Gli eroi sopravvissuti al sogno di Angelica

In ogni articolo di questo blog non si fa che ripetere che i classici sono una garanzia di soddisfazione per qualsiasi lettore. Un libro che ha passato la prova del tempo sa essere sempre attuale e quindi universalmente adatto a ogni lettore. Lo abbiamo scritto e ripetuto fino alla noia. Però le occasioni per ripeterlo sono sempre diverse e sempre stimolanti. L’ultima mi viene dalla lettura di Dice Angelica di Vittorio Macioce (appena pubblicato da Salani). Vittorio (permettetemi l’uso del solo nome visto che siamo colleghi e ci conosciamo da molti anni) è riuscito a dare corpo a un suo sogno. Un sogno […]

  

Quando Calvino puntava tutto su Hemingway e Montale

Prima o poi sarebbe successo. D’altronde dove se non qui? Dove se non in un blog che parla esclusivamente di “classici”? Di libri che superano la prova del gusto corrente per proporsi come lettura anche per le generazioni successive? E infatti eccomi qui a parlare di Perché leggere i classici di Italo Calvino (nella prima edizione Mondadori del 1991). Si tratta di una rilettura, spinto dal desiderio di rinfrescare la memoria su un testo che mio figlio aveva l’obbligo di leggere durante le vacanze estive. Per chi non lo conoscesse, il libro raccoglie alcuni interventi che Calvino è andato scrivendo […]

  

La torrida “estate” di Pavese

Qualcuno prima o poi dovrà raccontare questi giorni, questo tempo. Con la giusta distanza. Dovrà dirci se è vero che l’emergenza sanitaria ci ha resi migliori. Dovrà verificare se saremo stati in grado di elaborare lutti e separazioni. E se la sottrazione di tutto ciò che avevamo prima abbia impoverito o meno la nostra esistenza. Ci vuole, però, la giusta distanza. Quella che ha sfruttato Cesare Pavese per scrivere nel 1939 il romanzo breve Il carcere e per scrivere dieci anni dopo l’altro breve romanzo La casa in collina, poi confluiti nel volume Prima che il gallo canti. Il primo […]

  

Henry James batte Stephen King a colpi di “letteratura”

“I classici – ripeteva Italo Calvino – sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti”. Vero. Nel caso di Giro di vite di Henry James, però, questa scoperta continua, questo stupore rinnovato, accadono a ogni rilettura. Perché, ne converrebbe lo stesso autore di Marcovaldo, la gran parte dei classici si rinnova a ogni lettura. E il più celebre racconto “gotico” uscito dalla penna del grande scrittore americano è sicuramente tra quei libri che hanno in sé una potenza rigeneratrice fuori dal comune. L’ho appena riletto […]

  

Calvino pentito ma non troppo

Abolite le mezze stagioni, archiviate le abitudini più radicate, esistono poche certezze. Una di queste è la presenza del Calvino della Trilogia degli antenati nell’elenco delle letture estive dei nostri ragazzi. Visto che faccio un’enorme fatica a capire i nostri ragazzi e a cogliere gli aspetti salienti del loro immaginario, ho voluto rileggere uno di questi libri. Immaginando di essere un quindicenne di oggi per vedere l’effetto che fa. E così ho riaperto Il visconte dimezzato (posseggo l’edizione del giugno del ’90, la prima pubblicata da Mondadori dopo l’acquisizione dei diritti delle scrittore scomparso prematuramente nel 1985). Se fossi un […]

  

La profezia di Del Giudice che ci atterrisce e ci consola

Ci sono scrittori (nostri contemporanei) che seguiamo da sempre. Se un loro libro ci coinvolge e ci appassiona stabiliamo subito un rapporto fiduciario con loro e torniamo a giudicarli a ogni nuovo libro. Alcuni col tempo ci deludono altri continuano a riempire gli scaffali delle nostre biblioteche casalinghe. Ogni tanto capita di constatare: “E’ tanto che X non sforna un titolo nuovo!” E ci si mette in tranquilla attesa. Prima o poi, ne siam certi, il libro arriva. Per la nostra felicità di lettori fedeli. Io è da tempo che aspettavo di leggere un nuovo testo di Daniele Del Giudice. […]

  

Sommersi e salvati, l’eterno dubbio di chi stila classifiche

Sui social è la moda del momento. Le classifiche stanno invadendo ogni spazio di dibattito e confronto. I primi dieci film, i primi dieci dischi, i primi dieci attori…. e soprattutto – per quel che ci riguarda – i primi dieci libri. Ma non solo. C’è chi restringe il campo: i primi dieci romanzi. E giù giù fino ai primi dieci romanzi italiani dal ‘45 a oggi. Mi sono imbattuto pochi giorni fa nel risultato di un gioco di società consumato tra scrittori affermati e addetti ai lavori. Riuniti di fronte a un tavolo per una cena tra amici, si […]

  

Calvino utile antidoto al ddl Fiano

Rileggendo Il visconte dimezzato, primo capitolo della trilogia degli Antenati di Italo Calvino mi è venuto da pensare al ddl firmato da Emanuele Fiano, quello che ha già ottenuto il voto favorevole della Camera dei deputati e che si appresta a chiedere anche al senato il permesso di punire penalmente come reato di apologia del fascismo anche manifestazioni di puro folklore come i memorabilia del Ventennio (tralasciando l’idea che verrebbe meno, una volta trasformato questo ddl in legge, la garanzia costituzionale della libertà di opinione). Mentre rileggevo, insomma, e con inaspettato gusto, quella che ormai è confinata nell’angusto limbo delle letture […]

  

Murakami? Meglio tornare a Swift o a Wallace

Mi sono tolto la curiosità. Finalmente. Durante le frequenti incursioni in libreria mi capitava sempre di gettare uno sguardo a quel lungo scomparto pieno zeppo dei titoli di Haruki Murakami. I suoi libri sono pubblicati da Einaudi. Sono tanti e tutti presenti in libreria in grande numero di copie. Una cosa che, a ben guardarsi intorno, capita soltanto ad alcuni autori di culto o a qualche “principe del catalogo”. Dickens, solo in parte, Balzac in minima porzione, e poi tra i più recenti Calvino, Primo Levi, e in parte Svevo. Una cosa che, a ben guardare non capita nemmeno per […]

  

Tradire Calvino? Almeno per un’estate si può

Il fenomeno si ripete. Puntale. Ancor più inflessibile nella sua ripetitività che lo scioglimento del sangue di San Gennaro. Stiamo parlando dell’impennata della vendita dei libri del cosiddetto “canone italiano”. Ogni estate, appena la scuola chiude i battenti, le librerie si popolano di ragazzi svogliati e genitori ansiosi che chiedono ai commessi sempre i soliti titoli. “Ce l’avete Se questo è un uomo di Primo Levi? E la Trilogia degli antenati di Calvino?” A volte arrivano a chiedere anche Il fu Mattia Pascal  di Pirandello o La coscienza di Zeno di Italo Svevo. E le classifiche pubblicate settimanalmente sui quotidiani […]

  

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