01Ott 25
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Trovo curioso il fatto che il primo romanzo scritto da Primo Levi nelle vesti di “professionista” della scrittura sia La chiave a stella. Pubblicato nel 1978, l’autore ha iniziato a scriverlo quando è andato in pensione. Per tutta la sua vita lavorativa, Levi aveva volto la professione di chimico. Poi, da pensionato, si è dedicato anima e corpo alla scrittura ed il suo primo lavoro è un romanzo dedicato al lavoro tecnico. La chiave a stella (Einaudi) non è soltanto uno dei più fulgidi esempi di quella letteratura industriale nata ai primi anni Sessanta che ha avuto tra i suoi […]
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
11Gen 25
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Penso spesso al biennio 62-63 dell’altro secolo. Sono stati gli ultimi anni di crescita demografica. Gli anni più intensi del boom economico. E in quei due anni sono stati pubblicati libri fondamentali per la nostra storia letteraria. Soprattutto mi impressiona l’idea che nello stesso anno (in questo caso il ’63 siano usciti praticamente in contemporanea capolavori del calibro di La cognizione del dolore, Fratelli d’Italia, Centomila gavette di ghiaccio, Un amore, Lessico familiare e Il compagno don Camillo. Un’annata eccezionale (se si trattasse di vitigni). Al lungo elenco si potrebbero aggiungere uno Sciascia (Il consiglio d’Egitto) e un Calvino (La […]
Scritto in
classici contemporanei,
novecento,
scrittori italiani - Tag:
Alberto Arbasino,
Bur,
Carlo Emilio Gadda,
Giovanni Guareschi,
italo calvino,
Leonardo Sciascia,
Libera nos a Malo,
Luciano Bianciardi,
Lucio Mastronardi,
Luigi Meneghello,
Marcel Proust,
Pietro Marchi,
Rizzoli
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
30Ott 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Qualche anno fa, quando collaboravo come assistente volontario alla cattedra di Letteratura italiana contemporanea della Sapienza, mi è capitato di incontrare uno studente operaio. Non uno studente lavoratore. Ce ne stanno tanti. Proprio uno studente operaio. Era la solita sessione d’esami, angosciante per gli studenti e frustrante per chi è chiamato a interrogarli. Ogni tanto, però, anche chi interroga ottiene delle belle soddisfazioni. Nel mio caso capitò proprio quando si sedette di fronte a me questo studente operaio. Avrà avuto la mia età (quindi abbondantemente sopra i trenta), allegro e disinvolto. E già qui le differenze con gli altri studenti […]
Scritto in
classici contemporanei,
classici italiani - Tag:
Albino Saluggia,
classe operaia,
einaudi,
Garzanti,
laurence sterne,
Luciano Bianciardi,
Lucio Mastronardi,
operai,
Ottiero Ottieri,
Paolo Volponi,
proletariato,
Vitaliano Trevisan,
Works
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026