Se l’ISIS festeggia la morte di Soleimani. E Putin ed Erdogan si prendono la Libia

Mentre in Libia è sempre più debole il ruolo dell’Italia, con l’infruttuoso tentativo, da parte del Governo Conte, di incontrare a Roma sia il generale Khalifa Haftar che Fayez Al Serraj, si staglia con sempre più evidente prepotenza il potenziale risolutivo di un’intesa russo-turca. Vladimir Putin ed Recep Tayyip Erdogan, che hanno chiesto, lo scorso 8 gennaio, un cessate il fuoco, si trovano su due fronti contrapposti, come in Siria: con il militare Haftar il presidente russo, con Al Serraj quello turco. Eppure il loro dialogo funziona. Lo zar e il sultano, leader a capo di due tra le principali […]

  

L’uccisione del generale anti-ISIS Soleimani: il mondo ora è un posto più pericoloso

L’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani, capo delle forze Al Quds dal 1988 e noto per aver guidato, negli ultimi anni, l’offensiva contro l’ISIS sia in Siria che in Iraq, in un attacco missilistico americano sullo scalo merci dell’aeroporto internazionale della capitale irachena Baghdad è qualcosa di drammaticamente innovativo sul piano delle relazioni internazionali. L’eliminazione di un ufficiale di uno Stato estero (che peraltro il Times aveva appena inserito, con l’italiana Giorgia Meloni, nell’elenco delle 20 personalità globali che avrebbero potuto cambiare il 2020) con un intervento militare mirato da parte del Pentagono in una nazione terza e teoricamente sovrana, […]

  

Il 2019: l’anno dell’assertività turca. E del tramonto europeo…

Il 2019 è stato, nel mondo, un anno ricco di eventi significativi, che hanno denotato ulteriormente la transizione dello scenario globale verso una situazione multipolare. Una transizione che non riguarda solo i player principali, come Stati Uniti e Cina, ma anche altre potenze che manifestano un rinnovato e crescente protagonismo. A partire dalla Turchia di Erdogan, agli onori delle cronache per i recenti accadimenti in Siria e in Libia, ma sempre più presente e assertiva anche in Asia Centrale. Già, perché l’agenda neo-ottomana del “sultano” di Ankara, oltre che su quello religioso (largamente impiegato in Medio Oriente) si basa anche […]

  

Prospettive geopolitiche per comprendere una materia complessa

Si tratta di un libro di poco più di ottanta pagine. Eppure “Prospettive geopolitiche”, opera di Claudio Mutti, direttore della rivista di studi geopolitici Eurasia, edito da Effepi, è uno di quei testi da possedere assolutamente. Da possedere ma, naturalmente, anche e soprattutto da leggere. Condensata in poche pagine di saggio è infatti una spiegazione di cosa sia realmente la geopolitica, di cui tanto oggi si parla (e straparla) e quali siano gli orizzonti del mondo contemporaneo, attraversato da una crescente complessità connessa, in parte, con lo stagliarsi all’orizzonte di una prospettiva multipolare. Un testo per esperti ma anche per […]

  

Plutocrazia: se la politica diventa un passatempo per ricchi

In Italia ci si lamenta spesso (e in maniera piuttosto demagogica) dei costi della politica. Che sono poi il costo… della democrazia. Così, cominciando con l’abolizione del finanziamento pubblico, è iniziata a partire dagli anni Novanta una battaglia sempre più aggressiva, volta a ridurre i contributi statali alle attività di partiti e movimenti. Per risparmiare (poco, pochissimo), ma non solo. “Dobbiamo prendere a esempio la più grande democrazia del mondo, gli Stati Uniti d’America”, si sente spesso dire. Ebbene, per capire quale sia il modello cui ci si vorrebbe ispirare, basti dire che nella “più grande democrazia del mondo” è […]

  

La geopolitica del futuro? È quella del litio

Quando si tratta di politica internazionale e, soprattutto, di geopolitica si è abituati a collegare le crisi che sorgono in questo o in quel Paese, con l’inevitabile lotta per il controllo delle fonti di materie prime, in particolare il petrolio o il gas. Eppure, visto lo sviluppo della mobilità elettrica, c’è un’altra commodity che è da ritenersi strategica per le politiche di sviluppo delle grandi potenze mondiali. Si tratta chiaramente del litio, con il quale vengono realizzate le batterie ricaricabili delle automobili “green”, ma anche degli utilizzatissimi smartphone. Un metallo la cui domanda è sempre più elevata negli Stati Uniti, in […]

  

Dalla Bolivia all’Iran: quelle crisi che investono i nemici degli USA

Mentre nella Bolivia ricca di litio e legata da accordi economici e commerciali con la russa Rosatom, tra malcelate manifestazioni di soddisfazione da parte della diplomazia statunitense, è pienamente riuscito il golpe di fatto che ha spodestato il presidente eletto Evo Morales, di cui perfino l’Economist, organo di stampa certamente non ascrivibile all’elenco dei media simpatizzanti con il mondo del socialismo sudamericano, ha scritto che “a differenza di altri leader latino americani con tendenze all’autoritarismo (…) ha dominato il suo paese più con il consenso che con la coercizione”, un golpe che, peraltro, dopo le proteste degli indigeni e la […]

  

30 anni senza Muro, 70 anni di NATO. Davvero l’Alleanza è nata in funzione anti-sovietica?

Pochi giorni fa, il 9 novembre, si è celebrato il trentennale della caduta del Muro di Berlino. Ma il 2019 è anche l’anno in cui cade il 70esimo anniversario dalla fondazione della NATO. Un’alleanza militare nata, secondo le letture più tradizionali, per contrastare il blocco sovietico ma che, appunto, trent’anni dopo il disfacimento di quest’ultimo, è ancora ben presente e salda in Europa. Chi qui scrive ne ha allora approfittato per scambiare due chiacchiere con Roberto Motta Sosa, saggista, studioso di storia delle relazioni internazionali, membro del gruppo di analisti di “Geopolitica.info”, portale del Centro studi di Geopolitica e Relazioni Internazionali. […]

  

Evo Morales e la Bolivia: il socialismo sudamericano sotto attacco

Cosa sta accadendo in Bolivia? Evo Morales, il presidente fresco di dimissioni, era per il Paese andino una vera icona. Ex cocalero (operaio coltivatore di coca) ed ex sindacalista, capo di Stato dal 2006, il primo indigeno ad ascendere al seggio presidenziale, Morales è uno degli uomini simbolo del socialismo latinoamericano. Inviso agli statunitensi fin dalla prima candidatura, quella del 2002, durante i suoi tre mandati ha attuato politiche socio-economiche che sono andate in senso contrario rispetto alla vulgata liberista, con, tra le altre cose, la nazionalizzazione delle risorse di gas naturale e la realizzazione di una grande massa di […]

  

L’asse tra Mosca e Ankara resiste alla prova della Siria

Regge, di fronte alla difficile prova della Siria nord-orientale il rapporto tra Mosca e Ankara, tra la “Terza” e la “Seconda Roma”. Se dietro alla decisione statunitense di consentire un ingresso turco nell’area controllata precedentemente dai curdi poteva esserci la volontà di mettere in crisi la partnership tra Putin ed Erdogan, alla luce dell’incontro svoltosi tra i due presidenti martedì a Sochi questa sembra invece resistere. E così le cronache dicono che, se da parte turca “non c’è la necessità di nuove operazioni” contro i combattenti curdi dopo l’operazione “Sorgente di pace”, come ha fatto sapere il ministero della Difesa […]

  

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