In bici dalla Reggia di Monza a quella di Carditello: la cultura unisce l’Italia

La cultura ( e la bici) uniscono l’Italia. Pedalare dalla Reggia di Monza a quella di Carditello in provincia di Caserta. Un viaggio in 8 tappe da oggi all’8 agosto per gli amanti del turismo lento che servirà a promuovere due beni culturali, a condividere una serie di progetti per valorizzare il territorio già realizzati dalla Fondazione Real Sito di Carditello e a far conoscere il nuovo itinerario cicloturistico aperto a ciclisti ed amatori. Un progetto che collegherà simbolicamente i siti reali, dal notevole valore storico e naturalistico, che ospitano il celebre autodromo in Lombardia e il suggestivo ippodromo in […]

  

Un Giro in bici per spiegare la disabilità e aiutare i bimbi prematuri

«Sin da bambina ho sempre detestato la routine, seguire gli stessi percorsi, andare in vacanza sempre nello stesso luogo, frequentare gli stessi ambienti. Oggi riscopro quella voglia e quel desiderio di lasciare sempre una porta aperta sull’ignoto, uno spiraglio per l’incerto, pedalando in luoghi nuovi e su strade sconosciute…». Sabrina Schillaci, architetto di Besana Brianza, da qualche anno è salita in bici per reinventarsi la vita, obbligata da un destino che l’ha messa nella condizione di non poter scegliere. Spalle al muro di fronte ad un incidente il giorno di Ferragosto che, dopo un tuffo in mare, ha cambiato per […]

  

Insulti ai ciclisti africani: via dai Giochi il dt tedesco

“Vai a prendere quei due cammellieri….”. Che detto a due ciclisti  uno eritreo e un altro algerino che si stanno in qualche modo giocando la crono olimpica non è propio un esempio di fair play. E infatti è scoppiato uil finismondo. Così la Federazione di ciclismo tedesca non ci h pensato due volte ed ha rimandatao a casa Patrick Moster, direttore sportivo del suo team ai Giochi di Tokyo,  ovviamneto non gradendo il modo in cui il tecnico ha incitat il suo corridore Nikias Arndt. «Moster, ricorda il Guardian, si era poi scusato dicendo di essere «veramente dispiaciuto» e che […]

  

Da Doumulin alla Biles a Phelps: quando lo sport non diverte più

Vale oro l’argento olimpico di Tom Doumulin nella cronometro olimpica dietro allo sloveno Primoz Roglic.  E’ il secondo posto più bello se si considera che, più o meno un anno fa, il campione olandese aveva mollato tutto perchè il ciclismo non lo divertiva più, anzi era diventato un’oppressione. E allora vederlo pedalare in tutta la sua eleganza stamattina sul difficile circuito giapponese, riempie il cuore di gioia più che il podio conquistato per l’uomo ritrovato. Lo sport toglie e lo sport dà. Anche se sempre più spesso i ritmi e le pressioni che gli atleti devono gestire soprattutto in vista […]

  

Judo, Centracchio di bronzo: “Il Molise esiste e mena forte”

“Il Molise esiste e mena forte…”. Maria Centracchio vince  la medaglia di bronzo del torneo olimpico di judo, categoria  dei 63 chilogrammi battendo al Nippon Budokan l’olandese Juul Franssen, e scrive un bel pezzo di storia di una terra  e di un  “popolo” (come dice lei) che l’ha sostenuta e motivata in questo viaggio cominciato parecchi anni fa. E’ la prima medaglia olimpica individuale per una regione che “esiste e resiste”  e che va ad aggiungersi alle altre di squadra portate da queste parti dal pallavolista Pasquale Gravina, che aveva vinto un argento ad Atlanta nel 1996 e un bronzo […]

  

Il triathlon ai Giochi non vale una diretta tv…

Certo è che il 37mo posto di Gianluca Pozzatti e il 39mo di Delian Stateff non autorizzano rimpianti. Ma, al di là del “campanile” che vorrebbe il triathlon azzurro sugli scudi  con i nostri a giocarsi le medaglie in diretta sulla tv nazionale con un bel po’ di italiani a trattenere il fiato, va detto che  un gara olimpica  indipendentemente da chi vinca resta sempre un bello spettacolo da vedere. E invece no. Sulla Rai della mattina olimpica di Tokyo all’Odaiba Marine Park non c’è traccia. Inutile aspettare: c’è posto per qualsiasi cosa, per gli ospiti intorno ai tavoli, per […]

  

