Cruciani: “Viva la Sharapova”

Il tennis non è il ciclismo, quindi chissenefrega del Meldonium. Maria Sharapova è una cavia, la cavia più bella del mondo, ma non è una dopata qualunque. Così mentre tanti condannano, altri fanno finta di indignarsi, alcuni si stupiscono (ma perchè c’è doping anche nel tennis?) e altri ancora chiedono una condanna soft forse solo per la sua avvenenza, gli sponsor se ne vanno. Anzi no, non siamo mica nel ciclismo o nell’atletica. Nike, Tag Heuer e Porsche stanno alla finestra in attesa dell’esito delle indagini, anche se c’è poco da aspettare visto che la Sharapova non nega nulla, ma […]

  

Il medico che violentava le runner

I poliziotti del commissariato Lambrate hanno arrestato a Milano un medico di 44 anni, che avrebbe aggredito e palpeggiato sette donne che stavano facendo jogging al parco Lambro, uno dei parchi più grandi e frequentati della città. L’uomo, sposato e con un figlio e che collabora con alcuni ospedali della città, è stato arrestato. Le indagini, coordinate dal pm Cristina Roveda, hanno portato direttamente al medico che avrebbe “colpito” nove volte. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, le aggressioni sono avvenute o al mattino presto o nel tardo pomeriggio all’interno del parco che l’uomo raggiungeva a bordo della sua auto. Una […]

  

Ecologia fa rima con sport?

L’altra mattina chiacchierando con Gianni Poli alla conferenza stampa della Stramilano si parlava, come capita sempre, di corsa e di gare. Delle due sue gare la Cortina-Dobbiaco e la Sarnico-Lovere. Due corse fantastiche e chi le ha corse lo sa che però negli ultimi anni hanno fatto un passo avanti e non solo nell’organizzazione dell’evento agonistico ma anche di ciò che sta intorno. E ciò che sta intorno sono posti bellissimi, dal Lago d’Iseo alle Dolomiti addirittura patrimonio dell’ Unesco. Lo sforzo, ma sarebbe più giusto dire l”obbligo, è  lasciare tutto come era prima della gara. Molti a chiacchiere lo […]

  

Bici, non mimose

Meglio una bici che una mimosa. Meglio pedalare che ripetere un rito stanco è inutile che celebra la «Giornata internazionale della donna» banalizzandola in un festa spesso ridotta ad una cena vietata agli uomini con tanto di Californian dream man o cose simili. Che spesso diventa solo il pretesto per apparire, per recitare un copione da femministe atteggiate, da compagne chic che celebrano una ricorrenza irritante e fuoritempo. Che bisogno c’è di festeggiare le donne? Così nessuno. Così l’8 marzo sembra diventato più una mesta ricorrenza che non il momento di riflessione che dovrebbe essere. E allora meglio pedalare. Meglio […]

  

Bici, non mimose

Meglio una bici che una mimosa. Meglio pedalare che ripetere un rito stanco è inutile che celebra la «Giornata internazionale della donna» banalizzandola in un festa spesso ridotta ad una cena vietata agli uomini con tanto di Californian dream man o cose simili. Che spesso diventa solo il pretesto per apparire, per recitare un copione da femministe atteggiate, da compagne chic che celebrano una ricorrenza irritante e fuoritempo. Che bisogno c’è di festeggiare le donne? Così nessuno. Così l’8 marzo sembra diventato più una mesta ricorrenza che non il momento di riflessione che dovrebbe essere. E allora meglio pedalare. Meglio […]

  

Fango, il cacio sui maccheroni…

Dopo le grandi piogge a volte c’è l’arcobaleno. Ma è un’eccezione. Per chi corre in campagna la regola è il fango e ieri, fuori Milano, di fango ce n’era parecchio. Il fango è un po’ il cacio sui maccheroni. Non solo nella corsa. Il fango è la storia del ciclismo stampata sulla faccia piena di goia di Franco Ballerini che alza le braccia sul traguardo del Velodrome di Roubaix.  E il pugno alzato di Alessandro Troncon sotto una pigna si azzurri e gallesi che nel 2007 in uno stadio Flaminio esaurito firma la meta che dà all’Italia la seconda vittoria nel miglior Sei […]

