Occhio a Bannon (e ai neocon): perché la destra non deve ingannarsi

Edito da Edizioni Cinabro, “Inganno Bannon”, libro scritto a più mani da Gianluca Marletta, Claudio Mutti, Maurizio Blondet e Andrea Marcigliano con la partecipazione del Centro Studi Raido e di Rigenerazione Evola è un testo che arriva in un momento in cui il mondo della destra istituzionale sembra unanimemente schierato a supporto del “populismo trumpiano”, di cui Steve Bannon, con la sua idea di un’internazionale sovranista legata alla geopolitica americana, è il principale sostenitore. Prova ne sono gli strali lanciati da questo mondo nei confronti dell’accordo tra l’Italia e Pechino per la Nuova Via della Seta o a favore delle […]

  

Dresda e Montecassino: quei “crimini democratici” e il suicidio d’Europa

Nei giorni scorsi, in particolare quelli dal 13 al 15 febbraio, cadeva una ricorrenza drammatica per l’Europa. Una ricorrenza che, purtroppo, solo molto raramente viene menzionata, forse perché ancora considerata troppo “politicamente scorretta”. Insomma, uno di quei “crimini democratici” che non sta bene ricordare. Negli stessi identici giorni del 1945, infatti, un bombardamento alleato distruggeva per sempre uno dei tesori storici e architettonici del vecchio continente: la città barocca di Dresda. Un patrimonio dell’identità continentale raso al suolo da oltre 4mila tonnellate di bombe incendiarie ed esplosive, un anno esatto dopo il brutale abbattimento (15 febbraio 1944) dell’abbazia di Montecassino, […]

  

Venezuela: democrazia? Agli USA interessa il petrolio

Che cosa vogliono realmente gli Stati Uniti dal Venezuela? Più democrazia? Ovviamente, come l’esperienza recente dovrebbe aver insegnato, il problema non è certamente questo. E non lo è mai stato. Bisogna infatti iniziare col dire che il Venezuela è il Paese più ricco al mondo in termini di riserve petrolifere. Non il secondo, non il terzo, ma il primo Stato, davanti a colossali produttori come Arabia Saudita, Kuwait e via discorrendo. Il punto è che il Venezuela non è in grado, da un punto di vista tecnologico, di sfruttare le enormi ricchezze che racchiude nel sottosuolo. La crisi economica nel […]

  

La grande menzogna della meritocrazia. Chi è povero resta povero

“Se ci si impegna si arriva dove si vuole“. “Tutto è possibile, basta crederci e lottare”. Frasi come queste, nell’odierna società capitalista, sono state assimilate come valori condivisi. Sono la base di quel concetto chiamato “meritocrazia”, per il quale, nella contemporaneità liberale, priva di caste e rigide divisioni gerarchiche, i meritevoli ottengono sempre un risultato. Ma è davvero così? Se sicuramente questa idea è stata realistica nel dopoguerra, quando le economie miste dell’Europa occidentale offrivano a tutti una possibilità di crescita dopo le miserie del conflitto e il boom economico guidava lo sviluppo di un benessere diffuso, oggi, nella società […]

  

Da Caracas ad Aquisgrana: gli USA contro il mondo multipolare e lo storytelling sovranista

Che l’annuncio del ritiro delle truppe americane dal teatro siriano fosse semplicemente dovuto a un cambio nella strategia comunque imperialista della presidenza degli Stati Uniti (rispetto a quella precedentemente impostata dal deep state), piuttosto che a una supposta volontà “antisistema” di Donald Trump, lo si era chiaramente anticipato su questo blog. Il caos esploso ieri in Venezuela, con l’autoproclamazione del presidente dell’Assemblea Nazionale e leader dell’opposizione Juan Guaidò a presidente della Repubblica in luogo del capo di Stato eletto Nicolas Maduro, appoggiata dagli Stati Uniti, dimostra ora che le previsioni erano corrette. Ovviamente, come c’era da attendersi, è partito il coro dei media […]

