La sinistra è un generatore d’odio “democratico”. Se ti chiami Casa Pound neanche la festa puoi fare

Ora che la sinistra è regredita allo stato di Ivano “il terribile”, l’ eroe antifascista di Rocca di Papa, da cui ripartire secondo Gramellini, per la sua meravigliosa natura di essere mitologico, metà Masaniello con la Panda, metà Fabrizio Bracconeri ne I ragazzi della Terza C, e ripercorre la strada che fu di Carlo Verdone, tra Ametrano, il ribelle popolano, e l’hippy di “Love love love”, immaginavamo che la sua dimensione neo-popolare, genuina, trionfasse su quella snob e progressista, densa d’odio. E invece no, quel residuo di nevrotica malignità è compatto. I “compagni” aspettano Godot e un dibattito per salvarsi, […]

  

Trenta fa trentuno e prova a prendersi Servizi segreti e Difesa?

Il Risiko della Trenta, il ministro con le stelle, nella duplice veste di “capo” della Difesa e totem del Movimento Cinque Stelle. Successora (si dirà così smaltendo la sbornia boldriniana?) di Roberta Pinotti, anche la secondo donna a ricoprire l’incarico di ministro della Difesa in Italia, pare condurre il suo gioco machiavellico, sulla scia di settimane caldissime dal punto di vista del tetris politico. Intanto la questione capo di Stato Maggiore della Difesa. Di recente, la Trenta pare abbia fatto trentuno, visto che c’era, approfittando, magari del polverone sull’Air Force Renzi – l’aereo A340-500 per gli spostamenti del Presidente del […]

  

Il treno dei desideri: tra luci e ombre, la battaglia di Lega e Cinque Stelle per la nomina dell’Ad di Fs

Il binario, stavolta, non è triste e solitario. Ma affollato e affilato, come la lama di un pattino capace di far scorrere le volontà del governo giallo-verde senza troppi intoppi. Una guerra di posizione, come per le nomine Rai. Mentre si decide, in fretta, chi dovrà essere il nuovo  ad di Fs, dopo la tabula rasa operata dal ministro Toninelli, e la “cacciata” dell’ex guida Renato Mazzoncini, rinviato a giudizio per truffa nell’ambito del processo Umbria Mobilità, facente parte dell’archeologia industriale del governo Gentiloni, il totonomi impazza. Tra certezze e domande, Lega e Cinque Stelle si battono per “coprire” i […]

  

Problemi di “legittimità” con Soundreef? Svolta nell’eterna battaglia?

La musica sta cambiando, e l’Italia, sulle sue fragili gambe secche, balla il motivetto della battaglia dei diritti. Anche quelli d’autore. Perché non di sola empatia, non di sola estremistica tolleranza, non di sola innovazione etica si può vivere. Nello scorrere del progresso a muso duro, c’è da mantenere la rotta del reale, che si compone di grandi e piccole tenzoni, vecchi e nuovi fronti, questioni da risolvere, certezze da accumulare, normative europee da interpretare e sviluppo da accogliere sapientemente. E così, pubblico contro privato, storia e innovazione, conservazione contro liberalizzazione. Siae contro Soundreef. È braccio di ferro, è legge […]

  

Il ’68 non ci ha cambiati. Il pensiero anticonformista si riunisce ad Ascoli

altra italia ascoli emanuele ricucci

Il ’68. Una grande finzione da rovesciare, un bluff o la genesi di una rigenerazione culturale, sociale, antropologica di un sistema che voleva superare la propria adolescenza morale? Una fantasia erotica o razionalizzazione di un cambiamento? Un pugno al volto (conservatore) dell’identità occidentale, poggiata su riferimenti-nutrimento per l’individualità e motivazione per la collettività, o un capriccio di bambini viziati. Ma soprattutto, il ’68 ci ha cambiati oppure no? Una rivoluzione di costume o per scostumati? Marcello Veneziani e Franco Cardini, Pietrangelo Buttafuoco e Giordano Bruno Guerri, Vittorio Sgarbi e Camillo Langone. Eroi dell’anticonformismo. Protagonisti, insieme ad altri importanti ospiti, di […]

