogo”. Dickens, solo in parte, Balzac in minima porzione, e poi tra i più recenti Calvino, Primo Levi, e in parte Svevo. Una cosa che, a ben guardare non capita nemmeno per […]
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