Anna la matematica che non fa calcoli e vince l’oro in bici

Le medaglie olimpiche a volte si vincono senza far calcoli . Col cuore, con la follia , con  la determinazione ma senza far calcoli. Si parte e si va… Dal primo chilometro in fuga fino alla fine, fino all’ultimo metro, fino a cadere per terra sfinite, travolte dalla felicità. E pare incredibile per Anna Kiesenhofer ,  trentenne austriaca  ma svizzera d’adozione non fare calcoli, lei che  anni fa a Vienna si è laureata in matematica applicata, che ha fatto la specializzazione e Cambridge, un master a Barcellona e che ora  sta lavorando sulle equazioni differenziali per uno studio del Politecnico […]

  

Carapaz oro olimpico nel ciclismo: qui e ora

Qui e ora. Richard Carapaz sale sul Monte Olimpo e dopo una gara durissima, dopo 234 chilometri,  dopo più di sei ore di fatica, dopo aver scalato  4865 metri di dislivello, dopo aver sudato l’anima, dopo aver staccato anche l’americano Brandon Martin compagno di fuga,  dopo essersi messo alle spalle due fenomeni come Wout Van Aert e Tadej Pogacar si presenta solitario sul rettilineo dell’autodromo Fuji Speedway per prendersi la medaglia che vale di più, quella olimpica, quella che resta per sempre. Hic et nunc perchè l’Olimpiade, anche questa olimpiade tormentata, è la vittoria di tutte le vittorie, è il sogno […]

  

Ciclismo, domani sfida a Tokyo. Cassani: “Non siamo favoriti ma…”

“Sarà una corsa ad eliminazione, anche se domani potrebbe pure piovere durante il percorso. Ma a noi non importa il caldo o il freddo, abbiamo atteso questo giorno e siamo pronti ad ogni evenienza. Noi saremo tra gli outsider, tra i favoriti ci sono i nomi che fanno tutti: Pogacar, Van Aert ed Evenepoel  ma bisogna fare  attenzione anche  a Valverde che avrà la squadra a disposizione”. Il ct del ciclismo azzurro Davide Cassani alla vigilia della sfida olimpica un po’ si sfila, ma non troppo. Forse un po’ di pretattica e di scaramanzia per una gara che sarà sicuramente […]

  

Il triathlon delle aquile e la magia d’Abruzzo

Finalmente l’attesa è finita. Sabato mattina all’alba,  per gli atleti che hanno avuto l’ardire di provarci, comincerà con un tuffo nel lago di Campotosto a 1200 metri d’altezza nel Parco d’Abruzzo un lungo  viaggio nel Parco Nazionale, tra i Monti della Laga e i Sibillini  che in questa edizione numero zero diventano l’intuizione (o la follia) per la prima edizione dell’eagleXman. Un triathlon estremo  che oltre alla distanza “full”, con 3.800 metri di nuoto, 177 chilometri di  bici e 40 chilometri di corsa, propone anche il 113 triathlon half con le distanze ridotte a metà. Non è solo una sfida […]

  

I Giochi? In tanti sperano solo che finiscano in fretta

” Non siete i benvenuti…” Così qualche giorno fa davanti all’aeroporto di Tokyo una piccola folla di manifestanti accoglieva una delle delegazioni arrivate per i Giochi. Anche da lontano si capisce che dopodomani la cerimonia di inaugurazione di questa tormentata olimpiade giapponese non sarà una festa. E che festa potrebbe mai essere quella di uno stadio vuoto, di una sfilata virtuale dove l’unica cosa vera saranno gli atleti “prigionieri” di una bolla che si sperava fosse impenetrabile ed invece così non è. E’ salito infatti a 79 il numero di atleti, organizzatori e giornalisti risultati positivi al coronavirus su un […]

  

Quando lo sport diventa ossessione

Salute, sport e  felicità possono diventare una fissazione. Si chiama “Sindrome del benessere” e, già dal nome, si capisce che non è  qualcosa da augurare a qualcuno. Il risultato è il contrario di ciò che  dovrebbe essere e cioè  l’ossessione per lo sport. Che anzichè far bene e dar serenità provocherebbe ansia e depressione.  Insomma una brutta malattia. E ciò che succede quando lo sport, sia esso il semplice fitness, sia l’attività agonistica più esasperata, diventa l’unica ragione di vita. Ed è ciò che raccontano i ricercatori della Cass Business School  dell’UNiversità di Londra in un libro in un libro intitolato appunto The Wellness Syndrome (La […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>