Ecco il tarlo che ha tradito Noè

E’ presto per dire se il nuovo libro di Julian Barnes finirà per trovare un posto definitivo nella biblioteca di casa.  Le recensioni sono tutte di segno positivo. Perciò è altamente probabile che arrivi presto al rango di classico. Non fosse altro perché tratta un tema universale e sempre attuale come la perdita della persona amata partendo dal doloroso caso personale. La versione italiana è appena giunta nelle nostre librerie col titolo Livelli di vita (Einaudi). Gli inglesi parlano di questo testo come di un encomiabile memoir e questo per il fatto che Barnes aggiunge materiale autobiografico a storie e […]

  

A Bologna c’è una farmacia per scrittori in crisi

Leggendo la notizia dell’istituzione di un pronto soccorso per scrittori in crisi mi sono tornati alla mente i primi scrivani. Quelli, cioè, che giravano le piazze e i mercati  con al collo un banchetto. Erano pronti per ogni evenienza; mettevano a disposizione il loro sapere per tutti coloro che non erano capaci di tenere una penna in mano. Una pratica (un lavoro, dunque una professione) che ha avuto vita lunga. Anzi lunghissima. Si va dal Medioevo fin quasi alle soglie del XXI secolo. I primi erano chierici (cioè ex universitari), con il pallino del nomadismo intellettuale. Gli ultimi sono i […]

  

Al supermercato con Henry James

“Sono  cose che capitano” sembrava dirmi la signora dietro di me nella fila alla cassa del supermercato. E intanto sorrideva, inclinando leggermente la testa di lato. E forse la stessa cosa stava pensando l’attempato cliente che era proprio alla mia altezza nella fila a fianco alla mia. Anche lui si era girato. Ogni occasione di distrazione dalla routine è la benvenuta soprattutto se ci sono tre persone davanti a te per raggiungere la cassa del supermercato. La scenetta cui abbiamo assistito ha colpito soltanto noi anche se, probabilmente, era a disposizione di molti. Una ragazza, dall’apparente età di 25/30 anni […]

  

La vitamina C? Nella frutta di Montaigne

Non è l’uovo di Colombo, ma poco ci manca. L’ultima idea geniale dell’editore Elido Fazi è quella di mandare in libreria la summa filosofica di Michael de Montaigne divisa per aree tematiche. Dopo il successo ottenuto nel 2011 con la biografia del filosofo francese scritta da Sarah Bakewell (Montaigne. L’arte di vivere, traduzione di Thomas Fazi), l’editore romano tenta una nuova carta. L’enorme mole della riflessione filosofica di Montaigne viene divisa per aree tematiche in modo da facilitarne l’approccio proprio ai più giovani o ai meno abituati a letture impegnative di carattere teorico. D’altronde Montaigne può essere considerato un precursore […]

  

Una mosca salverà il colle di Leopardi

Scripta manent dicevano i latini. Sì, va bene. Le parole restano. Però le parole non sempre fermano la realtà che vogliono rappresentare. A volte la catturano, ma il tempo le sfibra e le trasforma in un tessuto dalla filigrana larga che fa esondare il senso profondo che volevano conservare. Chiedete a Leopardi per esempio notizie del suo “ermo colle”. Lui, buonanima, vi dirà che è tutto lì nelle parole che ci ha lasciato, in quella poesia (L’infinito) che ancora resiste nei programmi scolastici. Sempre caro gli fu “quell’ermo colle” al poeta, e quella “siepe” che impedisce allo sguardo di cogliere […]

  

C’è un rocker accanto a Dickens

Chi non conosce l’inglese non legga quanto segue. Chi non ha mai preso in mano un volumetto della Penguin Classics forse storcerà il naso. Qui, infatti, parliamo di una nuova uscita in una delle più prestigiose collane di classici tascabili. Il marchio inglese Penguin (una sorta di nostra Bur o Oscar Mondadori) porta domani nelle librerie di mezzo mondo il libro Autobiography scritto da Steven Patrick Morrissey meglio noto come Morrissey dalle centinaia di migliaia di fan ammirati dalla sua musica e dal suo carisma di artista maudit. Ne parliamo in questo blog per due motivi. Il primo è per […]

  

Leggere fantascienza è più utile di una laurea

Impariamo dai cinesi. Non dobbiamo trascurare la fantasia. Loro stessi – i cinesi – hanno capito un bel giorno che è importante stimolarla. Soprattutto attraverso la lettura di quella che gli anglofoni chiamano science-fiction, o attraverso quella ancor più semplice da indicare col nome di  fiction. Loro – sempre i cinesi – erano (e restano) bravi a riprodurre tutto. In fatto di repliche sono dei maghi. Rifanno tutto, velocemente e a costi stracciati. Però un bel giorno hanno capito che per innovare servono altri sistemi. Servono menti allenate alle probabilità, alle ipotesi, ai condizionamenti del caso. In poche parole servono […]

  

Calvino aveva previsto tutto (e si mordeva la lingua)

Non si può rinunciare a Italo Calvino. Proprio no. Ne abbiamo ancora bisogno e soprattutto ne hanno bisogno i nostri ragazzi. A pochi giorni dal suo novantesimo compleanno (chissà che celebrazioni riceverebbe se fosse ancora vivo…) il suo ricordo è ancora vivido nella mente di chi ha letto con passione i libri indicati dai professori ai tempi della scuola e negli occhi riconoscenti di tutti i nostri librai. I suoi romanzi e saggi fanno ancora bella mostra di sé sugli scaffali di tutte le librerie. E le vendite proseguono con ritmo costante (anche se non in quantità da bestseller). Quando, […]

  

Alice Munro e il balsamo dell’anima

Con la sua vittoria, Alice Munro riesce in un doppio traguardo. Da  un lato aiuta tutti coloro (non sono poi tanti, purtroppo) che cercano da sempre di sdoganare il racconto come strumento non solo di indagine psicologica ma anche come veicolo di alta letteratura. Dall’altro riporta l’attenzione sulla centralità della narrazione. In un saggio dedicato proprio alla collega canadese, Jonathan Franzen si domandava: “Una narrativa migliore può forse salvare il mondo?” E proprio grazie ai piccoli grandi tesori della Munro ecco la risposta che si dava: ” C’è sempre una piccola speranza (a volte succedono cose inaspettate), ma la risposta […]

  

C’è Truffaut nella valigia di Duchamp

Si è aperta oggi a Roma una mostra dedicata a Marcel Duchamp. Tra le tante opere esposte alla Galleria nazionale d’arte moderna (da oggi e fino al prossimo 9 febbraio) ne citiamo una che, in verità, potevamo già ammirare negli spazi di Valle Giulia, visto che fa parte dal 1970 della collezione permanente della Galleria. Si tratta della Boite en valise (1936-1941). E’ una delle venti “scatole in valigia” che Duchamp numerò, firmò e dedicò ad altrettanti destinatari. Quella della Galleria nazionale d’arte moderna è la numero 3 ed era dedicata a Henri-Pierre Roché, suo amico e sodale. Quest’ultimo è […]

  

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