Virginia Woolf e quella luce terapeutica

È una delle domande che sento più spesso quando si parla di romanzi e di letteratura: “Mi consigli un bel libro?” Domanda diretta e purtuttavia alquanto vaga. Capace soltanto di disorientare l’interlocutore. Magari il destinatario del consiglio offre qualche elemento in più (un giallo, una storia d’amore, un romanzo storico). Fino al momento della fatidica aggiunta: “un libro che mi aiuti” (si presume a superare un momento di crisi o semplicemente a passare nel miglior modo possibile il tempo). Il consiglio, quindi, dovrebbe essere una sorta di ricetta medica (dieci pagine della Austen dopo i pasti aiutano la digestione; Dostoevskj […]

  

Henry James batte Stephen King a colpi di “letteratura”

“I classici – ripeteva Italo Calvino – sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti”. Vero. Nel caso di Giro di vite di Henry James, però, questa scoperta continua, questo stupore rinnovato, accadono a ogni rilettura. Perché, ne converrebbe lo stesso autore di Marcovaldo, la gran parte dei classici si rinnova a ogni lettura. E il più celebre racconto “gotico” uscito dalla penna del grande scrittore americano è sicuramente tra quei libri che hanno in sé una potenza rigeneratrice fuori dal comune. L’ho appena riletto […]

  

Middlemarch senza quote rosa

Sicuramente oggi George Eliot (Marie Anne Evans) sorriderebbe a leggere delle polemiche tutte interne al Partito democratico per la composizione del governo Draghi. Polemiche nate dalla constatazione che il partito di Zingaretti non può vantare nemmeno una ministra. “Ma come!” tuonano le dirigenti dem “proprio il nostro partito non è riuscito a esprimere ministri donna? Proprio noi che abbiamo fatto della parità di genere una battaglia ideologica?” Riderebbe di gusto Marie Anne. Riderebbe di questo stupore e di questo sconcerto. Riderebbe, o almeno sorriderebbe. Perché si ride, o almeno educatamente si sorride, dell’ingenuità di chi vuole elevare a battaglia ideologica […]

  

Gli inglesi secondo Henry James

Un piccolo capolavoro. Un’utile lettura. Una divertente divagazione. Indignazione di Henry James (1843-1916) è tutto questo. E molto altro ancora. E, a parer nostro, anche un bel ritratto dell’Inghilterra d’inizio Novecento. Il romanzo è tornato nelle nostre librerie grazie al ripescaggio di Fazi che ne ha affidato la traduzione al talentuoso Maurizio Bartocci. James lo ha scritto nel 1911. Ed è, tra l’altro, l’ultimo lavoro pubblicato in vita. Il titolo originario (The outcry) qui viene tradotto forzando il significato. Da “scalpore”, “grido”, “protesta” si passa a “indignazione” (lo stesso titolo di uno dei capolavori riconosciuti di un altro scrittore americano: […]

  

Lo spirito allegro nella casa di Henry James

Quando Noel Coward scriveva quella che è forse la sua commedia più rappresentativa Spirito allegro, andata in scena per la prima volta nel West End nel 1941) stava certamente pensando a Mrs Lucas. Ovvero alla signora Lucia, che nella Londra della fine degli anni Trenta era divenuta un personaggio così popolare da risultare più che mondano, quasi paradigmatico con le sue ansie da parvenue e la sua passione per le sedute spiritiche. Quindi un personaggio da ridicolizzare, da citare, sul quale ironizzare con agio e divertimento, anche se la signora in questione è soltanto un personaggio di carta. Uscita dalla […]

  

Al supermercato con Henry James

“Sono  cose che capitano” sembrava dirmi la signora dietro di me nella fila alla cassa del supermercato. E intanto sorrideva, inclinando leggermente la testa di lato. E forse la stessa cosa stava pensando l’attempato cliente che era proprio alla mia altezza nella fila a fianco alla mia. Anche lui si era girato. Ogni occasione di distrazione dalla routine è la benvenuta soprattutto se ci sono tre persone davanti a te per raggiungere la cassa del supermercato. La scenetta cui abbiamo assistito ha colpito soltanto noi anche se, probabilmente, era a disposizione di molti. Una ragazza, dall’apparente età di 25/30 anni […]

  

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