Terre rare, cobalto e impero mondiale della finanza. Cosa si muove davvero dietro hi-tech e “green economy”

Sulla nuova guerra fredda silenziosa tra l’Occidente americano e l’Eurasia che guarda a Pechino, si staglia, minacciosa, l’ombra dell’impero globale che valica i confini dei singoli attori statuali in causa. Si tratta dell’impero mondiale della tecno-finanza, frutto del saldamento strategico tra i colossi dell’hi-tech e quelli del denaro, tutti con radici saldamente impiantate negli Stati Uniti d’America, il cuore del capitalismo globale e globalista, ma con una visione di fondo che, a differenza di quella proposta da Donald Trump e dal suo entourage, non ha bisogno, pur essendosi probabilmente comunque servito, a livello tattico, dell’ostilità anti-cinese di questi ultimi, di […]

  

Olanda: l’Occidente dentro e contro l’Europa

Il periodo di storia dell’umanità che va dal 1914 al 1945 è stato interpretato in modi differenti. Uno di questi, a parere di chi qui scrive ampiamente condivisibile, è quello che vede, nel drammatico trentennio comprendente le due guerre mondiali, iniziato con l’attentato di Sarajevo e terminato con i funghi nucleari su Hiroshima e Nagasaki, come, tra le altre cose, un lungo scontro finale tra, da un lato, ciò che rimaneva dell’Europa aristocratica, comunitaria e cristiana nata nel V secolo d.C. dalle ceneri dell’Impero romano, grazie a una progressiva e armonica fusione tra il cristianesimo niceno, l’eredità di Roma e […]

  

La narrazione occidentale del Coronavirus cinese? Non è disinteressata…

L’inizio del 2020 è già ricco di avvenimenti destinati a far parlare i libri di storia. Dalla Brexit all’accordo che ha posto fine alla guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti fino alla brutale eliminazione, ancora da parte degli USA, del generale iraniano Qassem Soleimani. Ma il tema “caldo” che condiziona l’agenda mediatica internazionale da due settimane a questa parte è certamente un altro: il Coronavirus. L’epidemia che sta sconvolgendo la Repubblica Popolare Cinese e il mondo, con 1.310 decessi e 14.840 contagi nella sola provincia dello Hubei, da cui tutto è iniziato, è destinata ad avere ripercussioni, ovviamente, […]

  

Greta e la geopolitica. Cui prodest?

“Cité­-jardinistes”. Con questo termine Renè Guenon, nella sua opera “Il Teosofismo. Storia di una pseudo-religione”, indicava, negli anni Venti del XX secolo, quel milieu sostanzialmente liberal-paganeggiante (ma di un paganesimo essenzialmente sintetico e anti-tradizionale), antenato del contemporaneo ambientalismo. Non è quindi strano che certo ecologismo sia in qualche misura consustanziale all’elite mondialista e liberal-globalista. Non bisogna pertanto stupirsi se, all’attuale fenomeno Greta Thunberg, si accodano figure come il principe monegasco Pierre Casiraghi o i soliti attori di Hollywood. Tuttavia, oltre a ben rappresentare il retroterra ideologico di circoli elitari più o meno occulti, il fenomeno Greta può aprirsi anche a ulteriori chiavi di […]

  

Dopo il G20: tra Behemoth e il Leviatano incombe Ziz

Il G20 di Osaka, in Giappone, è finito da poche ore e da poche ore è terminato l’incontro tra Donald Trump e il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un e già le tensioni tra Est e Ovest rischiano di riacuirsi con quanto accaduto a Hong Kong dove le dure proteste per un disegno di legge che prevedeva l’estradizione verso la Cina sono terminate con un attacco al locale parlamento. Nell’ex colonia britannica, tra i principali centri finanziari dell’emisfero orientale, ceduta dall’Inghilterra a Pechino nel 1997, potrebbe accendersi un nuovo focolaio di crisi tra Oriente e Occidente, come sottolinea […]

  

Notre-Dame brucia: ma l’Europa cristiana è solo un ricordo

Una riflessione che sembra un pugno nello stomaco. Anzi, lo è. Perché pone di fronte a dati di fatto tragicamente concreti, tragicamente reali. L’ha scritta Carl Kinsella per il sito d’informazione irlandese Joe.ie, a proposito del drammatico incendio avvenuto lunedì alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi, un simbolo di quell’Europa profonda e spirituale, un tempo conosciuta appunto come “cristianità”, colpevolmente dimenticato per troppi anni (il simbolo, la cristianità è invece stata scordata da un po’ più di tempo…).  Tanto dimenticato che, qualcuno ha detto tra le righe, i lavori di restauro, causa indiretta dell’incendio, procedevano a ritmo lento a causa della […]

  

Smartphone e incidenti stradali: colpa (anche) del tecnostress

La Polizia Stradale lo ha già richiesto a gran voce, intervenendo in merito anche in Commissione Trasporti alla Camera dei deputati: sospensione immediata della patente per chi guida al cellulare. Una richiesta drastica, che a molti potrà non piacere, ma più che motivata dai numeri: la distrazione è il primo motivo scatenante degli incidenti stradali (che, peraltro, nel 2017 hanno fatto registrare un +2,7% di esiti mortali), con il 16% dei casi. E, chiaramente, il motivo principale di distrazione è proprio il telefono cellulare. “In quest’ambito – spiegava infatti il primo dirigente della Polizia di Stato, Sandro Puccia, in un’intervista riportata […]

  

La grande menzogna della meritocrazia. Chi è povero resta povero

“Se ci si impegna si arriva dove si vuole”. “Tutto è possibile, basta crederci e lottare”. Frasi come queste, nella odierna società liberal-capitalista, sono state assimilate come valori condivisi. Sono la base di quel concetto chiamato “meritocrazia”, per il quale, nella società contemporanea, priva di caste e rigide divisioni gerarchiche, i meritevoli ottengono sempre un risultato. Ma è davvero così? Se sicuramente questa dinamica è stata realistica nel dopoguerra, quando le economie miste dell’Europa occidentale offrivano a tutti una possibilità di crescita dopo le miserie del conflitto, e il “boom” economico guidava lo sviluppo di un benessere diffuso, oggi, nella […]

  

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