Opere d’arte, mostre, startup, concerti e festival. Empatia. Tutto per i migranti. Dall’Italia solo le sciocchezze non migrano mai

“E poi se ne vanno tutti!  Da qua se ne vanno tutti! Non te ne accorgi ma da qua, se ne vanno tutti!”, cantava Caparezza. Da qua se ne vanno tutti. Fuggono i cervelli per lavare piatti o per scoprire, guarda un po’, quella cellula misteriosa, ignota fin dai tempi delle iscrizioni nelle caverne, che permetterà di rianimare un cervello dopo un discorso di Gentiloni. Fuggono gli imprenditori per pagare meno tasse in Uk e spostare la sede fiscale dove la burocrazia è lieve, come in Olanda. Italiani, scattisti, ottosettembristi, maratoneti occasionali. Spaghetti, pizza e scarpe da running. Fuggono i […]

  

Oggi l’Isis ha ammazzato Ormang. Il giovane soldato che ci raccontava ogni giorno su Facebook, la vita (fiera) di un soldato al fronte contro l’Isis

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IMPORTANTE AGGIORNAMENTO: Fonti locali, confermavano la morte di Ormang, avvenuta negli scontri con i miliziani dell’Isis per la liberazione di Mosul. Solo qualche minuto fa, e a qualche ora dalla pubblicazione di questo articolo, dopo che la sua bacheca si è popolata di messaggi di cordoglio, una smentita. Nel caos post battaglia, il corpo di Ormang è stato da poco ritrovato con un proiettile nella cervicale. Ha perso molto sangue. È stato trasportato d’urgenza nel primo ospedale ma le sue condizioni sono gravissime. Più vicino alla morte purtroppo. Ci sono due modi per avere trent’anni oggi. Rimanere o scappare. Rimanere o […]

  

L’Europa è una cagata pazzesca…

Migranti qua, migranti là, se famo du spaghi. Migranti sì, migranti no, la terra dei vaghi. L’Austria si blinda. Il confine. Mica scema. Se l’Italia non riuscirà a ridurre l’emorragia di viandanti verso le proprie coste, il Paese transalpino schiererà i blindati al Brennero, in buona sostanza, alzerà “simbolicamente” la voce per tutelare i propri limiti geografici, che un tempo significavano ben più di un’interrogazione di geografia alle scuole medie. Quei confini, ancora prima di essere l’anticristo della modernità, erano le mura di una casa, di una famiglia, di cittadini uniti sotto la stessa bandiera, non di coinquilini appartati nello […]

  

Corri a riprenderti il tuo tempo. Sii esempio, umano contro i mostri. Non accontentarti o sarai schiavo. Lettera ad un maturando.

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Già immagino quanto starai fremendo. Ti si è fermato tutto intorno, vedi solo il foglio, assaggi la disciplina. La stessa che ti hanno fatto vivere durante gli anni. Ma oggi si fa sul serio. Non ci si gira, non ci si alza. Si rimane in silenzio. Fermo al banco. Sei ore, più lunghe del solito. Un supplizio. Mi ricorda il concorso nei Carabinieri, gli assomiglia, ma è ancora presto, non sai cosa significa confondersi tra tanti coetanei che non vedono l’ora, dall’alba di un giorno qualunque, di mettersi gli alamari sul collo. Forse, lo scoprirai presto, forse no. Ma l’Esame […]

  

Il centrodestra (con)vince alle elezioni, ma non bisogna esserne felici…

Il centrodestra (con)vince alle elezioni Amministrative appena andate in onda. Bisogna esserne felici? Centrodestra. Dalla casualità non nasce una visione culturale Le Amministrative – che, ricordiamo, non si svolgono solo nelle grandi città, ma che coinvolgono il tessuto connettivo d’Italia, la costellazione dei piccoli e medi Comuni del nostro Paese -, ci dimostrano un centrodestra in forma. A Genova, come altrove. La mappa dei talk show politici sarà più blu che rossa. Ma è sodomia. Sodomia all’italiana. Il centro-destra si sfascia e si unisce, si contraddice e si rinvigorisce, mette i piedi in due staffe, perde e vince, butta a […]

