Smarathon conquista New York
Tutti al traguardo. Chi più veloce , chi più lento, chi soffrendo e chi in scioltezza. La spedizione di Smarathon alla maratona di New York guidata da Luca e Andrea de Luca è finita con un meritato boccale di birra. Dopo Londra e Berlino finisce tra i denti dei finisher vestiti di rosso anche la medaglia della Grande Mela. E dopo la corsa si ricomincia a pensare a raccoglierte fondi per la Sma che è poi la missione di questa squadra. E allora appuntamento a venerdì 11 dicembre allo Spazio Guindani, in via Spontini 8 a Milano, per il secondo Fashion Smarathon charity shopping, una vendita di beneficenza che permettera di raggranellare soldi da devolvere alla ricerca di questa malattia. Lo scorso anno furono molte le firme e i nomi noti della moda ad offrire loro capi e prodotti per l’evento. E quest’anno si replica.


Complimenti Antonio per la sempre splendida sensibilità sul tema SMA, e I Complimenti vanno fatti a tutti quelli che si alzano dal letto e vanno a correre, a Boston e NY come a Casalpusterlengo, che finiscano o no la gara, se hanno dato tutto hanno vinto, ho Letto articoli vari su New York, certo che ce ne sono di esauriti a questo mondo, spesso dimenticano che uno corre per stare bene con sè stesso mica per dimostrare qualcosa ad altri, poi se facendolo si riesce anche a sensibilizzare le persone su vari temi come ad esempio la SMA, si unisce l’utile al dilettevole. Ho letto “mezza di Cesano, gara vera sotto l’acqua” mi ha fatto pensare che quest’anno ho corso Londra Berlino e New york ma la gara dell’anno rimane in assoluto quella tapasciata a -10 gradi nella tundra pavese….perché in fondo il quadro lo dipingo io con le mie emozioni, il resto è solo cornice.
Alla prossima maratona internazionele ti vogliamo con noi alla partenza.
Un plauso al Giornalista che facendo alto esercizio della sua professione contribuisce ad una causa benefica!