L’esperto: «Berlusconi è un grande leader»

Per ricostruire l’Italia dalle macerie lasciate dalla crisi e dal governo Monti serve un «visionario, un leader capace di vedere il futuro e che sappia rendere questo futuro tangibile alle persone». A dirlo è Giampaolo Rossi, direttore generale di Adexia ed esperto di formazione di executive team aziendali, che giudica Silvio Berlusconi «un leader straordinario». All’Italia «occorre un piano pluriennale pensato per trasferire alle persone la consapevolezza che ci si è avviati sulla strada della ripresa e di motivarle a contribuire a questo cambiamento»,  precisa Rossi, con cui proseguiamo la galleria di interviste sul riscatto del nostro Paese avviata con Marianna Vintiadis, numero […]

  

Lavoro, cosa vogliono gli italiani dal governo Letta

  Enrico Letta sembra aver da poco scoperto che l’Italia senza lavoro non si salva o perlomeno lo ha dichiarato con forza soltanto ieri a taccuini e telecamere. Visto il disastro della Riforma Fornero  e i dati drammatici sulla disoccupazione (sopratutto giovanile),  non sarebbe stato probabilmente difficile accorgersene prima. Sarebbe stato sufficiente dare un’occhiata alle tabelle dell’Istat, dopo la cura di sole tasse somministrata al capezzale dell’Italia da Mario Monti. Ma Wall & Street preferisce restare fedele al proprio spirito costruttivo e di servizio ai lettori. Così, dopo aver  analizzato quali sono i dieci lavori  più ricercati dalle aziende italiane (ecco […]

  

“Ora basta: la Germania si è messa fuori dall’euro”

Dopo aver ascoltato il parere degli economisti Loretta Napoleoni e Claudio Borghi Aquilini sull’opportunità di tenere in piedi ad ogni costo il tempio dell’euro, diamo qui idealmente voce direttamente alle aziende.  Agli imprenditori italiani, medi e piccoli, che  – rimasti senza ossigeno dopo le tasse del governo Monti e la concorrenza impari della Germania – hanno i bilanci macchiati non più soltanto dal rosso delle perdite ma dal sangue dei suicidi. Lo facciamo con Stefano Mazzocchi, presidente di Cna Servizi, in pratica il “centro di ascolto” degli artigiani italiani. Quanto sta guadagnando la Germania con l’euro? «Molto. Moltissimo. La Germania, avendo sollecitato […]

  

Bonsai #26 – Anche l’euro si è «ingrillato»

JpMorgan mette in guardia i suoi clienti più danarosi: l’euro perderà terreno, penalizzato dalla debole congiuntura economica del Vecchio Continente e dall’incerto risultato delle elezioni italiane. Le Borse – nota  JpMorgan Private Bank – vogliono governi dell’Eurozona forti e concentrati sulle riforme. Di conseguenza, il fallimento di Bersani nell’ottenere il controllo del Senato, ha messo sotto pressione le valute “risk-on” e il comparto azionario. Cui si è aggiunto lo choc dell’affermazione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo come  primo partito d’Italia con il 25% dei suffragi. Pertanto, sebbene l’euro abbia finora retto alla prova e lo stesso si può dire per […]

  

Bersani, Grillo e il cioccolato belga

Non è la prima volta che in Italia un governo opera in regime di prorogatio (cioè resta in carica per il disbrigo degli affari correnti). Accadde nel 1996 al governo Dini per 127 giorni, mentre solo un giorno in meno durò il governo Andreotti V nel 1979. Insomma, l’Italia è per prassi abituata all’ingovernabilità. La Prima Repubblica è piena di esecutivi balneari, che duravano giusto per il periodo feriale (in modo tale da permettere a Dc e Psi di riorganizzarsi al proprio interno). E anche la Seconda Repubblica è nata all’insegna di quei vecchi rituali perché ai suoi albori fu commesso il […]

  

Grillo non spaventa Doris

Azionisti di Mediolanum e Banca Generali, non spaventatevi!!! I proclami di Beppe Grillo sull’indisponibilità a scendere a compromessi per la formazione di un governo hanno impattato sullo spread tra Btp e Bund facendolo salire e contemporaneamente determinando una flessione dei corsi azionari dei titoli finanziari, ricchi di titoli di Stato in portafoglio. Mediobanca Securities invita alla prudenza. Il gruppo fondato da Ennio Doris e la banca che fa capo alla compagnia triestina sono esposti su scadenze molto brevi e non superiori all’anno e mezzo.  Sui titoli a breve termine la volatilità legata all’incertezza politica dovrebbe essere contenuta e i rendimenti sul Btp a due anni non dovrebbero […]

  

#AddioMonti 3 – Nomura come il Liga: «Niente paura»

«Le reazioni del mercato obbligazionario sono state tutto sommato trascurabili». Alastair Newton, analista di Nomura, fa un po’ come il Liga ma anziché cantarlo scrive agli investitori: «Niente paura». Anche se Mario Monti se ne andrà, non c’è di che temere relativamente all’Italia. Anzi, l’esperto ha messo in questione la bontà stessa di un bis del Professore. «Un governo con una solida legittimazione democratica potrebbe avere maggiore spazio di manovra per portare avanti quelle riforme strutturali di cui l’Italia ha bisogno», aggiunge Newton. Esiste, ovviamente, anche l’ipotesi peggiore. Ma in questo caso sarebbe un altro Mario, il presidente della Bce […]

  

Un seggio per Nomura

Dopo che Silvio Berlusconi ha ventilato la possibilità di revocare il sostegno al governo Monti, sarebbe stato del tutto logico aspettarsi che i suoi avversari politici utilizzassero quelle dichiarazioni per rimproverargli (come sempre è stato fatto in passato) il rialzo dello spread Btp-Bund sopra quota 350. E invece la sorpresa è che sono stati gli analisti di Nomura a sottolineare che «il Pdl deve fare chiarezza sul supporto a Mario Monti altrimenti la percezione di incertezza politica sull’Italia potrebbe crescere, causando un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato». Ora chi offrirà un seggio agli esperti della banca giapponese: Bersani, Casini oppure […]

  

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