Le Maldive a Milano

Lasciate perdere Guy Debord o McLuhan. Per capire quanto la società dello spettacolo sia carne e sangue del nostro tempo date un’occhiata al video virale delle ‘Maldive di Milano’. Ha dominato quest’ultima settimana pur rappresentando un evento che per la sua serialità e ordinarietà dovrebbe essere irrilevante. E invece non lo è perché si connota di stimolanti risvolti socio-antropologici. Perché qui non solo c’è il fatto che alcuni ragazzi filmino e poi mettano in rete una gita in un luogo incantevole, ad un’ora da Milano, con acque verdi e cristalline e che questo video diventi virale, raggiunga cioè milioni di […]

  

La malinconia al cinema

Cari amici, quella che segue è l’introduzione di Donato Novellini al libro “Il cinema delle stanze vuote” (La scuola di Pitagora) che ho scritto insieme a Isabella Cesarini.   **********************************   Cinema e malinconia s’incrociano, sulla strada dell’umano peregrinare, già a partire dalla medesima origine greca, rispettivamente movimento e bile nera. Accostando superficialmente le etimologie esce qualcosa dal sapore buffo e paradossale, come se oscuri liquami prigionieri nelle arcane interiora, per gli antichi saggi alla base della teoria umorale, fluttuassero, deambulassero in simulazione baluginante.   Non v’è cinema senza luce, specularmente non c’è nero tormento che il cinema non abbia indagato, […]

  

I peccati di Mons. Galantino

Come nel film di Steven Spielberg anche da noi c’è un soldato da salvare, ed è lui: Nunzio (Ryan) Galantino, segretario generale della Cei, combattente indefesso della più retorica delle battaglie, quella per l’accoglienza illimitata di tutti i migranti del globo terraqueo. Campione di ecumenismo e di rimbrotti. Giudice moralista che si erge una decina di metri dal suolo per impartire lezioni di politica alle classi dirigenti mentre infuriano tempeste impetuose da cui nessuno riesce a tirarsi fuori. Ma lui ha la soluzione ed è quella più netta e definitiva. Ogni sua dichiarazione è una sentenza ed ogni intervista un […]

  

Mussolini e l’estate dei morti viventi.

Questa estate gravata dalla calura e grondante di barconi che preannunziano l’invasione prossima ventura, sarà pure ricordata come quella dei ‘morti viventi’. Quella nella quale saranno riesumati i defunti del 1945: da Mussolini ai gerarchi di Salò fino ai ‘Padri della Patria’ …tutti fuori dalle tombe utili a tempestare di noiosi déjà vu le nostre giornate. Priorità nel dibattito pubblico saranno lunghe sedute parlamentari per mettere a punto codicilli e commi da cui poter poi prendere spunto per legiferare su un reato inafferrabile e fantomatico quale ”l’apologia del fascismo”. Frutto acidulo di una antica e sempre riproposta tragicommedia che riassicurerà […]

  

Charlie, Ronaldo e i gay: tutto si tiene

        Nella stessa giornata, come una sorta di valanga dalle ciclopiche dimensioni, la stampa butta in pasto del cittadino globale tre notizie che paiono slegate le une dalle altre. In realtà, tappe di un medesimo percorso i cui sviluppi futuri, con poco sforzo di fantasia, già possiamo prefigurare. La prima, forse la più importante, è quella del piccolo Charlie, 10 mesi, affetto da una malattia genetica degenerativa e incurabile di cui si conoscono solo altri 16 casi in tutto il mondo. La scienza medica non ha trovato soluzioni e solo le macchine lo mantengono in vita. I […]

  

Vasco Rossi e la combriccola troppo grande

Pur avendo allentato la presa, mi godrò certamente Modena Park, concerto grazie al quale Vasco Rossi festeggerà i 40 anni di carriera artistica insieme a 250mila persone e destinato a imprimere un sigillo nella storia della musica italiana. Allentato la presa perché da tempo il Blasco è diventato fenomeno di massa, e dunque come tutti i fenomeni ha avuto una fase di crescita e una di esplosione. Il mio personale spartiacque fu C’è chi dice no. Era il 1987. Tre anni prima era stato arrestato a Bologna. I guai con la cocaina gli avevano fatto trascorrere qualche settimana nelle patrie […]

  

Ius soli? 14volte no!

                Lo ‘ius soli’ ha il valore simbolico dello ‘ius primae noctis’, che sarà stato anche un falso storico, ma da entrambi ricaviamo la stessa percezione di una imposizione calata dall’alto; di una fregatura, insomma. Non entro nel vivo delle questioni tecniche, nei meandri sempre paradossali e complessi della eventuale legge, dei commi e degli articoli. Resto alla premessa, alla strategia e alla visione d’insieme che è quanto di più antidemocratico si possa considerare in un momento storico come il nostro. Vale a dire, a come si sia arrivati a questo moderno ‘ius […]

  

Cara Boldrini…

          Cara Boldrini, ho l’impressione che le sue ‘uscite’ stiano prendendo una deriva patologica; più martellanti di rintocchi di campane che non smettono di suonare. Ma davvero crede che qualche giovanotto nerboruto o qualche ragazzina adusa al saluto romano siano in grado di minacciare dalle fondamenta questa già traballante e decrepita democrazia? Davvero vuole continuare a passare le sue giornate effondendo nell’aria un fastidioso e inverosimile buonismo? Veramente ritiene che il progresso tecnologico, lo smembramento del diritto del lavoro, la potenza globale delle multinazionali e mille altre questioni siano secondarie rispetto a minuti aneddoti di periferia […]

  

Nessuno tocchi Abele

              A proposito della discussione pubblica sulla eventuale scarcerazione di Totò Riina per motivi di salute, riporto alcuni brani tratti dal mio libro L’ubbidiente democratico.      “Il Minculpop del politicamente corretto assume su di sé il carico di modello civile assolutizzante e si snoda in mille modi più o meno visibili. E nel suo armamentario ampio e variegato non può mancare l’inibizione ideologica nei confronti di chi sostiene un teorema abbastanza semplice: chi sbaglia, paga. A favore del colpevole di qualche reato penale e che perciò sconta il suo crimine nelle patrie galere, si […]

  

Ingegnere a 600euro al mese

  Ma è davvero questo il mondo che immaginate? Sul serio credete che, prima o poi, i folkloristici forconi non possano diventare qualcosa di più risolutivo e, una volta per sempre, la si faccia finita con questo andazzo? Leggo sui quotidiani di una inserzione di lavoro. Un’azienda torinese che lavorerebbe tra gli altri anche con Allianz, Intesa Sanpaolo, Fiat, Johnson&Johnson, Poste, Unicredit, richiede per un profilo specifico una laurea magistrale in ingegneria civile oppure edile; età compresa tra i 24 e i 30 anni; conoscenza corretta di un paio di lingue e di programmi di progettazione e dimensionamento (Autocad 2D/3D, […]

  

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