  

Totti. La semplice storia dell’uomo integro in un mondo di servi

Alla fine di queste parole capirete, forse, cosa intendo. Con le immagini. Provate per credere. È quasi l’una. Vicino a me ho qualche sorso di grappa in un piccolo bicchierino, che, per mia fortuna, così dicono i maggiori, ne conserva il profumo. Mi snoda i pensieri. Ricci come sono. Il lavoro che faccio, che ho scelto e che sceglierei nonostante tutto, mi ricorda di non andare mai lontano dalla realtà. Perché l’acqua è profonda, e si annega facilmente nella fantasia, con la speranza che qualcosa, in questo caos, si aggiusti. Solo perché prima di morire di silenzio, si vuole qualcosa […]

  

Ius Soli. La Patria non è un cavillo burocratico

Disfatta l’italia ora bisogna disfare gli italiani. Progresso. Ma dopo, cosa c’è? Dopo la vita e dopo la fine di Beautiful? Parliamo di cosa c’è dopo per la paura di vivere cosa c’è ora? Ce lo chiediamo perché la nostra natura è l’umile curiosità. Al contrario, invece, è perversione del coatto, come quella che segna la presunzione di un’epoca. Un’epoca che ha tutto: la tecnologia, gli hamburger vegani, il maglione per cani, le file all’Apple Store e l’Unione Europea. Ma che soprattutto si è liberata dei più grandi fardelli: si è tolta dai piedi Dio e il senso di identità […]

  

Manchester. Noi vogliamo integrarli. Loro vogliono disintegrarci. A quando il secondo tempo della Battaglia di Lepanto?

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Manchester. Ancora una volta andrà in scena il festival della moderazione. Verso i cadaveri europei fatti a pezzi sotto ad un palco, moderati; verso una partita Iva che minaccia il suicidio, pugno di ferro. Ancora per una volta, noi porgeremo l’altra guancia. Di più, ancora di più. Ci manca solo di insegnare ai nostri figli a farsi saltare in aria a Rotterdam, o a Milano, e poi a rivendicare su Twitter, per compiacere i nostri fratelli lontani… Beati i perseguitati, perché di essi è il regno dei Cieli. Ma che grande ipocrisia. Della Parola di Dio, della Fede, dello Spirito non […]

  

Almerigo Grilz, un condannato a morte dalla storia. Dalle radici del suo albero rinasce la memoria

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“Uno nel momento in cui si trova in quelle circostanze, in mezzo alla battaglia, pensa che non gli potrà mai succedere di essere colpito; succederà ai soldati, ai guerriglieri che sono accanto a lui ma tu che sei in mezzo, sei lì per riportare, per vedere, per capire le situazioni non partecipe della battaglia, quindi non verrai colpito”. Poi la chitarra pizzicata di Sweet Home Alabama, per una volta, stonata, se ascoltata oggi. Il paradosso di chi, a trentanni, ignorava la sua fine e si trovava in televisione, in una rara apparizione – da Ambrogio Fogar su Jonathan, nel 1986 […]

  

Avete visto? Anche Orfini scopa. Ed è credibile quanto Nichi Vendola che fa la mamma…

Orfini che scopa è realistico quando Niky Vendola mamma. Per dirla coprendo il raggio di una sola giornata. Vado in vacanza a Caprasecca; affitto un appartamento per tutta l’estate e lo trascuro, lo distruggo insieme ai miei coinquilini. Quando esco c’è cacca sui muri, è tutto un disastro. C’è puzza, mobilia ovunque; orate decomposte nel freezer. Frutta marcia sotto al divano. Impronte appiccicose, dappertutto. In salotto, un condor californiano sta mangiando i resti di un Alpaca. So di aver fatto un casino, tra feste e festini, nessuna pulizia e disattenzione varia. Scoperto l’inghippo, Giannone Spaccanocche, il proprietario, giustamente si altera. […]

  

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