Il bluff di Obama sul gas di Putin può costarci caro

La visita in Italia del presidente americano Barack Obama di due settimane fa è servita anche per fare il punto sulla situazione in Ucraina. Una situazione che non accenna a migliorare giacché il governo provvisorio accusa la Russia di fomentare la secessione. La linea attendista di Washington e, di conseguenza, della Nato potrebbe avere le ore contate. In quel caso lo scenario che Wall & Street vi avevano descritto in un recente post potrebbe avverarsi. E proprio da quelle considerazioni vogliamo partire per analizzare uno scenario molto complesso e che potrebbe vedere l’Italia più svantaggiata rispetto agli altri attori in […]

  

I Sex toys valgono 15 miliardi. All’Italia resta solo il porno

Di Lady Gaga vi abbiamo già parlato in merito alla sua popolarità su Facebook, inferiore a quella della Coca Cola (a proposito su Twitter è stata di recente stracciata da Katy Perry che ha sfondato il tetto dei 50 milioni di follower). Oggi ve la proponiamo in una «luce» diversa pubblicando la foto di un gadget a lei ispirato. Si tratta di una torcia che in inglese si dice flashlight. Ma poiché l’oggetto si chiama fleshlight e il riferimento è a flesh (carne), l’utilizzo che se ne può fare è diverso. Per non perderci nei giri di parole vi diremo che […]

  

Italia a dieta anche a Capodanno

Un altro Capodanno di «magro» per gli italiani. Fatta eccezione per un minoranza (10,1%) , le famiglie saranno costrette a replicare le scelte low cost dell’anno passato: oltre un terzo (35,1%) organizzeranno quindi il cenone a casa propria e quasi altrettante (33,9%) si rifugeranno a casa di amici o parenti. D’altra parte non è certo facile fare quadrare i conti per le molte famiglie che si sono trovate improvvisamente monoreddito o senza stipendio per colpa dei posti di lavoro distrutti dalla crisi: il 31% del campione continuerà comunque a permettersi il conto per il cenone al ristorante (la spesa media si […]

  

L’Italia in crisi spende 700 milioni in giocattoli, solo a Natale

  Malgrado abbiano sulle spalle sette anni di crisi, le famiglie italiane sono pronte a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli  per il prossimo Natale, occasione in cui si concentra la metà degli acquisti fatti durante l’intero anno». «Stiamo assistendo ad una tenuta nel settore del giocattolo», conferma Filippo Agnello, amministratore delegato del gruppo Mattel in Italia, aggiungendo come sia  sempre più diffusa la tendenza all’acquisto dell’ultimo istante, complice probabilmente il fatto che i borsellini sono stati svuotati dalle mani del fisco e  dall’esplodere della disoccupazione. Nel 2012 l’industria ha comunque registrato un calo del 2% e la frenata sta proseguendo. Da un’elaborazione […]

  

MacBook e iPhone non fanno di Renzi un nuovo Jobs (e nemmeno un Berlusconi junior)

  Eccolo qui il protagonista politico dell’ultimo weekend: Matteo Renzi. La sua convention organizzata alla Stazione Leopolda di Firenze  ha avuto un’ampia copertura mediatica. E dunque si sono analizzate persino le virgole nelle frasi pronunciate dal sindaco fiorentino e aspirante segretario del Pd. C’è qualcosa, però, che ha attirato ancor più la nostra attenzione rispetto alle dichiarazioni di intenti comuni a ogni politico che voglia conquistare il proscenio. L’utilizzo massivo dei brand e delle icone. Come si vede nella foto qui sopra Renzi, accanto alla bella deputata Maria Elena Boschi, fa sfoggio di un MacBook Air, il noto portatile della […]

  

«La legge di stabilità è una stangata, ecco perché»

Sette miliardi e mezzo di gettito in più con la nuova Tasi, bollo aumentato sui conti titoli e nuova imposta di bollo sulle istanze telematiche inviate e ricevute dalla pubblica amministrazione. In cambio, solo un taglio di 14 euro pro capite del cuneo fiscale che renderà un po’ meno leggera la busta paga. Insomma, la legge di stabilità è la solita manovra «tassa e spendi», lo conferma il fiscalista di Ancona, Paolo Duranti, a cui Wall & Street aveva già chiesto di spiegare alle famiglie italiane tutti i modi (leciti) per pagare meno tasse al momento della dichiarazione dei redditi. La Trise rischia […]

  

ESCLUSIVA/ EY: «Per l’Italia vacche magre anche nel 2014»

Nel 2013 il Pil italiano dovrebbe calare dell’1,9 per cento. È quanto affermano le Previsioni per l’Eurozona («Eurozone Forecast») di Ernst & Young (EY) che Wall & Street è in grado di anticiparvi e che saranno dibattute nell’ambito di un convegno lunedì prossimo a Milano all’Università Cattolica nel quale farà gli onori di casa l’amministratore delegato di EY, Donato Iacovone. La novità delle ultime previsioni è rappresentata da un ulteriore peggioramento delle stime: a giugno si stima un comunque preoccupante -1,8 per cento. È normale dunque porsi alcuni interrogativi. Ciò che ci chiede la comunità finanziaria italiana sono le riforme […]

  

Politica: nuoce gravemente alle banche

  Avremmo potuto intitolare questo post: «Pd, nuoce gravemente alle banche». Ma il nostro è un blog economico-finanziario e non politico: numeri e non parole. Vogliamo solo presentarvi altri tre casi di banche in difficoltà a causa di una gestione non oculata e che, in comune, hanno il fatto di essere controllate da Fondazioni. Non parleremo di Mps. Abbiamo già dato, in più occasioni. Bensì di Carige, Banca Marche e CariFerrara. Sono tre istituti i cui azionisti di maggioranza hanno consiglieri nominati politicamente, soprattutto nell’area del centrosinistra. Come nel caso di Mps, questo non esonera il centrodestra da una responsabilità […]

  

L’«eBay del credito» e un’Italia da Terzo Mondo

Da un paio di mesi è pienamente operativo anche in Italia, Aztec Money, una piattaforma web che consente alle piccole e medie imprese di cedere i propri crediti esclusivamente online. Il sistema è semplice: un’azienda si iscrive, la richiesta viene sottoposta a scrutinio in poco tempo e dal momento dell’ok può immediatamente cominciare a caricare sul sito web le fatture commerciali che intende cedere. Le condizioni sono poche: l’importo deve essere uguale o superiore a 50.000 dollari Usa (38.000 euro), il bene o il servizio devono essere stati già consegnati o in via di consegna e il pagamento deve essere […]

  

Pensaci prima di svendere Eni ed Enel, Saccomanni!

«Non è escluso che il Tesoro decida di cedere quote di società pubbliche, incluse Eni, Enel e Finmeccanica,   per ridurre il debito». Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, in un’ intervista a Bloomberg Tv ha tirato fuori dal cilindro il solito vecchio coniglio: cedere i «gioielli»in mano al Tesoro per fare un po’ di cassa. Tutti i suoi predecessori ci hanno pensato (persino Giulio Tremonti che poi si è «convertito» sulla via di Damasco dell’interesse strategico nazionale). Certo, Saccomanni ha spiegato che la modalità di cessione non è stata ancora decisa e che si potrebbe pensare anche  a soluzioni alternative. «Queste compagnie sono profittevoli e […]

  

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