Il «Bilderberg» di Jp Morgan rottama il Parlamento

Quest’anno – stando a quanto s’è letto nei documenti ufficiali – molte grandi banche internazionali per la prima volta non hanno preso parte alla riunione del Club Bilderberg, che si è conclusa a Londra domenica scorsa.  Né Jp Morgan né Morgan Stanley né Credit Suisse né Citigroup né Ubs né Bank of America-Merrill Lynch hanno inviato i loro vertici al meeting nel quale vengono decisi i destini del mondo. Eppure Jp Morgan un assaggio del clima Bilderberg l’aveva dato un paio di settimane fa, pubblicando un report su temi che in consessi così nobili vanno molto di moda. Il titolo è emblematico: «Il consolidamento dell’area euro: siamo quasi a metà strada». […]

  

I professori litigano ma l’austerity ci costa 230 miliardi

                    C’è poco da dire. Quando due «cervelloni» se le danno di santa ragione non si può non stare a guardare. In questo caso i contendenti sono tre: da una parte il Nobel Paul Krugman dall’altra gli economisti di Harvard Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart. La materia dello scontro è la giustificazione scientifica della necessità di politiche di austerity che, grazie ad Angela Merkel e a Mario Monti, anche in Italia conosciamo bene. Uno «spettacolare comportamento incivile». Così  Rogoff e Reinhart hanno apostrofato il loro collega di Princeton in una lettera di […]

  

Lo stretto sentiero di Letta per la ripresa

L’incarico a Enrico Letta, ma soprattutto la rielezione di Giorgio Napolitano, sembrano aver tranquillizzato i mercati. Lo spread, in questi giorni, è sceso sotto i 270 punti. La Borsa sta guadagnando e  gli investitori guardano al futuro con un po’ più di ottimismo. Ma è veramente così? Oppure siamo dinanzi a un altro errore di interpretazione? Ad ascoltare gli analisti di due importanti banche internazionali, per il momento, si può essere relativamente tranquilli, sempre tenendo presente che basta un soffio di vento per capovolgere il fragile burchiello tricolore. Secondo Morgan Stanley, il sentiment del mercato è migliorato.  «Gli investitori non […]

  

Grillo e Monti bloccano l’autostrada

La famiglia Benetton ha avuto «fegato» nel portare avanti operazioni di finanza straordinaria in un momento di incertezza politica come quello attuale. Vi abbiamo già raccontato del rischio che si corre nel proporre la fusione tra Atlantia (Autostrade per l’Italia) e Gemina (Aeroporti di Roma) o nel pensare allo scorporo dei duty free da Autogrill in un frangente caratterizzato dalla massima instabilità e, soprattutto, da eventuali «vendette» politiche, ove mai si insediasse un governo ostile alle società di servizi che fanno capo agli imprenditori di Ponzano Veneto. Oggi, però, possiamo – grazie agli analisti di Morgan Stanley – toccare con […]

  

Italia, anatomia di un delitto

L’Italia sta morendo. Lo dicono i numeri. È come la vittima di un delitto, abbandonata sul selciato in una strada secondaria e buia dove i passanti, gli altri Paesi di Eurolandia e del G8, fanno finta di non vedere. Ma tra loro si danno di gomito con aria nauseata. «Ma guarda che roba! Non si può più andare in giro! Che tempi!». Non c’è nessun buon samaritano. Anzi, fra di loro si nasconde colui che l’ha prostrata. O comunque il mandante dell’agguato a base di austerity che l’ha lasciata tramortita. Come se fossimo in un giallo, facciamo finta di essere detective della […]

  

«Italia, hai esiliato le nostre imprese!»

E se ben ti ricordi e vedi lume, vedrai te somigliante a quella inferma che non può trovar posa in su le piume ma con dar volta suo dolore scherma (Dante Alighieri)   PROLOGO Un paio di settimane fa UniCredit ha presentato il nuovo modello di filiale del futuro. Il progetto-pilota sarà sperimentato in Bulgaria, a Sofia, dove è stata ristrutturata un’agenzia secondo i canoni del banking di ultima generazione. Ma perché scegliere un Paese così lontano? Semplice, perché la controllata bulgara di Unicredit, Bulbank, è un fiore all’occhiello del bouquet di Piazza Cordusio. È prassi, in questo tipo di […]

  

Italia come Cipro? Così difendiamo i nostri risparmi

La crisi politica determinata dallo stallo nella formazione di un nuovo governo,dopo il fallimento dei professori di Mario Monti, non può non metterci in preallarme. L’Italia, purtroppo, è un sorvegliato speciale in Europa. E, nonostante tutte le rassicurazioni provenienti dall’estero, si capisce bene che la soluzione dei «dieci saggi» rappresenti uno specchio per le allodole destinato ai mercati. Il Quirinale sostanzialmente invia questo segnale: «Dell’Italia non c’è da temere: abbiamo persino insediato dei super-esperti per facilitare la formazione di un nuovo esecutivo». Una manovra diversiva i cui esiti andranno misurati. Ma se non si uscirà dall’impasse a breve, che cosa sarà […]

  

Dopo Cipro tocca all’Italia. Ma Bersani non lo sa!

In questi giorni Borse e mercati si stanno ponendo due semplici domande: dopo Cipro chi sarà il prossimo Paese di Eurolandia a saltare in aria? Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem vaneggiava sostenendo che «la soluzione cipriota è un modello per Eurolandia»? Cioè dobbiamo aspettarci in caso di necessità di una mano dall’Europa che qualcuno venga a toglierci i soldi dal conto in banca? Prima di proseguire l’analisi ci rifacciamo ai commenti di due esperti. Secondo Luciano Jannelli, capo economista di Mig Bank (istituto svizzero specializzato nel trading di valuta) «la credibilità di Cipro se ne è andata per sempre, il suo […]

  

«Merkel e l’euro ci hanno strozzato. Ora basta!»

I lettori del Giornale lo conoscono da anni come editorialista. Ma Claudio Borghi Aquilini, docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università Cattolica di Milano, è soprattutto una voce eterodossa rispetto al conformismo europeista che domina sui media. Ecco perché Wall & Street hanno voluto ascoltare il suo parere. Lo spread è un indicatore economico? «Lo spread non dovrebbe esistere. Nel 2011 non sapevamo nemmeno cosa fosse perché sul mercato c’era la percezione che il debito europeo fosse condiviso. Il caso si è creato quando Merkel e Sarkozy hanno preso la scriteriata decisione del PSI (acronimo di Private Sector Involvement, cioè […]

  

Le banche presentano il conto a Gargamella

L’Abi presenta l’agenda al nuovo governo. Sì, proprio quel governo che Pier Luigi Bersani (alias Gargamella per i grillini) vorrebbe presiedere. Il primo punto all’ordine del giorno, però, è già diventato realtà. Nessuna lobby o particolare pressione: sono i miracoli di «fine mandato». L’esecutivo di Mario Monti ormai è alle battute finali e così ha pensato bene di accogliere una richiesta che viene da tutte le categorie produttive (e non solo dalle banche): iniziare il saldo dei debiti della pubblica amministrazione. Per il 2013 sono stati reperiti 20 miliardi e altri 20 sono attesi l’anno prossimo. Con questa mossa il […]

  

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