Disobbedire al conformismo: ecco la ricetta di Parise

Due indizi non fanno una prova (il proverbio dice ne servono almeno tre di coincidenze), però è sicuramente lecito supporre che il momento sia arrivato per parlare di Goffredo Parise. Il primo indizio lo si trova tra le pagine dell’ultimo romanzo  (Il desiderio di essere come tutti, Einaudi) di Francesco Piccolo, che offre un appassionato omaggio all’autore dei Sillabari. E allo stesso tempo – ecco il secondo indizio – Adelphi ripubblica in formato digitale (e quindi a basso costo) Il prete bello, uscito per la prima volta nel 1954 per i tipi di Garzanti. Proprio come Piccolo, anche Parise è […]

  

Duello natalizio per Wodehouse e Jerome

Sommessamente, pacatamente, ma con gentile fermezza, Luca Goldoni ha aperto un dibattito circa un tema che in tanti hanno finora affrontato con leggerezza e voluttà ma mai con profonda serietà come l’argomento – a detta dello stesso Goldoni – richiederebbe. Pochi giorni fa sulle pagine del Corriere Goldoni ha invitato i lettori a schierarsi decisamente a favore di Jerome K. Jerome ai danni di Pelham G. Wodehouse. Il primo, per l’autore di Chiaro e tondo e Appena ieri. Come non siamo cambiati (editi entrambi da Mondadori), è il rappresentante ideale della letteratura umoristica britannica, mentre le opere del secondo – […]

  

La ricetta della felicità secondo Zweig

“Quando il vecchio Burgtheater, nel quale avevano echeggiato per la prima volta le note delle Nozze di Figaro, venne demolito, tutta la società viennese si radunò con solenne commozione tra quelle mura come a un funerale, e appena calato il sipario tutti si lanciarono sulla scena per portarsi a casa quale reliquia almeno una scheggia delle tavole su cui avevano agito i diletti artisti, così che innumerevoli case borghesi ancor dopo decenni serbavano quei frammenti di legno in una preziosa cassetta, come nelle chiese, si conservano le schegge del Crocifisso”. A raccontare la fine del vecchio Burgtheater è Stefan Zweig […]

  

Torna il romanzo “rivelazione” di Charlotte Bronte

Parafrasando Severino Boezio, si potrebbe scrivere un bel manuale sulla letteratura come consolazione. E in questo libro troverebbe sicuramente un posto di primo piano Charlotte Brönte. Non solo per cosa hanno rappresentato i suoi romanzi, ma per l’opinione che questa scrittrice (morta prematuramente a 39 anni nel 1855) professava circa la letteratura. Come consolazione e come gioco, visto che la sua carriera di scrittrice è iniziata per vincere la noia – insieme con le sorelle e il fratello – di giornate interminabili in una casa immersa nella brughiera del Lancashire, dove il padre (un pastore protestante) era titolare di una […]

  

Nella torre d’avorio con lo smartphone

Gli scrittori hanno iniziato a capire l’importanza dei social network. Mentre tramonta progressivamente e inesorabilmente la centralità dei giornali e delle riviste su carta, il web offre una ribalta adeguata al bisogno di comunicazione e di “presenzialismo” di gran parte dei nostri autori (soprattutto dei giovani e meno conosciuti). Quindi se si vuole capire quali sono i sentimenti comuni che affratellano i componenti di questa categoria è  bene farsi un giro dalle parti di Twitter e di Facebook. Qui si può sorridere del narcisismo di molti scrittori, e soprattutto si può constatare la loro necessità di essere “sempre sul pezzo”. […]

  

Milano batte Roma, almeno nella lettura

Milano batte Roma. Nel capoluogo lombardo si legge di più che nella Città Eterna. L’ultima rivelazione demoscopica dell’Aie (associazione italiana editori) mostra una netta superiorità dei milanesi in quello che potremmo definire un “vizio” nobile o virtuosa abitudine. Milano è da sempre la città dell’editoria. La capitale dei libri e dei giornali. In questi giorni, poi, con Bookcity sta dimostrando una vitalità sorprendente, anche per chi  considera l’inclinazione meneghina per i libri niente più che un fatto assodato.  I dati dell’Aie parlano chiaro: il 53% della popolazione milanese legge almeno un libro l’anno. Mentre i romani che arrivano alla fine […]

  

Il padre di Berlicche celebrato a Westminster

La notizia non è tanto insolita. Almeno per chi segue con costanza le cose inglesi. Lo scrittore Clive Staples Lewis (1898-1963) conquisterà a breve un cantuccio nell’Abbazia di Westminster a Londra. Il prossimo 22 novembre, infatti, a cinquant’anni esatti dalla morte dell’autore delle Cronache di Narnia (Mondadori) una piccola lapide col suo nome troverà posto nel cosiddetto “angolo dei poeti”, ovvero quella parte dell’Abbazia dove si raccolgono testimonianze “eterne” dei pilastri letterari della società inglese. Dal punto di vista architettonico, non è un gran bel vedere. Le lapidi, le statue, le targhe sono sparse sulle pareti del transetto meridionale in […]

  

E’ Sterne la prima star di Masterpiece

Masterpiece ha già incoronato un vincitore morale: Laurence Sterne. Il grande scrittore inglese (1713-1768) è stato il primo autore citato nel programma televisivo che ricalca format di successo come X Factor e Masterchef, sostituendo gli aspiranti cantanti e i potenziali cuochi con gli scrittori della domenica. Nella prima puntata del programma, andata in onda domenica sera alle 22.50 su Raitre, un concorrente ha avuto “l’ardire” di usare nel suo dattiloscritto una composizione grafica insolita. Una sorta di calligramme più vicino alle provocazioni grafiche del padre di Tristram Shandy che ai versi di Guillaume Apollinaire. Uno dei giudici, Giancarlo De Cataldo, […]

  

Una rivista letteraria per Jeff Bezos

Adesso non resta che capire se si tratta di una buona notizia o di un campanello d’allarme. Amazon, il colosso dell’e-commerce, diventa editore di una rivista letteraria. Il titolo non è dei più tradizionali per questo genere di magazine. Però Day One esprime bene l’idea di fondo della rivista. Sarà, infatti, un settimanale dedicato allo scouting di giovani penne, con ambizioni letterarie di alto livello. Sia nel campo della poesia, che della narrativa. Così come in quello della saggistica e della grafica.  La rivista – ecco un altro paio di elementi da sottolineare – non sarà gratuita (l’abbonamento annuale dovrebbe […]

  

Il giallo migliore di tutti i tempi è della Christie

In una buona biblioteca domestica non possono mancare i classici del giallo, ovviamente. In questo caso i gusti personali fanno la differenza. Però è utile ogni tanto guardare a ciò che  indicano le ricorrenti inchieste giornalistiche. In Inghilterra, ad esempio, hanno l’abitudine di fare sondaggi tra gli esperti per ogni cosa: la più bella canzone d’amore, il posto turistico più eccitante, la marmellata più sfiziosa. L’ultima inchiesta in ordine di tempo riguarda appunto il romanzo giallo. E lo scettro di prima della classe è andato, guarda caso, a un’autrice inglese: Agatha Christie. Il sondaggio curato dalla Crime Writers Association vede […]

  

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