Bce super-poliziotto? Per Merkel meglio disarmata!

I media nazionali e internazionali hanno propagandato come una grande conquista l’accordo dell’ultimo Consiglio Ue relativo a un’unione della vigilanza bancaria da attuarsi sotto l’egida della Bce a partire dall’anno prossimo o, al più tardi, dal 2014. Legittimo l’entusiasmo derivante dal sapere che il presidente italiano della Bce, Mario Draghi, potrebbe comunque non essere insensibile alle necessità di un settore fino a un anno fa da lui monitorato dalle finestre di Bankitalia. Ma, come ci spiegano gli analisti di Mediobanca, i problemi della finanza europea e, soprattutto, degli istituti di credito spagnoli sono ben lungi dall’essere risolti. Ci sono infatti cinque […]

  

Le banche spruzzano il pesticida alle imprese

Le ferite della crisi rischiano di mandare in setticemia buona parte delle piccole e medie imprese italiane, già soffocate dalla stretta al collo dei prestiti decisa dalle banche per fare quadrare i bilanci con le regole di Basilea III. Ora le banche si preparano però a spruzzare sulla pelle delle  imprese un po’ di pesticida contro lo Stato Italiano che paga le proprie fatture in deplorevole ritardo. In attesa della emanazione del decreto che recepisce il regolamento operativo del Fondo di garanzia per le Pmi, il 63,5% delle banche italiane, in termini di sportelli sul territorio, è infatti pronto ad aderire […]

  

Mediobanca telefona con Prysmian

Mediobanca sembra nutrire pochi dubbi: tra le polizze delle Generali (la sua patecipata di maggior pregio) e i cavi di Prysmian, meglio per gli investitori puntare su questi ultimi in Borsa. Il verdetto è contenuto nel tradizionale «Wake up call», in cui gli analisti di Piazzetta Cuccia confermano il giudizio outperform (meglio del mercato) a Prysmian e fermano ancora a neutral le Generali, che alla fine della scorsa settimana ha varato il nuovo assetto di comando firmato da Mario Greco. A fare propendere per Prysmian, per cui Mediobanca fissa un prezzo obiettivo di 16 euro, sono anche i recenti risultati della […]

  

Fiat e la Coca-Cola di Marchionne

[photopress:FIAT.png,full,pp_image] Prima di illustrarvi questo grafico che ci racconta l’andamento in Borsa di Fiat nell’ultimo ventennio, è opportuno che  la vostra anima di consumatori si dissoci da quella di investitori. Qui non si parlerà dei vantaggi che la concorrenza produce in termini di prezzi più bassi e di convenienza delle offerte. Al contrario, qui si parlerà di come troppa concorrenza possa nuocere gravemente alla performance borsistica. Ecco perché occorre una seconda premessa: una legge fondamentale del marketing. «La legge della dualità» è uno dei capisaldi del commercio. Non importa quanti competitor siano presenti in un settore, la sfida si ridurrà […]

  

Anche il Mattone va in pausa caffè

[photopress:FONDI.png,full,pp_image] La crisi manda i  signori del mattone in pausa caffè: a fine giugno la raccolta dei fondi immobiliari si è fermata poco oltre quota 1,4 miliardi, a fronte di un volume delle attività prossimo a 42 miliardi (+4,2% rispetto al semestre precedente) e di un patrimonio stabile a 26 miliardi. Numeri che testimoniano una crescita rallentata e che possono essere letti in due modi: difendere il patrimonio è stato certo positivo mentre infuriava la peggiore crisi finanziaria dal Dopoguerra (al 30 giugno le grandi Borse mondiali erano tutte pressoché in rosso rispetto a fine 2011), ma va detto che […]

  

Generali dietro la collina

No, non è l’incipit della famosa canzone di Francesco De Gregori. Si tratta invece della notissima compagnia triestina. Nel suo ultimo report sul settore assicurativo la giapponese Nomura ha confermativo il giudizio reduce (ridurre l’esposizione in portafoglio) sulle Generali. Per il 2013 si consiglia di puntare su Axa, Swiss Life e Zurich. «Riteniamo che la sua attuale valutazione (12,51 euro) rappresenti un premio ingiustificato rispetto al profilo di rischio», scrive Nomura. Il linguaggio è tecnico, ma il messaggio si comprende bene: Generali è troppo cara se si considera che investe in titoli di Stato (e anche in azioni) italiani, che il mercato finanziario continua […]

  

La moneta di Barney non decolla

L’eponimo protagonista de «La versione di Barney» pagava i suoi drink in dollari. Ma non si trattava dei famosissimi biglietti verdi, bensì del dollaro canadese. La divisa che si scambia a Montreal è da parecchie settimane in difficoltà nei confronti della valuta statunitense che sta per riguadagnare la parità dopo oltre due mesi. Il fixing oggi è salito a quota 0,9854. La debolezza del dollaro canadese, sottolineano gli esperti di Cmc Markets, è «sorprendente, ma il mercato si aspetta che la banca centrale consideri la possibilità di modificare la propria politica monetaria, finora poco accomodante, visto il rallentamento della crescita».  Insomma, gli operatori si stanno […]

  

Quando i cinesi berranno champagne

Su Louis Vuitton dopo i risultati trimestrali sono piovuti solo report positivi. Tutte le principali case d’affari hanno confermato la valutazione massima che si possa assegnare a un titolo azionario, ovvero outperform (farà meglio del mercato). Le ultime in ordine di tempo sono state Credit Suisse e Barclays. Fin qui niente di strano. In fondo la scorsa settimana vi avevamo parlato delle opportunità offerte dal settore del lusso,  ma quello che occorre ancor di più mettere in evidenza è come il comparto di cui è portabandiera Lvmh (che oltre a Louis Vuitton, riunisce marchi prestigiosi come Moët & Chandon, Fendi, Kenzo, Veuve Clicquot, Tag […]

  

Banche, i punti di sutura non bastano ancora

Crollo dei prestiti a famiglie e imprese e quindi commissioni e margini sempre più sotto pressione; sofferenze in aumento e quindi un maggiore costo del rischio:  la diagnosi dei medici dell’Abi sulle banche italiane solleva nuovi timori sul terzo trimestre e quindi sulla tenuta dei bilanci a fine anno. A settembre gli impieghi hanno accusato una contrazione del 2,57%. Il peggior dato di sempre per  un aggregato che prima della crisi cresceva con tassi a due cifre. «Non c’è domanda di credito per gli investimenti», nota il capo economista dell’Abi, Gianfranco Torriero, «ma solo per ristrutturazioni». Il dato assoluto è […]

  

Se le banche centrali «drogano» il mercato…

Attenzione! Con questo post non vi suggeriamo qualche strategia alternativa per investire i risparmi ma cerchiamo di spiegarvi come funziona il mercato globale e perché il periodo che stiamo vivendo è particolarmnete difficile, soprattutto per chi vuole arrivare a fine mese mettendo qualche euro da parte. Il problema principale di tutte le economie industrializzate è la crescita del debito pubblico. Ci sono Paesi che storicamente hanno speso più di quanto potessero permettersi come l’Italia e ce ne sono altri come gli Stati Uniti che, pur avendo conti pubblici meno disordinati, hanno bruciato molte risorse (e continuano a farlo) affinché la crisi economica non blocchi completamente […]

  

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