  

Verso il ritorno degli euromissili. L’Europa tace (e quindi acconsente)

Mentre da Londra arrivano notizie negative per la Brexit e anche per il Governo May, da Ginevra ne giungono altre, ancora più negative, ma per la sicurezza mondiale. L’incontro svoltosi ieri all’ONU tra le rappresentanze diplomatiche di Washington e Mosca per cercare di salvare il trattato INF sull’eliminazione dei missili a corto e medio raggio (cioè con una gittata tra i 500 e i 5.500 chilometri), siglato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov e ora minacciato dal proposito statunitense di ritirarsi dall’accordo, non avrebbe portato a nulla di positivo e si sarebbe concluso con un nulla di fatto. […]

  

La guerra del Tempio: escatologia del conflitto mediorientale. E non solo

A Gerusalemme, lo scorso mese di dicembre, è stato dedicato, in una curiosa cerimonia, l’altare per il Terzo Tempio. Un segnale di come la questione israelo-palestinese, spesso analizzata solo da un punto di vista  politico o geopolitico, presenti in realtà sfaccettature ben più complesse e, per certi aspetti, addirittura teologiche. Sfaccettature di cui parla, nel suo ultimo libro, Gianluca Marletta, scrittore e ricercatore e già autore e co-autore di notevoli saggi controcorrente come “Governo globale”, “Unisex” e “La fabbrica della manipolazione” e ora di questo nuovo e interessantissimo lavoro: “La guerra del Tempio. Escatologia e storia del conflitto mediorientale”, pubblicato da […]

  

Bolton in Medio Oriente per il ritiro dalla Siria? No, per contrastare la Cina (con Israele)

A che cosa serve realmente il tour di John Bolton in Medio Oriente? Ufficiosamente si tratta di gestire il (presunto) ritiro delle truppe USA dalla Siria, annunciato da Donald Trump. Forse, però, c’è qualcosa di più. Le tappe previste per il Consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca sono significative: Israele, in primis, poi Turchia (che ha rifiutato l’incontro…), Giordania ed Egitto, dove, al termine della missione, Bolton dovrebbe fare degli importanti annunci. Si tratta, comunque, dei principali alleati regionali di Washington (manca solo l’Arabia Saudita). La sensazione quindi è che il viaggio serva, oltre agli scopi più o […]

  

Il ritiro USA dalla Siria? Non mette fine all’imperialismo

Il 2018 si chiude con la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di ritirare le truppe dal teatro siriano e parzialmente (si parla di 7mila soldati sui 14mila attualmente presenti) anche dall’Afghanistan. La notizia è cosa nota. Ma cosa significa davvero? Il tycoon newyorkese ha davvero vinto, come in molti si sono affrettati a sostenere, la sua personale guerra con il deep state? E davvero sta tentando di porre fine all’imperialismo, come qualcuno pensa? Difficile. Certamente Trump ha vinto una battaglia nei confronti dell’establishment globalista che gli era ostile, riuscendo a imporre, insieme al suo gruppo di fiducia, […]

  

L’Europa in pezzi: quello che i sovranisti non comprendono

“L’Europa in pezzi” è il titolo dell’ultimo numero di Eurasia (il cinquantatreesimo), la prestigiosa rivista di studi geopolitici delle Edizioni all’insegna del Veltro, che uscirà nei prossimi giorni. Un titolo che sembra riflettere in maniera speculare l’attuale situazione del contesto comunitario europeo, segnato in queste ultime settimane anche dalle proteste dei gilets jaunes… Chi qui vi scrive, autore di un contributo all’interno della medesima rivista, ha avuto modo di interloquire con il professor Claudio Mutti, direttore di Eurasia, per chiedergli di commentare, oltre proprio ai contenuti di quest’ultimo numero, anche l’intricata situazione geopolitica dell’Europa nel suo complesso. “Questo nuovo numero […]

  

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