  

L’unica maglietta rossa che riconosco è quella dei Vigili del Fuoco. I simboli che muoiono, l’inefficacia populista e la follia progressista

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Un prodromo necessario per entrare nel tempio del buonsenso, le cui sfumature coglierete nel corso di queste righe. L’unica maglietta rossa che mi parla di vita, l’unica capace di proteggere il buono degli uomini, l’unica che può fermare l’emorragia di umanità è quella ritratta in questa foto (tratta da Modenatoday), quella dei Vigili del Fuoco. Guardate questa foto e chiedetevi ciò che evoca. Ciò che vi evoca. A cosa vi fa pensare se non a un senso continuo dell’esistenza. Perché in queste poche lettere iniziali vi sia una riflessione, una provocazione, un invito a raccogliere i simboli e incarnarvi negli […]

  

Sinistrash. Come dare il colpo di grazia alla sinistra trash e moralista

Prendete Pontida. Oltre al resto. I nazisti, l’invasione degli alieni, lo sterminio! Pontida, vista da sinistra. Tra qualche vichingo inverdito e lo stand della Calabria (un’immagine che parla più di mille sondaggi), al raduno della Lega c’erano 75mila persone di fronte a un uomo, Matteo Salvini, che ha preso un partito in decomposizione, e lo ha portato dal 3% al 30%, che piaccia o meno. E questo già è notizia. Probabilmente è storia. Dall’altro lato vi è la peggior disperazione di quella sinistra depensante, detto alla Sgarbi, che ha elevato la “rosicata” ad arma di lotta politica. Ormai è tifo tra […]

  

No alla schifosa censura, sì al manifesto ProVita. Vogliamo essere civiltà, non Cirinnà

Manifesto ProVita a Roma:Pd,offende scelta donne,sia rimosso

Facciamo fare quattro saldi in paideia ai progressisti! Cancellare quella gigantografia di un feto (a fianco in una foto dell’ANSA), che oggi vale molto meno di un diritto civile a caso, pescato nel cilindro delle libertà, ci ha reso simili all’Iran che cancella, censura le mammelle della Lupa Capitolina. Quel manifesto spaventava. Perché era un invito ad assumersi le proprie responsabilità in un mondo che vuole discolparsi da tutto. Dietro lo scudo dei diritti da tutelare, delle libertà da garantire c’è il terrore di essere pienamente uomini e donne, di portare a compimento, nel caos odierno, la propria virilità, la […]

  

Tra selfie, Nanni Moretti e lo zoo. Il primo giorno di legislatura sembra un circo

Berlusconi passa a Romani, Salvini stoppa, Giachetti scravatta. Il Pd si scalda in panchina. La partita finisce. Finisce? È appena all’inizio. Intanto diamo i risultati. Gli italiani perdono la partita Iva, 10 a zero. La 18esima legislatura, pur giocando in casa, perde con la compostezza, 5 a zero. Ora non ci resta che aspettare il prossimo turno di campionato, sarà una stretta Di Maio tra Lega e 5Stelle? Inizia la nuova legislatura. Con una bella gita allo Zoo. Vengo anche io? No tu no, e perché? Perché non avevi il paracadute. La nuova legislatura sui Banksy di scuola. Il circo […]

  

Non chiamateli antifascisti. Chiamateli col loro nome: terroristi

Torino. Dentro parlano. Fuori menano alla Polizia per impedire che quelli dentro parlino. Neanche la democrazia è più certificazione di legittimità. Dalle Leggi Cossiga e Reale, dai blindati, la pistola da poter sfoderare, carica, se strettamente necessario per sparare ad altezza uomo o in aria, quando lo Stato voleva, poteva, almeno per dare una parvenza di esistenza, ai chiodi conficcati nelle gambe degli agenti del Reparto Mobile, come accaduto a Torino. E allora fermiamo un attimo il lunapark della tensione e facciamoci una domanda: questa benedetta Repubblica va difesa, oppure no? E soprattutto da chi? Da terroristi. Diamo un nome […]

  

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