26Dic 16
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La richiesta formulata dalla Vigilanza europea, il Single Stability Mechanism, al Tesoro (innalzare la ricapitalizzazione di Mps da 5 a 8,8 miliardi di euro dei quali 2,5 dalla conversione di obbligazioni subordinate) porta con sé un non detto: se vuole salvare le proprie banche, l’Italia farebbe meglio a rivolgersi al Fondo salva-Stati Esm. I 20 miliardi stanziati dal decreto varato di recente dal governo Gentiloni potrebbero risultare insufficienti se la procedura penalizzante seguita per Siena (e adottata in passato per le banche greche) con l’innalzamento all’8% del Cet1 minimo richiesto fosse seguita anche per altre banche. Dotare il Fondo salvabanche […]
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09Nov 16
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Se la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane vi ha sorpreso e il calo delle Borse mondiali vi sgomenta perché non avevate adottato «coperture» adatte in caso di scossoni, questo è il momento di rivedere le strategie di investimento. In primo luogo, niente panico: i movimenti speculativi in caso di esiti inattesi di consultazioni politiche (vedi Brexit) sono ormai pane quotidiano. In secondo luogo, rincuoriamoci con un po’ di statistica guardando a Wall Street. Il grafico a lato, elaborato da Source, evidenzia che storicamente i presidenti repubblicani sostenuti da un Congresso e da un Senato con maggioranze solide […]
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02Nov 16
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La paura di nuove tasse e l’incerta evoluzione del quadro macroeconomico frenano consumi, investimenti e credito. È quanto emerge da una ricerca del Centro studi di Unimpresa, basata sui dati di Bankitalia, sull’andamento delle riserve delle famiglie e delle imprese italiane. I salvadanai sono complessivamente «ingrassati» di oltre 40 miliardi. In particolare, le giacenze sui conti correnti sono aumentate di oltre 82 miliardi di euro nei dodici mesi ad agosto, passando da 831 miliardi a 913 miliardi. Le famiglie non spendono e hanno lasciato in banca 33 miliardi in un anno (+3%), le imprese non investono e i loro fondi sono cresciuti di 13 miliardi (+6%), le banche, […]
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26Ott 16
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«Atlante? È uno strumento buono lasciato al suo destino». Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo e dell’Acri (l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria che ha investito 536 milioni nel Fondo Atlante) oggi ha espresso il proprio rammarico manifestando una sorta di pentimento. «Retrospettivamente avrei fatto meglio a non partecipare», ha detto. Il motivo? «Bisognava dare un pacco di miliardi ad Atlante per creare il mercato delle cartolarizzazioni e rompere l’oligopolio delle cinque grandi banche americane che comprano sofferenze a 13 centesimi, a 15, 16, 17 centesimi». La missione di Atlante era «fare quello che stava facendo a Siena per portare fuori dal bilancio i […]
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25Ott 16
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Le microimprese italiane, ossia le aziende con meno di 10 dipendenti, non credono alla formazione continua. Un panel di 500 microimprese interpellate dall’Osservatorio ExpoTraining, ben 280 imprenditori hanno definito la formazione «una perdita di tempo», mentre altri 95 (pari al 19%), pur riconoscendone in teoria l’utilità, non hanno mai messo in atto programmi di formazione. Tra i settori che alla formazione credono meno spiccano il commercio (complessivamente tra scettici e coloro che comunque non hanno mai svolto formazione, si arriva al 79%) e l’artigianato (61%). Critica in particolare la situazione al Sud: solo il 15% delle piccolissime imprese ha svolto attività di […]
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24Ott 16
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Le aziende ad alto contenuto tecnologico sono quelle che hanno contribuito maggiormente a creare valore e nuovi posti di lavoro. Le imprese innovatrici, infatti, assumono oltre il doppio delle non innovatrici (il 31% cerca collaboratori contro il 13,7% delle altre). Un nuovo assunto su tre in Lombardia è nelle imprese che innovano. In un anno hanno attivato 54mila contratti di lavoro rispetto ai 125mila delle non innovatrici. Circa 30mila sono collegabili alla propensione ad innovare. Le elaborazioni della Camera di commercio di Milano su dati di Unioncamere e del ministero del Lavoro hanno evidenziato che nel 2015 solo sul territorio di Milano sono 21mila le nuove […]
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19Ott 16
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Della legge di Bilancio vi abbiamo parlato in tutti i modi possibili e immaginabili. Ci sono però due argomenti che vorremmo sommessamente sollevare al di là di quelle che possono essere le critiche sia politiche che di natura propriamente economico-finanziaria. La legge di Bilancio 2017 si presenta come la terza manovra in deficit del governo Renzi. In particolare, l’anno prossimo il maggiore disavanzo prodotto dal budget dovrebbe attestarsi tra i 12 e i 13 miliardi di euro. Non è un buon viatico per un Paese con quasi 2.500 miliardi di debito pubblico, ma se l’imperativo è quello di stimolare la […]
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18Ott 16
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Negli ultimi dieci giorni ha tenuto banco la protesta dei fattorini di Foodora. A Torino e a Milano i rider del servizio di consegna pasti sono scesi in piazza lamentandosi della paga ridotta. Come ha sottolineato oggi in audizione al Senato il direttore generale dell’Ispettorato del Lavoro, Paolo Pennesi, «in precedenza Foodora pagava i collaboratori 6,5 euro l’ora, mentre adesso dà 3 euro per ogni servizio prestato». Tolti i contributi, i ragazzi che approfittano di questo lavoretto per guadagnare qualche euro vengono remunerati 2,7 euro a recapito con cui devono ripagare anche la manutenzione di bici e scooter che utilizzano per le […]
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Torino
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17Ott 16
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Il lavoro artistico, finalizzato alla creazione di cose, è una via privilegiata per lo sviluppo delle soft skills. Nell’agenda degli organismi internazionali l’educazione estetica occupa una posizione di primaria importanza: due conferenze mondiali organizzate dall’Unesco (Lisbona 2006 e Seoul 2010) hanno prodotto una vera e propria Road Map per l’educazione artistica. L’educazione artistica, sostienene l’organizzazione Onu, «è un diritto umano universale che permetta il pieno e armonioso sviluppo dell’individuo». Ma la scuola è realmente in grado di provvedere a queste necessità educative? La risposta è negativa. «L’educazione artistica, infatti, continua a essere, nei casi più fortunati, la cenerentola dei sistemi scolastici, un piacevole divertissement […]
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17Ott 16
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Questa volta usiamo il blog per risolvere una questione della carta stampata. Qualche giorno fa abbiamo scritto che il rischio-terrorismo avrebbe indotto The Walt Disney Company Europe e la sua filiale italiana a ritirare il branding e, dunque, il supporto agli storici trofei di sci, calcio e rugby poiché la massiccia partecipazione di ragazzi e accompagnatori avrebbe potuto attirare qualche malintenzionato. Non avendo ottenuto in quel giorno una risposta ufficiale da parte della major americana che, almeno inizialmente, non ha né confermato né smentito l’indiscrezione, abbiamo scritto ciò che ci risultava vero. La precisazione è giunta successivamente da parte di Disney Italia […]
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