  

Triatleti: 10 motivi per assumerli

Chi fa triathlon ha una chanche in più e  nel prossimo curriculum che invierà se la giochi senza esitazione.  Titolo di studio, età, moglie, figli, esperienze precedenti e hobby ma soprattutto “triatleta”. Scrivere e sottolineare o evidenziare in giallo o in blu, perchè conta. Eccome se conta. Il messaggio in bottiglia, ma forse in questo caso in borraccia, arriva alle aziende da un sito spagnolo che spiega perchè ci sono almeno dieci  ottime ragioni per scegliere di assumere qualcuno che nuoti, pedali o corra. Più pronti, meno malati e più disponibili ? Non solo. I dieci comandamenti che dovrebbero seguire […]

  

Ganna d’oro, ma la pista piange

Come Fausto Coppi, come Francesco Moser che 40 anni fa a Monteroni vinceva l’oro nell’inseguimento. Diciannove anni dopo l’ultima vittoria mondiale azzurra in pista firmata da Silvio Martinello a Perth nella gara a punti.  Filippo Ganna si mette al collo l’oro nell’inseguimento sulla pista di Londra ed entra dalla strada maestra nella bacheca della gloria ciclistica azzurra. Un’impresa più grande dei suoi diciannove anni proprio  nel tempio di Bradley Wiggins,  dopo 4 chilometri a tutta volati a 56,222 chilometri orari,  spingendo un 54×14 che non ha dato  scampo al tedesco Domenic Weinstein. Ma il diciannovenne di Verbania in qualifica aveva […]

  

Il triathlon per aiutare chi ha le “ossa di cristallo”

Dicono che le persone colpite da osteogenesi imperfetta, una malattia genetica che causa deformazione della struttura ossea e un  aumento della fragilità scheletrica, abbiano le “ossa di cristallo”. Ma pochi lo sanno. Pochi perchè, come capita spesso con le malattie non se ne parla,  perchè  ci sono altre cose da raccontare, perchè i modelli sono altri e via così.  Così non si sa che ne esistono otto varianti a seconda della gravità e che non c’è una cura effettiva, che lo sport soprattutto d’acqua aiuta moltissimo le persone colpita a far una vita quasi normale con le loro disabilità. Si […]

  

Stramilano: “Come la prima della Scala”

La Stramilano è un pezzo di storia. E non solo della corsa. I 50mila, i record sulla mezza maratona, i campioni che la città si ferma ad applaudire ma soprattutto la magia di una gara che quasi cinquant’anni fa, quando correre era davvero «strano», ha messo in scarpe e calzoncini generazioni di atleti più o meno improvvisati. «Fai la Stramilano?» era la domanda di rito. Ripetuta a casa, a scuola, in cortile con gli amici, tutti lì a provare ad allenarsi correndo come e dove capitava. Una volta era così. Poi la corsa è diventata ciò che è diventata oggi […]

  

I ciclisti muoiono per colpa loro?

Nella sua rubrica sul Corriere Beppe Severgnini oggi se la prende  con i ciclisti (http://italians.corriere.it/).  Non è la prima volta. Anni fa raccontando brillantemente come lui sa fare quale fosse il mondo degli amatori cinquantenni che ogni domenica mattina si alzano sui pedali per andare a far fatica e gare in giro per il Paese, lo liquidò come un ambiente di fissati, un po’ avanti con l’età e col vizietto del doping. Fine. Solo certezze. Oggi se la prende con chi pedala in città. Con chi non rispetta  le regole e con chi manda al diavolo un paio di pedoni […]

  

Mizuno, correre è social

Una volta si correva insieme oggi si fa social running. Cambiano tempi e parole ma i gesti restano più o meno sempre quelli. Ma tant’è.  Così le corse e i modi di correre si moltiplicano parallelamente alle formule che hanno come collettore e collante la rete e i siti che raccolgono comunità ed emozioni. E se il fine è quello di correre, muoversi, far movimento e star bene e soprattutto farlo con l aiuto di tecnici che diano le dritte necessarie e in sicurezza  ben vengano tutte le iniziative. Mizuno Run Life è un progetto di social running rivolto a […]

  

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